Rimini. Amarcort Film Festival. ‘Abc…Fellini’, prima Conference Room e finalisti sezione Amarcort.

Rimini. Amarcort Film Festival. ‘Abc…Fellini’, prima Conference Room e finalisti sezione Amarcort.
FrontMan Amarcort film festival

RIMINI. Di seguito il programma della terza giornata dell’Amarcort Film Festival di Rimini (1°-6 dicembre 2015), giovedì 3 dicembre.

La Cineteca di Rimini (Via Alessandro Gambalunga, 27) ospita il secondo appuntamento mattutino (2, 3 e 4 dicembre, ore 10.30) di ‘ABC… Fellini’, lezione introduttiva sull’opera di Federico Fellini per i ragazzi delle scuole medie superiori, a cura dell’esperto fellinologo Nicola Bassano, alla quale seguiranno anche questa volta un omaggio a Charles Chaplin e la proiezione di cortometraggi a tema sociale. Ricordiamo pure un quarto appuntamento con gli studenti delle superiori, il 5 dicembre, al Cinema Settebello (Via Roma, 70), ancora alle 10.30, quando i ragazzi assisteranno alla proiezione di corti provenienti dal Festival di Clermont-Ferrand.

Alle 16, allo Spazio Duomo di Via Giordano Bruno 28, primo appuntamento con le ‘Conference Room’, un’altra delle novità dell’edizione 2015 dell’Amarcort Film Festival: un piccolo grande ciclo di conferenze in cui ritrovarsi a tu per tu con personaggi ed esperti in grado di raccontare a 360° cosa accade al di là dell’immagine sullo schermo, dall’altra parte del cinema. Si inizia con un Focus sui Bandi Europei a cura di Sarah Bellinazzi del Creative Europe Desk Media di Torino.

Alle 21.15, al Teatro degli Atti  di Via Cairoli 42, proseguono le proiezioni dei corti finalisti della Sezione Amarcort, dedicata a cortometraggi italiani e stranieri di fiction della durata massima di 20 minuti. Ricordiamo la giuria: Jacopo Chessa (Direttore del Centro Nazionale del Cortometraggio), Christian Guinot (big del Festival di Clermont-Ferrand), Enrico Vannucci (program advisor alla Biennale di Venezia), l’attore Stefano Pesce e il regista e documentarista Roberto Naccari. La sera del 3 dicembre saranno proiettati: ‘Artificial’, di David P. Sanudo; ‘Ausstieg rechts’, di Rupert Holler e Bernhard Wenger; ‘A l’amiable’, di Remy Caiuela; ‘Frontman’, di Matthew Gentile; ‘Jacqueline’, di Tomer Weinberg; ‘How I didn’t become a piano player’, di Tommaso Pitta; ‘Mala vita’, di Angelo Licata.

Domani, appuntamento anche con la fotografia. Ricordiamo infatti che, trasversalmente al programma:

1) dal 3 al 6 dicembre, allo Spazio Duomo, Collettiva fotografica a cura dell’Associazione Fotografica t.club;

2) per tutto il periodo del Festival, al Teatro Degli Atti, la Mostra fotografica dei finalisti del Concorso Paparazzo 2015 (diviso in tre sezioni: ‘La vita nelle province del bel paese’; ‘Energia… in movimento’; ‘Tema libero’), con possibilità di votare le foto esposte.

Menzione, infine, per la nuova sigla dell’Amarcort Film Festival: per il 2015 gli autori sono un gruppo di studenti dell’Accademia di Belle Arti della vicina, splendida Urbino, ad unire il fascino di pittura e scultura con la dinamica poesia della Settima Arte.

 

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