Santarcangelo. L’Arcangelo d’Oro a Luigi ‘Gigi’ Riva, giornalista e caporedattore dell’Espresso.

Santarcangelo. L’Arcangelo d’Oro a Luigi ‘Gigi’ Riva, giornalista e caporedattore dell’Espresso.
Gigi Riva Sindaco Alice Parma

SANTARCANGELO.  Cerimonia di fine anno e consegna dell’Arcangelo d’Oro: l’intervento del sindaco di Santarcangelo Alice Parma

‘Ci ritroviamo qui un anno dopo il saluto del 2014, inevitabilmente dedicato all’emozione dei primi mesi e all’assestamento fisiologico della nuova Amministrazione, comunque caratterizzato già allora da una serie di azioni concrete molto significative.

Il tema portante del mio discorso era l’idea del passaggio di consegne e del rinnovamento, che avevamo scelto di raccontare anche con una lettura tratta da Lello Baldini. Proprio prendendo spunto da Baldini e dal legame profondo tra Santarcangelo e la sua cultura vorrei cominciare il discorso di quest’anno ricordando prima di tutto una persona che, come Lello, ha reso grande la nostra città.

Vi chiedo quindi un grande applauso per Flavio Nicolini, che ci ha lasciati lo scorso 16 ottobre…  tra poco avremo il privilegio di vedere in anteprima un breve video di commiato che Stefano Bisulli ha realizzato appositamente per ricordare Flavio in questa giornata speciale.

Ma prima consentitemi di ripartire dalle parole dello scorso anno per tracciare un veloce resoconto dell’attività di questo 2015. Un anno impegnativo, a tratti frenetico, che ha visto la struttura comunale – amministratori e collaboratori, nessuno escluso – impegnata a pieno regime per avviare una serie di nuovi progetti e portare avanti quelli già in corso, oltre naturalmente alla gestione dell’ordinario. Sappiamo comunque che c’è ancora molto da fare e non ci tiriamo indietro di fronte agli impegni che ci aspettano per il futuro, nel 2016 come negli anni a venire.

Il mio resoconto del 2015 parte dal bilancio comunale, che continua ad avere alla base l’attenzione agli ultimi. In questo senso, e nei limiti degli equilibri finanziari dell’Ente, abbiamo inserito una soglia di esenzione dall’addizionale IRPEF fino al reddito di 10.000 euro e rimodulato la TASI per favorire i proprietari di immobili più popolari. Sempre in materia tributaria, dopo la riduzione della Tassa Rifiuti dello scorso anno, abbiamo istituito un fondo di 40mila euro per la riduzione della Tari per le imprese in difficoltà, mentre l’innalzamento della soglia Isee per l’esenzione o la riduzione della stessa Tari ha permesso al Comune di aiutare 382 famiglie nel solo 2015, con oltre 56mila euro di esenzione complessiva.

Accanto all’attenzione per famiglie e imprese, abbiamo scelto di proseguire con decisione anche sulla strada della qualità urbana. La firma della convenzione con Anthea, che da ottobre 2015 si occupa del verde, delle strade e della segnaletica orizzontale, sta già dando i primi segnali visibili di un cambio di rotta.

Saluto di fine anno 2015 Santarcangelo

Altri due importanti provvedimenti adottati sempre per quanto riguarda la cura del territorio sono l’ordinanza per la pulizia dei fossi, che propone un equilibrio nuovo e più efficace tra responsabilità pubblica e obblighi a carico dei privati, e la mappatura delle criticità idrogeologiche, presentata a metà ottobre dopo mesi di lavoro a seguito delle alluvioni dello scorso febbraio.

Le forti piogge di inizio anno ci hanno visti impegnati su diversi fronti, con uno sforzo considerevole prima di tutto per aiutare immediatamente chi si era ritrovato senza casa. A queste misure d’emergenza sono seguite quelle strutturali, con tre interventi di ripristino e consolidamento realizzati a Canonica e Sant’Ermete grazie al contributo di 143mila euro della Regione.

Anche due interventi di ampliamento in altrettanti cimiteri hanno interessato le frazioni: precisamente a Montalbano e Canonica, lavori praticamente già ultimati ai quali si aggiungono quelli al Cimitero Centrale. Un momento di ulteriore arricchimento del territorio al di fuori del Capoluogo è stata l’inaugurazione della nuova Casa dell’Acqua di San Martino e San’Ermete, mentre vale la pena ricordare che, dopo i 300mila euro investiti nel consolidamento della scuola Pascucci, per gli anni a venire il Piano Triennale dei Lavori pubblici prevede una serie di interventi che interesseranno proprio le frazioni.

Un’altra novità significativa riguarda l’illuminazione pubblica, che dal 1° gennaio 2016 è affidata al nuovo gestore Citelum per la durata di 9 anni, con una convenzione che prevede la riaccensione di 300 punti luce e la sostituzione di 2.500 lampade tradizionali con luci a led, per un investimento complessivo di oltre un milione di euro in direzione di un crescente risparmio energetico, che fa bene alle casse comunali come all’ambiente.

Un’attenzione all’ambiente che si rinnova in questi giorni con l’EcoNatale, che al di là delle opinioni personali in fatto di estetica si conferma un modello in grado di suscitare a più riprese l’attenzione dei mezzi di comunicazione regionali e nazionali, da Uno Mattina al TGR fino a Repubblica Bologna.

Il progetto EcoNatale si è consolidato anche grazie al bando per la creazione di tre nuovi gruppi di installazioni, andate a incrementare il già ricco patrimonio di quelle degli anni scorsi. L’educazione al riuso comunque non si concretizza solo a Natale, ma è portata avanti anche e soprattutto nelle scuole con una serie di progetti variegati e diversi tra loro, tra cui per esempio ‘Intrap(p)rendere green’, concluso di recente e realizzato in collaborazione con Ecomondo, Il Resto del Carlino e Città Viva.

Ai nastri di partenza c’è il progetto ‘Primo viaggio intorno a…’, in collaborazione con la cooperativa La Chiocciola, rivolto alle classi quarte delle scuole elementari delle frazioni per promuovere una conoscenza diretta del territorio tra bambini e bambine. Già in corso invece ‘Era un parcheggio’, dedicato agli alunni della scuola Pascucci che stanno progettando insieme all’architetto Manolo Benvenuti e al suo staff la riqualificazione dell’area di sosta affacciata su viale Mazzini. Un percorso innanzitutto di partecipazione, tema che mi sento di identificare come cifra caratteristica di questa Amministrazione comunale.

Lo dico perché, oltre ad aver aperto una pagina Facebook in continua crescita che in un anno ha raccolto già 2.500 “mi piace”, abbiamo avviato o avvieremo a breve una serie di iniziative che chiamano in causa direttamente i cittadini, le famiglie e le realtà associative, oltre che naturalmente le scuole.

Prima di tutto il progetto “Fare bene”, dedicato alla cura del verde come bene comune, che ha ricevuto un finanziamento di 17.500 euro dalla Regione. E poi l’effettiva partenza di Ci.Vi.Vo., anticipato lo scorso anno proprio in questa occasione. Pensato per diventare lo strumento attraverso il quale coordinare il volontariato legato alle attività dell’Amministrazione comunale, può contare due gruppi già attivi – i genitori della scuola di San Martino e gli Amici della Biblioteca – e un terzo in fase di avvio.

Penso anche al bilancio partecipato, che dopo l’approvazione del regolamento a novembre in Consiglio comunale prenderà corpo nell’anno nuovo, così come la Consulta dei Giovani alla quale stiamo lavorando in queste settimane. Teniamo particolarmente alle Consulte come luoghi di rappresentanza, quindi mi sembra utile precisare che renderle operative non è immediato né semplice, perché per produrre partecipazione autentica bisogna saper coinvolgere, e per farlo non si può improvvisare nulla.

Lo dimostra l’ottimo lavoro svolto dalla Consulta dello Sport, che dopo il periodo iniziale necessario a carburare sta mettendo in cantiere una serie di proposte assolutamente interessanti e originali, dalla creazione di un logo per la Consulta stessa all’organizzazione della Festa dello Sport, che tornerà a Santarcangelo proprio nel 2016.

Sul fronte delle politiche giovanili – dopo il momento emozionante e ‘alto’ della consegna della Costituzione ai neo diciottenni in programma lunedì prossimo – un obiettivo centrale per il 2016 è il rilancio del Centro giovani intercomunale di Poggio Berni, che si è recentemente arricchito con una sala prove nuova di zecca e andrà promosso e sostenuto anche attraverso un lavoro di concertazione con il Comune di Poggio Torriana.

Ma partecipazione significa anche ‘Santarcangelo al centro’, il forum per un centro storico più vivo e vivibile avviato lo scorso maggio e oramai giunto alle battute conclusive. Il percorso è stato lungo e difficile, il lavoro tanto e l’atmosfera in certi momenti  tesa… ma credo che possiamo ritenerci soddisfatti per esserci seduti intorno a un tavolo – Amministrazione, residenti e titolari di attività – per trovare una soluzione comune ai problemi di tutti.

Il percorso si concluderà a gennaio con le risposte della Giunta alle proposte del forum in forma di restituzione pubblica. Ma nel frattempo il 2015 ha offerto diversi spunti per un miglioramento complessivo del nostro centro storico, attraverso operazioni concrete e di utilità immediata come ad esempio la raccolta differenziata porta a porta per le attività economiche.

Il lavoro per la valorizzazione del nostro borgo, e di Santarcangelo più in generale, passa anche dal nuovo sito turistico in fase di creazione, che offrirà finalmente un riferimento unico, aggiornato e accattivante per canalizzare l’attrattività che a Santarcangelo non manca e diffondere ancora di più la conoscenza della nostra bellissima città.

E non finisce qui, perché in tema di turismo e attività economiche il 2015 ha portato con sé due novità di rilievo: il nuovo bando per la gestione delle Fiere per il triennio 2016/2018 – con nuovi parametri economici e misure a tutela della tipicità – e una festa di Capodanno in piazza rinnovata ed entusiasmante grazie alla collaborazione con il Velvet.

A proposito delle Fiere e dei tanti eventi molto partecipati che si svolgono a Santarcangelo, approfitto di questa occasione per ringraziare nuovamente la Polizia Municipale di Vallata, i Carabinieri di Santarcangelo e le forze dell’ordine di Rimini, che grazie al coordinamento della Prefettura e della Questura hanno garantito la sicurezza di tutte le manifestazioni, nel segno di una collaborazione che quest’anno si è particolarmente consolidata.

Quello turistico è un ambito nel quale rientra anche EcoNatale, più volte citato anche a proposito dell’ambiente e del riuso. Il Natale però, e quello di Santarcangelo in particolare, significa anche e soprattutto solidarietà. Abbiamo parlato prima delle Consulte: come dimenticare quella del Volontariato, che non ha mai sospeso la sua attività e da quasi vent’anni organizza tutte le primavere una bellissima Festa della Solidarietà?

Il sociale è un tema centrale per questa Amministrazione comunale, che anche in questo 2015 ha confermato tutta la sua attenzione per le fasce più deboli della popolazione, citate prima a proposito del bilancio. Ci sarebbe da dire tantissimo, dall’investimento complessivo di un milione di euro sul sociale alla medesima cifra impiegata per i nidi d’infanzia, dai 380mila euro per il sostegno alla disabilità – cifra pro capite tra le più alte in Provincia di Rimini – fino al contributo affitti, tornato quest’anno dopo un’assenza dovuta al venir meno dei fondi regionali.

Ma le operazioni più rilevanti del 2015, probabilmente, sono l’avvio dei lavori per la realizzazione di dieci alloggi ERP in via Di Vittorio e la fusione tra l’ASP ‘Suor Angela Molari’ della bassa Valmarecchia e l’ASP ‘Valloni’ di Rimini. Un provvedimento arrivato appena due giorni fa, a compimento di un percorso intrapreso da mesi e che segnerà un nuovo salto di qualità nei livelli di assistenza ai nostri anziani.

Un tema centrale del saluto di fine anno 2014 era l’ospedale Franchini, premiato allora con l’Arcangelo d’Oro, che forse è sparito dai radar della stampa locale ma di certo non da quelli dell’Amministrazione comunale: mentre sono ripresi e si avviano alla conclusione i lavori di ristrutturazione al reparto di Lungodegenza, manteniamo alta l’attenzione affinché il reparto di senologia del Franchini possa assumere un ruolo di primo piano nell’ambito della Rete oncologica romagnola, attualmente in corso di riorganizzazione.

Se pensate che giunta a questo punto abbia finito le cartucce – scusate l’informalità ma io sono così, lo sapete – forse non vi siete accorti che mancano ancora un paio di temi decisivi, direi fondamentali, per il presente e il futuro di questa città. Il primo, provo a sorprendervi, sono i progetti europei. Io e la Giunta ci crediamo molto, nel 2015 abbiamo già vinto un bando con il progetto Dreamy e continueremo a lavorare in quella direzione, provando a mettere sul piatto le grotte di Santarcangelo, un patrimonio straordinario della nostra città che attende da anni risorse e progettualità per una riqualificazione complessiva.

Il secondo – e forse questo ve lo aspettavate – è l’urbanistica: il lavoro che ha portato all’adozione della Variante al RUE ieri sera in Consiglio comunale è stato lungo e complesso, ma crediamo di poter dire svolto nel migliore dei modi. Mi permetto di dire questo sulla base del feedback ricevuto da tutti coloro ai quali abbiamo presentato la Variante, in un percorso condiviso che ha coinvolto cittadini, associazioni di categoria, sindacati e ordini professionali.

Questo impegno, di metodo e di sostanza, proseguirà nel 2016 per la redazione del POC, che prenderà forma a partire dalle oltre 60 proposte arrivate dai privati durante il bando pubblico chiuso ad aprile. Due strumenti urbanistici che inaugurano un nuovo patto tra pubblico e privato per dare “più valore alla città”, uno slogan che ha dato il nome all’importante campagna di comunicazione che sostiene questa rinnovamento senza stravolgimenti, nel segno della valorizzazione di Santarcangelo e del suo patrimonio urbanistico. Un patrimonio che ha il suo cuore pulsante nel centro storico, che sarà oggetto di un rilievo morfologico completo realizzato in collaborazione con la facoltà di architettura dell’Università di Ferrara per tutelare ulteriormente il nostro borgo antico.

Concludo questo bilancio dell’anno in corso, e non potrei fare diversamente visto che sono titolare della delega in prima persona, con la cultura. Il 2015 è stato un anno importante, in cui la conferma delle nostre eccellenze si è affiancata all’avvio di una serie di iniziative per valorizzarle e diffonderle con nuovo impulso, soprattutto tra i più giovani.

La prima conferma è quella ottenuta dal Festival Internazionale del Teatro in Piazza, che lo scorso settembre ha ricevuto il prestigioso riconoscimento dell’EFFE Award da parte della European Festivals Association, selezionato tra i migliori 12 Festival d’Europa tra oltre 700 candidati. Il legame tra teatro e Santarcangelo è semplicemente indissolubile, come dimostra il potenziamento dell’attività teatrale nelle scuole in programma per il 2016, in particolare per quanto riguarda la “Non scuola” che ormai da anni il Teatro delle Albe di Ravenna propone a Santarcangelo, sulla quale torneremo più tardi.

Emblematico di quell’abbinamento che dicevo prima tra conferme e novità è lo sforzo attualmente in corso per un maggiore coordinamento tra gli istituti culturali cittadini, sia in termini di iniziative che di comunicazione. Un processo che va di pari passo a un lavoro complessivo sulla memoria, che coinvolge l’Amministrazione comunale accanto agli stessi istituti culturali e alle associazioni cittadine. Nel 2016 vorremmo che questo percorso, intrapreso già due anni fa, diventasse concreto e visibile a tutti sotto forma di una serie di targhe come punti di memoria sul territorio, a cominciare da quella dedicata ai deportati nei campi concentramento che andremo a posare nel Giorno della Memoria, prima di una serie che terrà conto delle tante richieste ricevute in questi anni.

Ma quello che si sta concludendo è anche e soprattutto l’anno che ha segnato l’avvio del Cantiere poetico per Santarcangelo, dedicato a Raffaello Baldini nel decennale della sua scomparsa. Dopo un 2015 ricco di momenti da ricordare, che hanno lasciato tracce tangibili in città come il murale di Eron sulla facciata inferiore del Lavatoio, nel nuovo anno proseguiremo la collaborazione con l’Arboreto per ricordare un’altra figura di rilievo del panorama poetico santarcangiolese: sto parlando di Giuliana Rocchi, che nel ventesimo anniversario della sua scomparsa sarà tra i protagonisti della programmazione per il 2016.

Siamo dunque tornati, attraverso l’analisi di quanto fatto nel 2015, a parlare del legame imprescindibile tra Santarcangelo e la cultura. Che si esprime anche attraverso i punti di contatto, forse inaspettati ma non per questo meno significativi, tra due protagonisti della giornata di oggi: Flavio Nicolini e Gigi Riva.

Come già sapete, senza bisogno di anticipare più di tanto dalla nostra scaletta, più tardi consegnerò a Gigi l’Arcangelo d’Oro 2015. Perché questa scelta in questo momento? Perché il suo lavoro di giornalista rappresenta l’impegno ad aprirsi al mondo per capirlo.

L’informazione è centrale nella nostra vita, oggi più che mai: ciascuno è libero di formarsi l’opinione che crede, ma è fondamentale che possa partire dalla consapevolezza di ciò che lo circonda. E poi Gigi rappresenta anche l’importanza di diffondere questa consapevolezza, con il suo impegno nelle scuole per spiegare a ragazzi e ragazze il mondo in cui viviamo.

Oltre al legame con Santarcangelo – per Nicolini luogo di nascita e per Riva incontro sulla strada della vita – Flavio e Gigi sono accomunati proprio da questo: dall’attenzione alla scuola. Con modi, tempi e attività differenti, ma nella comune consapevolezza che se non trasmettiamo le nostre storie e i nostri valori alle nuove generazioni, questi sono destinati a finire con noi.

Per questo l’intervento della nostra Amministrazione nelle scuole non si limita all’aspetto manutentivo e funzionale: perché siamo consapevoli di giocare un importante ruolo di raccordo fra genitori, insegnanti e dirigenti che operano nel tessuto della città.

Senza considerare poi che i valori di cui parliamo sono da trasmettere non solo a chi viene dopo, ma anche a chi arriva da altri luoghi. Perché solo un’autentica condivisione di valori e finalità sociali può produrre uno scambio autentico tra culture, invece di un’imposizione o un’assimilazione di una cultura nei confronti di un’altra.
E se Riva svolge il suo lavoro attraverso l’informazione di cui abbiamo già detto, lo strumento prediletto di Flavio Nicolini era l’arte, così sapientemente usata sia per rendere più immediata la trasmissione del sapere ai più piccoli che per la sua personale ricerca espressiva.

Flavio ha fatto tutto questo, dimostrando che un simile percorso non ha mai fine, che può essere intrapreso attraverso gli strumenti e le discipline più diverse, che può avere pubblici e obiettivi dei più differenti. Oltre a fare arte, Flavio Nicolini ci ha ricordato l’importanza che l’arte stessa e la cultura possono e devono avere nelle nostre vite quotidiane, per renderci più consapevoli e spiritualmente più ricchi.

Per questo lo ringraziamo e lo ringrazio di cuore. Come ringrazio tutti voi per avermi ascoltata, invitandovi a rimanere perché la mattinata è appena cominciata. Grazie a tutti’.

Dopo l’intervento del sindaco Alice Parma i presenti hanno potuto assistere in anteprima alla proiezione di un video di Stefano Bisulli dedicato a Flavio Nicolini. La cerimonia è poi proseguita con il ringraziamento ai sei collaboratori che si sono congedati dal servizio nel corso del 2015: Giuliana Fesani, Massimo Mazzotti, Diego Miserocchi, Agnese Coveri, Bernardo Campanelli e Franca Maltoni.

Il sindaco Parma ha quindi consegnato le Menzioni Speciali dell’Amministrazione comunale:

- a Francesco Galassi, per le prestigiose pubblicazioni dell’anno 2015 nell’ambito di un’attività scientifica ad altissimo livello in qualità di paleopatologo presso l’Istituto di Medicina Evoluzionistica dell’Università di Zurigo;

- a Filippo Venturini, per l’affermazione nel torneo regionale Ichiban e in segno di gratitudine allo Shotokan Karate Club di Santarcangelo per l’impegno quarantennale nella diffusione delle arti marziali tra i più giovani;

- alla Squadra over 35 maschile del Circolo Tennis Casalboni, per la vittoria nel campionato nazionale di categoria e in rappresentanza di un movimento in grado di regalare a Santarcangelo ampia partecipazione e risultati agonistici a tutti i livelli.

A seguire la consegna delle borse di studio di 500 euro ciascuna in memoria di Caterina Gambuti a:

- 1° SABRINA BIANCHI – frequentante la classe seconda del Liceo Linguistico “Ilaria Alpi” di Cesena (15 anni);

- 2° ANITA ZAVATTA – frequentante la classe seconda del Liceo scientifico “Serpieri” di Rimini (14 anni).

La stessa graduatoria è stata utilizzata anche dalla Fondazione Francolini Franceschi per l’assegnazione di 20 borse di studio da 200 euro ciascuna che saranno consegnate lunedì prossimo (21 dicembre) alle ore 17.

Le Benemerenze dell’Amministrazione comunale sono state attribuite a:

Filippo Sorcinelli

Imprenditore nell’artigianato di qualità, creativo poliedrico e di spiccata originalità  in numerose discipline artistiche dalla musica alla fotografia

PER L’ATTIVITÀ DELL’ATELIER LAVS, NOTA A LIVELLO INTERNAZIONALE E PROTAGONISTA NELL’ANNO DEL GIUBILEO PER AVER REALIZZATO VESTI E FINIMENTI DI PAPA FRANCESCO 

La Non Scuola del Teatro delle Albe Educazione attraverso il teatro che a Santarcangelo ha trovato una seconda casa, nel solco tracciato da Nicolini e Moroni con la didattica dell’arte  

PER LA FORZA DI UN PERCORSO CONTINUATIVO, RADICATOSI NELL’ALCHIMIA TRA IL PROGETTO DEL TEATRO DELLE ALBE DI RAVENNA E IL TERRENO FERTILE DI SANTARCANGELO E DEL SUO FESTIVAL 

La tessera di ‘socio onorario’ della Pro Loco di Santarcangelo per l’anno 2015 è stata attribuita ad Alfonso Marchi. Giorgio Pecci, in qualità di Presidente della Pro Loco, ha letto quindi le motivazioni ufficiali del conferimento della tessera onoraria e consegna la pergamena.

Per avere attivamente operato per la crescita turistica e culturale di Santarcangelo; per le relazioni che ha intrattenuto e intrattiene con personaggi che fanno onore a lui e alla nostra città; per la disponibilità a collaborare con il consiglio di amministrazione della Pro Loco e con l’esempio ad ogni manifestazione bella e importante; per avere mantenuto un’attività artigiana che dà lustro alla nostra città da quattro secoli e che ha tutti i presupposti per continuare anche in futuro. 

L’Arcangelo d’oro, l’onorificenza più importante della città, è stata assegnata dalla Giunta comunale a Luigi ‘Gigi’ Riva, giornalista e caporedattore dell’Espresso, sulla base di queste motivazioni: 

per l’impegno trentennale nel giornalismo, dedicato al racconto dei conflitti che hanno sconvolto l’Europa e culminato con il prestigioso incarico di caporedattore centrale del settimanale ‘L’Espresso’;

per l’attività divulgativa sul territorio di Santarcangelo con incontri nelle scuole, momenti di approfondimento per la cittadinanza e la partecipazione all’ultima edizione del Festival Internazionale del Teatro in Piazza;

per la generosità dimostrata nel mettere a disposizione la propria conoscenza approfondita dei mutamenti geopolitici e dei conflitti globali, diventando un punto di riferimento per la comunità santarcangiolese.

Prima di invitare tutti alla festa di Capodanno in piazza Ganganelli in programma giovedì 31 dicembre a partire dalle ore 21,30, il sindaco Alice Parma ha ringraziato la Banca del Tempo per aver collaborato ad allestire la Sala Giunta e ha invitato i presenti ad acquistare i biglietti della lotteria di beneficenza a sostegno delle politiche di genere e pari opportunità della Provincia di Rimini, che saranno disponibili presso la Segreteria del Sindaco fino all’Epifania.

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