Sogliano al Rubicone. ‘I nostri santi nell’arte’. Un incontro dedicato a Sant’Agnese protettrice delle fidanzate.

Sogliano al Rubicone. ‘I nostri santi nell’arte’. Un incontro dedicato a Sant’Agnese protettrice delle fidanzate.
Oratorio di Sant'Agnese - Montegelli

SOGLIANO AL RUBICONE. Recuperiamo l’incontro annullato lo scorso 13 dicembre per gravi problemi famigliari della relatrice. Domenica 03 GENNAIO 2016, alle ore 16,00, nella Chiesa di Santo Stefano in Murolo a MONTEGELLI di Sogliano al Rubicone (FC) si terrà l’incontro de ‘I nostri Santi nell’arte’, dedicato a Sant’Agnese, la dolce vergine protettrice delle fidanzate.

A questa martire romana, vissuta presumibilmente nel III secolo d.C., è infatti dedicato il piccolo Oratorio alle porte del borgo di Montegelli. L’Oratorio di Sant’Agnese fu costruito a partire dalla metà del 1800 da Gioacchino Brunetti, muratore montegellese, che voleva esaudire il desiderio del cognato, Don Giovanni Rubertini, parroco di questo gruppo di case. Fin dall’inizio, la chiesetta è dedicata a Sant’Agnese vergine e martire, e fu consacrata il 28 gennaio del 1855, giorno in cui, nel calendario romano, si festeggia la seconda memoria della Santa.

La festa tradizionale, infatti, è il 21 gennaio, in cui viene celebrata la tredicenne romana, probabilmente martirizzata sotto l’imperatore Decio o il suo successore Valeriano, a metà del III secolo. Secondo la leggenda, Sant’Agnese fu prima gettata nel fuoco ma, uscitane illesa, fu trafitta alla gola con la spada, nello stesso modo in cui si uccidono gli agnelli. Per questo motivo, l’attributo più comune e diffuso della Santa è l’agnello, dal vello bianco e candido, che ricorda il significato del nome ‘Agnese’: casta e pura.

Le curiosità e le leggende su questa figura di Santa sono davvero innumerevoli e, fin dall’antichità, è una delle martiri più conosciute e venerate. Raccontare la sua storia sarà davvero un viaggio nelle nostre tradizioni e nei nostri ‘usi e costumi’.

 

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