Santarcangelo. Variante al Rue, chiuso il ciclo di incontri di presentazione alle categorie economiche e sociali.

Santarcangelo. Variante al Rue, chiuso il ciclo di incontri di presentazione alle categorie economiche e sociali.
Presentazione Rue Santarcangelo comune

SANTARCANGELO. Si è concluso giovedì 11 dicembre, alla presenza dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali e delle agenzie immobiliari del territorio, il ciclo di incontri di presentazione della Variante al Regolamento Urbanistico Edilizio. L’assessore alla Pianificazione Urbanistica Filippo Sacchetti e il progettista incaricato, l’architetto Teresa Chiauzzi, hanno illustrato insieme ai tecnici comunali i criteri cardine su cui si basa la variante, tra i quali in primo luogo la realizzazione di un forte snellimento amministrativo, anche mediante la semplificazione del testo e l’eliminazione delle ridondanze normative. Un altro obiettivo è quello di creare nuove opportunità – soprattutto per abitare e svolgere attività nel centro storico, rigenerare il patrimonio edilizio esistente nelle zone urbane, lavorare con l’agricoltura e consentire lo sviluppo delle aziende produttive – attraverso elementi di innovazione in grado di premiare i progetti di qualità. Questo comporta la possibilità, da parte di privati e aziende, di poter effettuare con semplicità interventi di rigenerazione e riqualificazione, dando allo stesso tempo opportunità lavorative alle imprese edili e artigiane del territorio. Per le zone rurali la Variante al Rue guarda al Piano di sviluppo rurale europeo 2014-2020, con la possibilità di coinvolgere i giovani che si avvicinano all’agricoltura. Il Rue prevede inoltre diversi incentivi per la riqualificazione energetica e il riutilizzo del patrimonio esistente su tutto il territorio comunale.

A conclusione dell’incontro gli operatori delle agenzie immobiliari hanno espresso soddisfazione per il regolamento, che risponde a diverse esigenze che gli stessi riscontrano nella loro attività lavorativa quotidiana. Positivo il giudizio dei rappresentanti di CGIL e CISL presenti all’incontro, secondo i quali il l’aggiornamento del Rue va nella stessa direzione dei principi contenuti nel Patto per il Lavoro firmato a luglio con la Regione Emilia-Romagna, dal momento che può contribuire al rilancio dell’occupazione. La medesima opinione è stata espressa anche sullo stop al consumo di suolo e sulla riqualificazione energetica, tema rispetto al quale la CGIL ha di recente firmato un protocollo d’intesa con l’Anci. Infine, dai sindacati è giunta anche una nota di merito relativa al metodo di presentazione della Variante al Rue, che ha coinvolto tutti i soggetti economici e sociali del territorio. Oltre alla giornata di presentazione generale che si è tenuta venerdì 13 novembre, infatti, nelle scorse settimane l’Amministrazione comunale ha incontrato anche i rappresentanti delle categorie economiche (agricoltura, commercio, artigianato e industria) e quelli degli ordini professionali, nonché i tecnici professionisti, per illustrare i contenuti, le opportunità che questo strumento offre e raccogliere riflessioni. Chiuso il ciclo di incontri, l’adozione della Variante al Rue è prevista nel Consiglio comunale convocato per venerdì 18 dicembre.

Anche l’assessore alla Pianificazione Urbanistica Filippo Sacchetti esprime soddisfazione per il percorso di consultazione portato avanti nelle scorse settimane. ‘Da un mese a questa parte ci siamo impegnati fortemente per diffondere a tutti i principali attori cittadini (categorie economiche, rappresentanti dei lavoratori dell’edilizia, tecnici e professionisti) i contenuti di quella che possiamo definire una variante con il segno più per Santarcangelo, che aumenta le opportunità e le prospettive per la qualità di vita di cittadini e imprese. Grazie agli incontri abbiamo raccolto un giudizio nettamente positivo e una serie di proposte, da cui arriva la conferma che il percorso immaginato un anno fa oggi è sostanza. Condividere e socializzare la concretezza di queste idee – conclude l’assessore Sacchetti – è il metodo principale per attivare un meccanismo virtuoso di ripresa economica locale e di fiducia nei piccoli investimenti’.

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