Rubicone. Nidi d’infanzia: liste d’attesa azzerate, un posto per tutte le 107 famiglie interessate.

Rubicone. Nidi d’infanzia: liste d’attesa azzerate, un posto per tutte le 107 famiglie interessate.
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RUBICONE. Nido d’infanzia per tutte le famiglie che ne hanno fatto richiesta: già a fine novembre Savignano, San Mauro Pascoli e Gatteo sono riusciti ad azzerare la lista di attesa, garantendo il servizio ai 107 bimbi per cui è stata presentata la domanda all’Unione Rubicone e Mare. Solo per due bimbi molto piccoli – nati nel 2015 – non è ancora stato possibile l’inserimento, perché nonostante ci fosse ancora qualche posto disponibile nelle sezioni dei più grandicelli, non si è ritenuto opportuno mettere insieme età ed esigenze così diverse. Centosette, quindi, i bimbi che quotidianamente si recano nelle tre strutture comunali attive sul territorio: 68 bimbi frequentano ogni giorno ‘La Coccinella’ di Savignano, 20 sono a ‘Il bruco’ di San Mauro Pascoli e 19 al nido ‘Rodari’di Gatteo.

‘La riforma del sistema locale dei nidi – spiegano i tre sindaci Filippo Giovannini, Luciana Garbuglia e Gianluca Vincenzi – ha permesso di gestire meglio le diverse richieste, garantendo a ogni bimbo la migliore collocazione nel plesso scelto. Abbiamo creato posti ad hoc e potenziato l’organico degli educatori, giungendo alla piena risposta della domanda in meno di tre mesi dall’avvio delle attività. Per i prossimi mesi, inoltre, sono già in cantiere nuovi progetti per venire sempre più incontro alle esigenze di flessibilità oraria delle famiglie’.

Questo avvio di anno scolastico 2015-2016 fa inoltre registrare un altro dato peculiare, che conferma la straordinarietà del risultato: è pressoché nullo, infatti, il numero di rinunce al servizio, che statisticamente invece si registra in maniera cospicua a inizio anno scolastico. Liste esaurite, quindi, nonostante il bassissimo numero di ritiri.

L’assegnazione del posto avviene infatti tramite la graduatoria stesa a luglio dall’ufficio Scuola dell’Unione Rubicone e Mare: già dai primi contatti con le famiglie ha luogo la prima scrematura per coloro che rinunciano da subito al servizio. A settembre, poi, l’inserimento in classe porta fisiologicamente a un ulteriore incremento dei ritiri, che però – come detto – quest’anno sono stati pochissimi.

Secondo la relazione annuale di CittadinanzaAttiva, in Italia il 20 per cento delle famiglie intenzionate a far frequentare al figlio l’asilo nido non può farlo per mancanza di posti disponibili: un bambino su cinque, quindi, rimane in lista d’attesa. L’Emilia Romagna si conferma la Regione più virtuosa, con circa il 25 per cento dei bimbi da zero a due anni iscritti al nido.

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