Ravenna. Niente ottava per il Ravenna FC. Con un gran primo tempo il Parma vince 3-2.

Ravenna. Niente ottava per il Ravenna FC. Con un gran primo tempo il Parma vince 3-2.
Ravenna calcio Innocenti e Ballardini

RAVENNA. Chissà come sarebbe finita se il Ravenna avesse cominciato a giocare fin dall’inizio. I giallorossi lasciano il Tardini con la prima sconfitta della gestione Mosconi, dopo due vittorie e cinque pareggi, ma anche con la sensazione netta di una impresa incompiuta. E il dato di essere la prima squadra a segnare due gol nella stessa partita al Parma, cioè alla migliore difesa della D, e la prima a battere su azione Zommers è solo una magra consolazione, il segno di ciò che poteva essere e non è stato.

Il Parma disputa un primo tempo sontuoso, da vera e autorevole capolista, mentre il Ravenna è intimorito e contratto. Il pomeriggio dei giallorossi prende una china negativa in dodici minuti tremendi, quelli che dall’11’ al 23’ fanno volare i ducali sul 3-0. Comincia Messina che raccoglie a centro-area una punizione di Corapi e nel mucchio infila l’angolino. Prosegue lo stesso Corapi che prolunga il cross da sinistra di Melandri e trova la deviazione di Ballardini nella propria porta. Finisce il lavoro Baraye, che scatta su un lungo rilancio dalle retrovie, in più che sospetta posizione di fuorigioco, si presenta davanti a Iglio, lo supera e insacca nella porta sguarnita. In mezzo ai tre gol, la botta di Melandri che sollecita il riflesso di Iglio, la traversa di Simonetti e un tiro di poco alto di Melandri. Sul 3-0 il Parma, sazio, toglie il piede dall’acceleratore affidandosi a ripartenze sempre molto pericolose. Il Ravenna prova a rientrare in partita, ma per tutto il primo tempo non trova profondità e verticalizzazione. Nell’unica vera opportunità, al 39’ Ambrogetti spreca con un tiro da dimenticare un ben confezionato schema da angolo, dopo che Cacioli si era arrangiato su De Vecchis trattenendolo vistosamente per la maglia in area, senza che l’arbitro intervenisse.

La ripresa disegna un’altra partita col Ravenna finalmente propositivo e installato nella metà campo avversaria e il Parma più in difficoltà a ripartire. La spinta giallorossa produce i suoi primi frutti al 20’, quando Ambrogetti si incunea in area e conclude quasi dall’out colpendo il palo, e al 26’ quando Ballardini dal limite, su sponda di De Vecchis, cerca il palo più lontano: pallone fuori di poco. Entra Battiloro al posto di Guagneli e proprio il nuovo entrato, al 31’, propizia il rigore con un suo tiro che incoccia nel braccio Simonetti. Calcia Innocenti: Zommers devia ma non trattiene, e il capitano firma il suo nono gol stagionale. Fiammata del Parma con un paio di occasioni non sfruttate e al 47’, con i padroni di casa sbilanciati, verticalizzazione perfetta per Ballardini che entra in area e scarica nell’angolino.

Abbiamo fatto un brutto primo tempo, regalato agli avversari come era successo domenica scorsa – ammette a fine partita l’allenatore del Ravenna Andrea Mosconi – Il vero Ravenna è stato quello del secondo tempo, propositivo, efficace e convinto. Eravamo venuti a Parma per giocarci a viso aperto la partita, come voglio io e come è nella mia filosofia, ma siamo mancati nei primi 45’. Ai miei ragazzi manca un po’ di autostima, di personalità per giocarsi fino in fondo partite di questo livello. Fa parte del nostro percorso di crescita. Peccato perché questa sconfitta, con meno timore e più personalità, si poteva evitare, pur riconoscendo il grande valore del Parma’.

Il tabellino della gara

Parma-Ravenna 3-2

PARMA (4-2-3-1): Zommers; Messina, Cacioli, Lucarelli, Saporetti; Giorgino (1’ st Miglietta), Simonetti; Ricci (8’ st Lauria), Corapi (39’ st Rodriguez), Melandri; Baraye. A disp.: Fall, Adorni, Benassi, Agrifogli, Sereni, Musetti. All.: Apolloni.
RAVENNA (4-3-3): Iglio; Maini, Mandorlini, Antoniacci, Leonardo; Guagneli (25’ st Battiloro), Righini (37’ st Del Mastio), Ballardini; De Vecchis (39’ st Petrascu), Innocenti, Ambrogetti. A disp.: Marendon, Caidi, Atzori, Minardi, Mantovani, Magri, Petrascu. All.: Mosconi.
ARBITRO: D’Ascanio di Ancona.
RETI: 11’ pt Messina, 17’ pt aut. Ballardini,  23’ pt Baraye, 31’ st rig. Innocenti, 47’ st Ballardini.
NOTE: Ammoniti: Maini, Cacioli, Saporetti, Simonetti, Mandorlini. Spettatori 10.691 per un incasso di 38.436 euro. Angoli: 2-3. Recupero: 1’ e 4’.

 

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