Sogliano al Rubicone. ‘I nostri santi nell’arte’, penultimo incontro dedicato a Sant’Agnese, la dolce vergine protettrice delle fidanzate.

Sogliano al Rubicone. ‘I nostri santi nell’arte’, penultimo incontro dedicato a Sant’Agnese, la dolce vergine protettrice delle fidanzate.
Oratorio sant'agnese

AOGLIANO AL RUBICONE. Proseguiamo il nostro viaggio lungo il crinale che da Perticara porta a Sogliano al Rubicone e arriviamo a Montegelli, ultima tappa della nostra ‘discesa’.

Domenica 13 dicembre 2015, alle ore 16,00, nella Chiesa di Santo Stefano in Murolo si terrà il penultimo incontro del terzo ciclo de ‘I nostri Santi nell’arte’, dedicato a Sant’Agnese, la dolce vergine protettrice delle fidanzate.

A questa martire romana, vissuta presumibilmente nel III secolo d.C., è infatti dedicato il piccolo Oratorio alle porte del borgo di Montegelli. L’Oratorio di Sant’Agnese fu costruito a partire dalla metà del 1800 da Gioacchino Brunetti, muratore montegellese, che voleva esaudire il desiderio del cognato, Don Giovanni Rubertini, parroco di questo gruppo di case. A lui si deve l’erezione di questo piccolo luogo di culto, che nasce come Oratorio pubblico, al servizio di tutto il popolo e come eventuale ‘sostituto’ nel caso la Pieve di Santo Stefano diventasse inagibile. Fin dall’inizio, la chiesetta è dedicata a Sant’Agnese vergine e martire, e fu consacrata il 28 gennaio del 1855, giorno in cui, nel calendario romano, si festeggia la seconda memoria della Santa.

La festa tradizionale, infatti, è il 21 gennaio, in cui viene celebrata la tredicenne romana, probabilmente martirizzata sotto l’imperatore Decio o il suo successore Valeriano, a metà del III secolo. Secondo la leggenda, Sant’Agnese fu prima gettata nel fuoco ma, uscitane illesa, fu trafitta alla gola con la spada, nello stesso modo in cui si uccidono gli agnelli. Per questo motivo, l’attributo più comune e diffuso della Santa è l’agnello, dal vello bianco e candido, che ricorda il significato del nome “Agnese”: casta e pura.

Le curiosità e le leggende su questa figura di Santa sono davvero innumerevoli e, fin dall’antichità, è una delle martiri più conosciute e venerate. Raccontare la sua storia sarà davvero un viaggio nelle nostre tradizioni e nei nostri “usi e costumi”.

Vi aspettiamo per proseguire insieme questa scoperta affascinante!!!

Progetto promosso da: Comune di Sogliano al Rubicone 

Realizzato da: Associazione Linea Christa e Associazione Culturale Montegelli  

Main Sponsor: Sogliano Ambiente s.p.a.

In collaborazione con: Parrocchia di San Lorenzo Martire, Proloco di Sogliano Al Rubicone, Polisportiva Soglianese. 

Tutti gli incontri sono ad ingresso gratuito e si terranno nelle varie chiese del territorio di Sogliano al Rubicone, come indicato nel programma.   Si consiglia di munirsi di un cuscino per le panche della chiesa.


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