Ravenna. Nuove denominazioni per aree verdi e strade del comune.

Ravenna. Nuove denominazioni per aree verdi e strade del comune.
Strade ravennati

RAVENNA. Nella seduta del 22 dicembre la giunta comunale, su proposta dell’assessore ai Servizi demografici Massimo Cameliani e recependo le valutazioni della commissione toponomastica, ha approvato nuovi toponomi per aree verdi e strade del territorio comunale.

‘Proseguiamo – commenta Cameliani – nel solco di un metodo al quale tengo molto, quello della partecipazione di cittadini, singoli o riuniti in varie forme di associazione, impegnati a fare proposte relative all’intitolazione di aree del comune a figure maschili e femminili che sono state sia punto di riferimento per il nostro territorio che note a livello nazionale e internazionale. Indicazioni che abbiamo sempre preso in considerazione e sulle quali la commissione toponomastica si è poi espressa quasi sempre favorevolmente’.

L’area verde prospiciente piazzale Torre Umbratica sarà dedicata allo scultore Umberto Pinzauti; la scelta di questa area è stata tra l’altro determinata dal fatto che nella stessa zona sono presenti altri spazi verdi intitolati a scultori e artisti, come Augusto Bartolotti e Giannantonio Bucci. L’area verde all’interno dei giardini pubblici di Ravenna, con la fontana al centro, assumerà la denominazione di Largo Giusti tra le Nazioni, mentre l’area verde di via Sant’Agata sarà intitolata al beato Charles de Foucauld, religioso francese, esploratore del deserto del Sahara e studioso della lingua e della cultura dei Tuareg, e quella prospiciente lo stradello Antiche Mura, parallelo alla circonvallazione Piazza d’Armi, alla botanica Daria Marchetti Bertolani. Ancora, l’area verde prospiciente via Chartres, un tempo di pertinenza dell’abbazia di Classe, diventerà Giardino Prato di Classe, antica denominazione che aveva avuto fino al Novecento avanzato, e quella prospiciente via Elba Giardino Roberto Pagnani, collezionista d’arte; il parcheggio su via Guidarello Guidarelli assumerà la denominazione di Largo Robur, considerato che dove ora è presente il parcheggio prima c’era il campo della società sportiva Robur.

A Ponte Nuovo, l’area verde prospiciente via Iesi sarà dedicata alla senatrice Franca Ongaro Basaglia.

A Porto Fuori l’area verde prospiciente via Nilde Iotti e quella prospiciente via Taroni saranno rispettivamente intitolate a Maria Maddalena Rossi e Bianca Bianchi, madri della Costituzione, due delle 21 donne su 556 membri della Costituente; la prima è stata tra l’altro presidente dell’Udi dal 1947 al 1956; la seconda dagli anni Cinquanta si è dedicata alla creazione della Scuola d’Europa di Montesenario, istituto modello per ragazzi delle elementari e medie.

A San Bartolo l’area verde prospiciente via Della Battaglia diventerà Giardino Ines Pisoni, partigiana e scrittrice, compagna di Mario Pasi; quella prospiciente via Pondi giardino Rosa Louise Parks, la donna afroamericana che 60 anni fa, rifiutando di cedere il posto a sedere riservato ai bianchi su un autobus, cambiò per sempre la storia dei diritti civili.

A Lido di Classe si chiamerà Giardino Rosa dei Venti l’area verde prospiciente via Cabral; a Lido di Savio Giardino Angeli del Fango l’area verde prospiciente viale Adriatico.

Sono inoltre stati approvati nuovi toponimi stradali modificati: viale Giovanni Spadolini diventa via Giovanni Miserocchi, sindaco di Ravenna tra il 1992 e il 1993, nel tratto da viale Giovanna Bosi Marmotti Giovanna a via Giovanni Dossetti; carraia Bezzi diventa via Dei Maceri nel tratto che va dallo sdoppiamento della stessa a via Argine Destro Lamone; la rotonda Andorra diventa rotonda Ernesto Spizuoco, ingegnere, progettista della rotonda stessa, amministratore pubblico e tra le altre cose direttore del Consorzio di bonifica.

 

 

 

 

 

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