Lugo. Partecipato l’incontro all’incubatore su ‘L’innovazione nell’era del web3.0′.

Lugo. Partecipato l’incontro all’incubatore su ‘L’innovazione nell’era del web3.0′.
L'innovazione nell'era del web3.0, Lugo

LUGO. È stato molto partecipato l’incontro ‘IoT: L’innovazione nell’era del web 3.0′ organizzato da Centuriagenzia e svoltosi giovedì 26 novembre all’incubatore di impresa del Comune  di Lugo.

L’evento è stato organizzato nell’ambito del progetto Nic-Net dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, ed è servito per offrire una panoramica sullo stato dell’arte dell’IoT (acronimo di Internet of things, ovvero ‘internet delle cose’), sulle principali applicazioni e sul ruolo cruciale che questa tecnologia avrà per i processi d’innovazione. Erano presenti molti studenti e insegnanti, a testimoniare l’alto interesse dell’argomento da parte dei giovani.

In apertura sono intervenuti Nicola Pasi, sindaco referente per le Attività produttive dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, e Simonetta Zalambani, assessora alle Attività produttive del Comune di Lugo. Entrambi hanno ricordato come l’investimento nell’innovazione sia uno dei tratti distintivi della Bassa Romagna: una delle prove più tangibili è proprio ’incubatore di Lugo, un luogo di innovazione, cultura e supporto voluto per stimolare idee innovative e cultura d’impresa nel territorio della Bassa Romagna. La Bassa Romagna da quest’anno dispone inoltre di un FabLab, a disposizione di tutti i giovani del territorio che desiderano cimentarsi con l’innovazione.

‘Le opportunità presenti sul territorio messe a sistema con scuola, istituzioni, imprese, stakeholder e associazioni di categoria, generano capitale territoriale – hanno sottolineato Nicola Pasi e Simonetta Zalambani -, un valore  tangibile e di relazioni che  migliora la qualità di vita ed l’attrattività del territorio’.

Hanno preso la parola in seguito Fabio Lalli (Ceo di Iquii, agenzia digitale specializzata in progetti wearable/IoT e strategie digitali), Marco Bubani (di Vem Sistemi, società che sviluppa soluzioni IoT) e Piero Montanari dell’associazione Maker Station FabLab Bassa Romagna. I tre esperti hanno esplorato il mondo del web 3.0, dalle applicazioni più significative già disponibili (basti pensare all’interazione offerta dai social network), agli scenari per il prossimo futuro, fino a ragionare sulle opportunità per le imprese e sulle possibili ricadute sugli stili di vita e abitudini dei consumatori.

‘L’internet delle cose è ciò che caratterizza l’era del web 3.0: si passa da un mondo in cui l’oggetto è indipendente, statico, a un mondo in cui l’oggetto ha un ruolo attivo, dinamico, interagisce con il circostante in modo intelligente – ha spiegato Fabio Lalli -. Dalla sanità alle automobili, dalla domotica ai ristorante: sensori e reti wireless collegano a internet e rendono intelligenti molti degli oggetti che ci circondano e fanno parte della nostra vita quotidiana’.

 

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