Ravenna. Camst e Slow Food di nuovo insieme per il ‘Terra Madre Day’.

Ravenna. Camst e Slow Food di nuovo insieme per il ‘Terra Madre Day’.
Terra Madre Day. Immagine di repertorio.

RAVENNA. Con l’obiettivo di far conoscere e apprezzare sempre di più ai bambini e ai ragazzi gli odori e i sapori dei prodotti agricoli e dei cibi locali si rinnova per il quarto anno consecutivo il sodalizio tra Comune, Camst e condotta Slow Food di Ravenna in occasione del Terra Madre Day, l’iniziativa con la quale il 10 dicembre di ogni anno si festeggia in tutto il mondo la rete creata da Slow Food che riunisce tutti coloro che fanno parte della filiera alimentare e vogliono difendere l’agricoltura, la pesca e l’allevamento sostenibili, per preservare il gusto e la biodiversità del cibo.

Da quattro anni, accogliendo l’invito della condotta Slow Food di Ravenna, per una settimana Comune e Camst propongono nelle mense scolastiche piatti della tradizione locale, preparati con alimenti di stagione, di produzione locale o regionale.

E così sarà anche quest’anno, da oggi all’11 dicembre, per i circa 6.400 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado che usufruiscono del servizio di ristorazione scolastica.

I menù giornalieri sono stati elaborati attraverso un confronto tra le dietiste dell’amministrazione comunale, Camst e Francesca Ferruzzi, responsabile dei progetti educativi della condotta Slow Food di Ravenna.

Parecchi dei piatti proposti sono ormai ‘collaudati’ e ogni anno si va nella direzione di far provare ai bambini e ai ragazzi sapori diversi da quelli ai quali sono maggiormente abituati. Il tutto secondo la filosofia di Slow Food, al lavoro per diffondere i valori di un cibo ‘buono, pulito e giusto’, e in sintonia con l’operato quotidiano di Comune e Camst, da sempre impegnati in un percorso di qualità e consapevolezza legati alla ristorazione scolastica.

‘Per noi – sottolinea l’assessora a Istruzione e infanzia Ouidad Bakkali – anche il momento del pasto rappresenta un’occasione importante di fare educazione e cultura. Per questo l’iniziativa realizzata con Slow Food costituisce un contributo molto importante nel complesso dei servizi educativi, insieme con altre come ad esempio la settimana nella quale serviamo i prodotti coltivati nelle terre confiscate alla mafia’.

I genitori sono stati informati attraverso un volantino, nel quale è indicato il menù della settimana: lunedì 7 dicembre risotto con cavolfiore e mandorle, arista di maiale al forno, radicchio e noci, mela golden bio; mercoledì 9 dicembre pinzimonio, tortelli con ricotta e radicchio al burro e salvia, patate e zucca al forno, pera abate bio; giovedì 10 dicembre gramigna con ragù di salsiccia, sformato con bieta e porri, verza e carote, torta di cioccolato e pere; venerdì 11 dicembre vellutata di sedano rapa e patate con crostini, piadina con squacquerone di Romagna, insalata e verza rossa, torta di mele.

 

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