Cesena. Contro la violenza sulle donne: il Centro Donna presenta i dati dell’attività di supporto e prevenzione.

Cesena. Contro la violenza sulle donne: il Centro Donna presenta i dati dell’attività di supporto e prevenzione.
Violenza contro le donne. Immagine di repertorio.

CESENA. Nel 2014 sono state 190 donne che si sono rivolte al Centro Donna di Cesena per usufruire del servizio di consulenza giuridica, e di queste una buona fetta  ha chiesto supporto a causa di episodi di violenza. Violenza che – come riferiscono le operatrici del Centro Donna – si esprime soprattutto fra le mura domestiche, nel rapporto fra coniugi, oppure in fase di separazione, e che viene declinata in tutte le sue forme: se in 27 casi sono stati specificamente denunciati maltrattamenti fisici, in altri 14 casi si è trattato di vera e propria violenza sessuale, mentre sono state 31  le donne che si sono rivolte al Centro perché vittime di violenza psicologica e 36 quelle che hanno segnalato di essere sottoposte a violenza economica (che comprende tutti quei comportamenti che limitano o negano alla donna l’accesso alle finanze familiari o comunque un’auto).  E accanto alle donne maltrattate, troppo spesso rimangono coinvolti anche i bambini: durante lo scorso anno sono state 21 le segnalazioni arrivate al Centro Donna di Cesena per situazioni di ‘violenza assistita’, cioè quel tipo di violenza domestica che si realizza quando un minore è obbligato, suo malgrado, ad assistere a ripetute scene di litigio, aggressività, prevaricazione sia fisica che verbale tra i genitori o, comunque, tra persone a lui legate affettivamente. Nove, infine, i casi di donne perseguitate da stalker.

‘Solo poche settimane fa – ricordano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore alle Politiche per le Differenze Francesca Lucchi – abbiamo pianto Nadia Salami, uccisa dal marito separato praticamente davanti ai figlioletti. Una tragedia terribile che ha rinnovato negli animi dei cesenati lo stesso sgomento e lo stesso dolore provati negli anni passati, con l’uccisione di Sabrina Blotti, Stefani Garattoni, Gaetana Dama, Eleonora Liberatore. Di fronte a episodi così terribili si rafforza la volontà di creare un’adeguata rete a tutela delle  donne vittime di violenza, ma anche per diffondere nella città una cultura del rispetto e della non violenza con azioni di prevenzione e sensibilizzazione, proseguendo nel percorso che abbiamo già avviato da molti anni’.

A Cesena sono molteplici le iniziative messe in campo per contrastare il fenomeno.

E’ attiva una linea telefonica h. 24 che, grazie alla convenzione con una comunità, mette a disposizione -  in situazioni di emergenza – posti letto per inserimenti di accoglienza abitativa, (che avvengono attraverso l’invio del Consultorio familiare della AUSL e dei Servizi Sociali Comunali, ma anche attraverso l’invio diretto del Pronto Soccorso della AUSL, Pronto Soccorso delle Forze dell’Ordine e del Centro Donna di Cesena)

E’ stato potenziato il monte – ore di apertura del Servizio Centro Donna del Comune di Cesena, per continuare le attività di primo ascolto, orientamento ai servizi, consulenza giuridica presso la sede di Via Aldini 24, con apertura aggiuntiva estesa anche al sabato mattina, dalle 9.00 alle 12.30, in compresenza di due operatrici. (oltre alle mattine di martedì e venerdì e al pomeriggio del giovedì).

Da giugno 2015 è stata avviata un’attività di accompagnamento ai servizi territoriali di tutela, cura e presa in carico , svolto dalle operatrici del Centro Donna (già seguiti 14 casi). Presso il Centro Donna è stato avviato anche un nuovo servizio di consulenza psicologica gratuita su appuntamento per donne vittime di maltrattamento, violenza, stalking  (seguiti attualmente già 24 casi). E sempre da giugno 2015 sono partiti gli incontri individuali su appuntamento di Orientamento al lavoro rivolti specificamente a donne vittime di maltrattamento, violenza e stalking. (attualmente in corso 9 casi).

Molto ampio anche l’impegno sul fronte della sensibilizzazione, con un’attenzione particolare rivolta alle scuole. Dopo la sottoscrizione nell’aprile 2014, di un accorso quadro con il Dipartimento di Psicologia, che ha coinvolto anche il CESCOM di Bologna, l’associazione Perledonne di Cesena, la Coop Libra, volto proprio alla realizzazione di interventi preventivi presso le scuole e la comunità, nel primo semestre 2015  le operatrici del Centro Donna hanno svolto  49 incontri laboratoriali con gli studenti delle scuole medie superiori ed inferiori di Cesena, in collaborazione con il Corpo Docente, il Centro di Documentazione Educativa del Comune di Cesena e dell’Associazione Perledonne di Cesena. L’impegno prosegue anche nell’anno scolastico 2015-2016, anche attraverso la partecipazione a progetti congiunti, in collaborazione con l’Ufficio Educazione alla salute dell’Ausl Romagna (hanno aderito 20 classi).

Inoltre, il Centro Donna ha aderito all’accordo con Lega Coop Romagna, altri Assessorati comunali e altre Associazioni e Centri Antiviolenza del territorio romagnolo per realizzare percorsi di informazione, formazione e sensibilizzazione dei lavoratori e lavoratrici delle cooperative afferenti alla Lega Coop Romagna, con incontri che si sono svolti nella primavera scorsa e in questo autunno. In questo ambito sono scaturiti anche progetti di inserimenti lavorativi mirati alle vittime di violenza di genere.

Senza dimenticare la partecipazione al confronto operativo con la Direzione Socio-Sanitaria della ASL per la stesura del ‘Programma distrettuale per la costruzione di una rete per la prevenzione e l’accoglienza di donne vittime di violenza – Distretto di Cesena’.

 

 

Ti potrebbe interessare anche...