Ravenna. Una conferenza su ‘Il futuro delle carte. I fondi speciali della Biblioteca Classense’ curata da Raffaele Ruggiero.

Ravenna. Una conferenza su ‘Il futuro delle carte. I fondi speciali della Biblioteca Classense’ curata da Raffaele Ruggiero.
La Sala Muratori della biblioteca Classense di Ravenna

RAVENNA. Sabato 5 dicembre 2015 alle ore 17.30, nella Sala Muratori della Biblioteca Classense, il professor  Raffaele Ruggiero, dell’Ateneo di Bari, darà inizio al ciclo di conferenze Il futuro delle carte. I fondi speciali della Biblioteca Classense con un incontro dedicato al filologo, grecista e poeta Manara Valgimigli.

Direttore della Biblioteca Classense di Ravenna dal 1948 al 1955, donò alla sua morte la sua biblioteca personale di lavoro – più di 7000 fra volumi e opuscoli – che riflettono la sua intensa attività di filologo, di critico letterario, docente e traduttore.  

La conferenza tratterà appunto del Valgimigli traduttore e dei suoi rapporti con l’editore Giovanni Laterza. Tra gli anni dieci e gli anni trenta del Novecento, Manara Valgimigli tradusse e commentò per l’editore Laterza i dialoghi socratici di Platone, la Poetica di Aristotele, le Coefore di Eschilo. Ciascuna di queste edizioni fu una tappa fondamentale nelle ricerche filologiche valgimigliane e un momento di significativa apertura della cultura italiana al rapporto con i classici. In dialogo con Croce, ma anche in serrata collaborazione con l’editore Giovanni Laterza, nacquero allora traduzioni degli autori greci destinate a segnare anche la storia della prosa d’arte nell’Italia contemporanea. Una vicenda particolare è quella del Cratilo platonico, dialogo la cui versione Valgimigli interruppe e il cui manoscritto è rimasto inedito nell’archivio della Classense fino al 2003.

La conferenza è realizzata in concomitanza con il dodicesimo anniversario della scomparsa del bibliotecario e vicedirettore della Classense Luigi M. Malkowski. Intellettuale attento, univa al lavoro di bibliotecario competente  l’interesse vero per la letteratura, fra gli altri numerosi impegni, curò con competenza le raccolte valgimigliane in Classense e le attività dantesche. La conferenza sarà occasione per ricordare il contributo che Malkowski ha prestato alla ricerca nei lunghi anni del suo prezioso servizio di bibliotecario e di responsabile presso la Biblioteca Classense.

 

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