Faenza. La città celebra il 71° anniversario della Liberazione con una cerimonia ufficiale.

Faenza. La città celebra il 71° anniversario della Liberazione con una cerimonia ufficiale.
Liberazione di Faenza. Immagine di repertorio.

FAENZA. Faenza si appresta a celebrare il 71° anniversario della liberazione della città dall’occupazione nazifascista (17 dicembre 1944) con una cerimonia ufficiale programmata nella giornata di sabato 19 dicembre prossimo.

Le celebrazioni saranno anticipate dalla presentazione – venerdì 18 dicembre, alle ore 17.30 – nella sala Bigari del Palazzo comunale, del libro L’eredità della Guerra, fonti e interpretazioni per una storia della provincia di Ravenna negli anni 1940-1948.

Oltre agli autori della pubblicazione – Pietro Albonetti e Matteo Banzola – alla cerimonia interverranno il presidente del Consiglio comunale di Faenza Luca de Tollis e il direttore dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea in Ravenna e provincia, Giuseppe Masetti.

Sabato 19 dicembre, invece, alle ore 8.45, nella Chiesa dei Caduti (in corso Matteotti), si terrà una santa messa con musiche liturgiche eseguite dagli allievi della scuola comunale di musica ‘G.Sarti’ di Faenza.

Alle 9.30, un corteo raggiungerà piazza del Popolo, dove è prevista l’esecuzione del silenzio e la deposizione di una corona di fiori alla lapide dei caduti della Resistenza e per la libertà, nel loggiato inferiore del palazzo comunale; anche nell’area della Torre civica sarà eseguito il silenzio e sarà deposta una corona alla lapide dedicata alle vittime civili faentine della seconda guerra mondiale. La cerimonia si concluderà con il suono della sirena d’allarme e l’alzabandiera.

Poi alle ore 10.00, nella sala del Consiglio comunale di Palazzo Manfredi, dopo i saluti del sindaco Giovanni Malpezzi, del vice sindaco e assessore alla cultura Massimo Isola, del presidente del Consiglio comunale Luca de Tollis e di alcuni rappresentanti della comunità indiana Sikh, lo spettacolo teatrale “Achtung banditi! Voci della Resistenza”, con Gaia Latorre, Giulia Casadio, Laura Sentiero, Enrico Caravita ed Eugenio Sideri.

Testi, drammaturgia e regia sono di Eugenio Sideri, produzione Lady Godiva Teatro.

Il recital racconta di partigiani e staffette, uomini e donne, avvenimenti e situazioni che hanno caratterizzato il periodo della Resistenza e della lotta di liberazione.

Sempre nella sala consiliare, alle ore 11.00, è programmato il convegno nazionale ‘Ciao, bella’, in collaborazione con il Mei (Meeting etichette indipendenti), su passato, presente e futuro della musica resistente.

L’incontro sarà aperto dai saluti del presidente del Consiglio comunale Luca de Tollis e dei rappresentanti dell’Anpi di Ravenna, Imola e Faenza: Ivano Artioli, Bruno Solaroli e Sauro Bacchi. Dopo l’introduzione del giornalista e critico musicale di settesere Federico Savini, sono previsti gli interventi del presidente dell’Istituto De Martino, Stefano Arrighetti, di Riccardo Tesi, storico musicista popolare, Giampiero Bigazzi vice presidente AudioCoop e produttore discografico, Umberto Rinaldi (studioso de La Musica nelle Aie) e Giordano Sangiorgi (presidente Cà di Malanca e organizzatore del Mei).

Il convegno si chiuderà con la proiezione del video clip “Bella Ciao – Riccardo Tesi, Lucilla Galeazzi, Elena Ledda, Ginevra Di Marco, Alessio Lega”, per la regia di Pierfrancesco Bigazzi, realizzato con il supporto della scuola di musica popolare di Forlimpopoli.

Inoltre, alle ore 12.20, in via Cavour, sarà deposta una corona in memoria dei soldati indiani Sikh caduti per la liberazione di Faenza.

La manifestazione si sposterà quindi al Cimitero di guerra di S.Lucia dove, alle 12.30, sarà deposta una corona di fiori in memoria dei militari degli eserciti alleati caduti per la liberazione di Faenza.

A tutti i vari eventi parteciperanno rappresentanti delle Forze Armate, delle Associazioni partigiane, d’arme e combattentistiche, delle Associazioni di volontariato, della Croce Rossa italiana e delegazioni delle scuole faentine.

Il programma delle celebrazioni per il 71° anniversario della liberazione della città è promosso congiuntamente dal Comune di Faenza, dalla Provincia di Ravenna, dall’Anpi Faenza e dal Comitato antifascista per la democrazia e la libertà.

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