Forlì-Cesena. Giornata della trasparenza della Camera di Commercio. In primo piano il ruolo degli stakeholder.

Forlì-Cesena. Giornata della trasparenza della Camera di Commercio. In primo piano il ruolo degli stakeholder.
Giornata della Trasparenza Forlì-Cesena

FORLI’-CESENA. La Camera di Commercio di Forlì-Cesena ha incontrato gli stakeholder del territorio nell’ambito dell’annuale ‘Giornata della Trasparenza’.  Al di là di un mero e formale adempimento alla normativa in materia di Trasparenza, Anticorruzione e Legalità, la Giornata è stata l’occasione per far conoscere e condividere la realtà camerale, i servizi erogati e le iniziative promozionali a favore del Territorio. Di particolare importanza il ruolo degli stakeholder, reali protagonisti, unitamente agli Amministratori, nel ciclo di pianificazione della Camera, in quanto risorse fondamentali e parte attiva nei processi di policy making e quindi anche partner e promotori di iniziative coordinate.

La pianificazione della Camera prevede infatti un loro coinvolgimento effettivo, a partire dalla fasi di individuazione delle necessità e di valorizzazione delle opportunità, di generazione delle idee e di realizzazione degli interventi fino alla rendicontazione dei risultati ottenuti.

Nel corso dell’incontro sono stati trattati temi quali: il ruolo della Camera nel Territorio e le  prospettive future della riforma camerale in atto, i risultati e gli obiettivi per le imprese e per il territorio dell’attività dell’Ente e della sua Azienda Speciale C.I.S.E., le azioni per il miglioramento dell’azione amministrativa e della qualità dei servizi, con particolare attenzione a quelle relative alla ‘Trasparenza, legalità e prevenzione della corruzione’.

Il Presidente della Camera di Commercio, Alberto Zambianchi, ha ribadito le finalità e le modalità di intervento dell’Ente e di tutti i suoi organi, sottolineando il ruolo svolto dall’Ente negli ultimi 30 anni per le imprese e per il Territorio in termini di governance, infrastrutturazione, credito, internazionalizzazione, semplificazione, informazione, innovazione, sviluppo sostenibile e responsabilità sociale, attrattività e marketing territoriale, regolazione del mercato e supporto complessivo all’imprenditorialità.

In particolare, negli ultimi anni di grave crisi e di profonda ristrutturazione finanziaria, economica e sociale, e anche ora nella ripresa, la Camera è sempre stata vicina e a fianco delle imprese e del territorio investendo ingenti risorse, sia per aiutarle a superare le difficoltà, sia per migliorarne la competitività e l’attrattività – oltre 31 milioni di euro di investimenti dal 2009 al 2014 – e realizzando un piano articolato e innovativo di azioni e di servizi.

È stato poi affrontato il tema della Riforma delle Camere di Commercio e dell’accorpamento deliberato lo scorso 9 novembre dai Consigli camerali di Forlì-Cesena e di Rimini che ha dato vita alla nuova ‘Camera di Commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini’, che avrà sede legale a Forlì e sede secondaria Rimini.

La circoscrizione territoriale della nuova Camera copre una superficie di 3.243 Km2 nel cui ambito operano 99.882 imprese (tra sedi e unità locali) che producono un valore aggiunto di oltre 19,5 miliardi di euro.

L’accorpamento, che rientra nel processo di autoriforma necessario a garantire prospettive costruttive per l’intero Sistema Camerale e che risponde ad un’esigenza di sostenibilità economico-finanziaria nel medio-lungo periodo sorta a seguito della riduzione della principale fonte di proventi (diritto camerale) disposta dal governo, rappresenta una grande sfida che può e deve diventare un’opportunità concreta di rigenerazione e di miglioramento.

La realizzazione della nuova Camera, infatti non è un progetto che riguarda solo i due Enti coinvolti, ma è un progetto che riguarda e impegna l’intero ecosistema e tutti gli attori del nuovo territorio innescando una trasformazione dell’intero sistema di relazioni nel quale è fondamentale il coinvolgimento attivo e rinnovato degli stakeholder che sono parte attiva del processo e co-produttori del risultato finale.

È stato quindi affrontato illustrato Il ciclo di pianificazione e programmazione della Camera, soffermandosi sulle performance più significative ed in particolare in relazione alle principali aree di servizio all’utenza e alle azioni a sostegno dell’economia locale.

Alcuni dati significativi per il 2014: 23.226 pratiche telematiche, per iscrizioni, cancellazioni,o modifiche, 6.760 depositi di bilanci al Registro Imprese, 435 pratiche di marchi e brevetti; 909 listini prezzi, 192 mediazioni, oltre 1.100 verifiche attinenti ai servizi di metrologia legale e ispettiva, numerose attività promozionali – seminariali, di ricerca di contratti d’affari, di contributi – a supporto dell’internazionalizzazione, dell’economia del territorio e dell’accesso al credito; oltre 17 pubblicazioni e 6 sistemi informativi per l’informazione statistica economica e sociale, con osservatori tematici e incontri divulgativi.

Da sottolineare inoltre iniziative e progetti volti ad aumentare la competitività sia delle imprese che del sistema territoriale. In particolare l’impegno si è concentrato, in campo infrastrutturale, sulla copertura a banda larga e ultralarga di aree in divario digitale, con azioni realizzate nelle aree di Tredozio, Modigliana, Bertinoro (Panighina), Cesena (Pievesestina Case Gentili), Mercato Saraceno, Bagno di Romagna, Forlì (Villa Selva) e Alto Bidente (Santa Sofia, Galeata, Civitella di Romagna); sul tema del credito, per sostenere l’accesso alle risorse, potenziando l’attività dei Confidi e con interventi in controgaranzia attraverso il Fondo per lo Sviluppo; sul tema dell’innovazione (presidiato dal C.I.S.E.) – da ricordare il “tutoraggio innovazione”, assistenza tecnica a supporto dei progetti innovativi, la rete di imprese ‘Percorsi Erratici’ per sviluppare nuovi business, che nel 2015 ha anche avviato una startup innovativa; sul tema dell’internazionalizzazione, con i progetti di sviluppo del Marketing internazionale, al fine di aumentare il numero delle imprese che operano in maniera strutturata sui mercati esteri; sulla diffusione dell’innovazione digitale, con ‘Made in Italy: eccellenze in digitale’; sul tema dell’informazione economica, in particolare con la mappatura del settore Information and Communication Technology, attraverso la quale conoscere le principali caratteristiche del comparto e orientare i soggetti istituzionali verso una valorizzazione adeguata; in tema di digitalizzazione, con l’organizzazione di eventi informativi nel 2015 per promuovere l’utilizzo del nuovo servizio di fatturazione elettronica e consentire anche alle piccole imprese di accedere al mercato della Pubblica Amministrazione per gli acquisiti sotto la soglia comunitaria; in tema di dematerializzazione con il ridisegno dei processi per evitare la produzione di documenti cartacei (al 30/11/2015, l’incidenza dei documenti digitali sul totale dei documenti è pari al 75,7%) e una forte riduzione dei costi (67% i risparmi prodotti dal 2009 al 2014).

La pianificazione 2016 per il miglioramento della competitività e dell’attrattività, valorizza la continuità di investimento nelle linee strategiche prima citate e la coerenza con la progettazione del Sistema Camerale regionale e nazionale in un’ottica di ascolto attivo dei bisogni delle imprese, di rigenerazione e di innovazione continua e, soprattutto, di collaborazione e forte sinergia con altri attori del territorio.

Il Segretario Generale Antonio Nannini, responsabile della Trasparenza, ha concluso illustrando l’area  ’Amministrazione Trasparente’ del sito camerale dove vengono pubblicati informazioni, dati e documenti, compresi quelli di programmazione dell’Ente relativi ad ogni annualità, (www.fc.camcom.it/amministrazione_trasparente/), sottolineando che chiunque ha il diritto di accedere al sito camerale, come ai siti di tutte le P.A., direttamente ed immediatamente, senza autenticazione ed identificazione, gratuitamente edi utilizzare e riutilizzare i dati.

La sezione “Amministrazione Trasparente” della Camera di Commercio di Forlì-Cesena contiene: 280 documenti scaricabili in download, 1.332 documenti consultabili on line e 81 link ad altre sezioni. Nel 2015 sono state consultate 8.362 pagine dell’area.

Tutti i dati e documento sono pubblicati in formato aperto e riutilizzabili senza restrizioni se non la citazione della fonte e il rispetto dell’integrità.

Il sito è posizionato al primo posto nella sezione dedicata della Bussola della Trasparenza (  http://www.magellanopa.it/bussola), in termini di aderenza alla normative e alle linee guida (100%) e al numero di indicatori soddisfatti (66/66)

Il sito, inoltre, è certificato CNIPA/AgID e W3C (XHTML 1.0 e CSS Level 2) per l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici.

Dichiara Alberto Zambianchi: “Trasparenza e capacità di lavorare in rete, creando sinergie, sono punti di forza del Sistema Camerale, e lo sono ancora di più in questo momento di grande impegno nel processo di riforma: una grande scommessa che potrà essere vinta mettendo al centro l’impresa come fattore di modernizzazione del Paese”

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