Ravenna. La città diventa punto di riferimento e capofila di un tavolo nazionale sulla street art.

Ravenna. La città diventa punto di riferimento e capofila di un tavolo nazionale sulla street art.
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RAVENNA. La città di Ravenna sarà capofila di un tavolo di lavoro permanente sulla street art all’interno del Gai, associazione per il circuito dei Giovani artisti italiani.

Lo si è deciso nei giorni scorsi a Torino, durante una riunione del Gai dedicata appunto al tema della street art, alla quale hanno partecipato rappresentanti dei Comuni di Ancona, Asti, Bologna, Ferrara, Firenze, Genova, Milano, Modena, Napoli, Parma, Torino e della Regione Piemonte.

Per Ravenna, oltre all’assessora alle Politiche giovanili Valentina Morigi e a una rappresentante degli uffici, è intervenuta Antonella Perazza, dell’associazione Indastria, promotrice con il Comune del festival di street art Subsidenze.

Nel corso della riunione è emersa l’esigenza di creare un tavolo permanente sulla street art, che non si limiti a costituire una sommatoria delle iniziative e dei progetti portati avanti dalle singole città ma che dia vita a una proposta nuova e organica, che tenga conto dei contributi e delle situazioni delle varie realtà.

‘Sulla street art – commenta l’assessora Morigi – a Ravenna è stato fatto un lavoro molto approfondito e articolato. Siamo partiti, ormai parecchi anni fa, con l’idea di mettere a disposizione di chi voleva dedicarsi ad essa degli spazi pubblici nei quali poterlo fare legalmente. E poi il lavoro è andato avanti nella direzione di dare a questa modalità di espressione il riconoscimento di vera e propria forma d’arte, coinvolgendo artisti e formando giovani, fino a fare di essa, grazie al festival Subsidenze, un vero e proprio tratto distintivo della riqualificazione di alcuni quartieri della città e di promozione della stessa, in ambito nazionale e internazionale. Crediamo che la decisione di fare di Ravenna la città capofila di un tavolo permanente sulla street art sia un riconoscimento di questo lavoro e della nostra capacità di fare rete con le altre realtà; sono convinta che ne emergeranno la possibilità di condividere il meglio di quanto ciascuno ha già fatto e nuovi stimoli per nuovi progetti’.

Tra i primi obiettivi che il tavolo si è dato ci sono quello di fare una ricognizione a livello normativo sulla situazione delle diverse amministrazioni; il passaggio successivo sarà quello progettuale, con l’individuazione di alcuni temi sui quali lavorare, valutando anche la percorribilità della richiesta di contributi dell’Unione europea.

 

 

 

 

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