Ravenna. Giovani e sport: assegnati contributi a 243 famiglie grazie a un fondo da 50mila euro.

Ravenna. Giovani e sport: assegnati contributi a 243 famiglie grazie a un fondo da 50mila euro.
giovani (foto di repertorio). A Ravenna bandi per contributi a disoccupati, imprese e sport

RAVENNA.Sono 243 le famiglie con uno o più figli tra i 6 i 18 anni che riceveranno il contributo messo a disposizione dal Comune tramite bando pubblico per il sostegno alla copertura delle spese per attività sportiva. Nei prossimi giorni le famiglie interessate ne saranno informate mediante lettera..

Le domande presentate nel 2015 sono state 267, quelle non accolte per mancanza dei requisiti richiesti dal bando (tra gli altri reddito Isee non superiore a 15mila euro) sono invece state 24.

Nel 2014 le domande presentate erano state 192, quelle escluse 11, le altre erano state tutte accolte e liquidate.

‘Siamo molto soddisfatti – commenta l’assessore allo Sport Guido Guerrieri – perché potremo liquidare tutte le richieste in regola con i requisiti richiesti dal bando.  Ai quarantamila euro che avevamo messo a disposizione come Comune se ne sono aggiunti infatti altri diecimila, erogati dalla Regione, e che abbiamo ottenuto partecipando a nostra volta a un bando pubblico. Ciò ci ha consentito di rispondere alle esigenze di tutte le famiglie aventi diritto. Sono assolutamente convinto che essere Città europea dello sport, titolo che ci accompagnerà nel 2016, significhi, tra le tante cose, anche dedicare la giusta attenzione alle famiglie in difficoltà economica, aiutandole a garantire ai loro figli il diritto a praticare la disciplina che preferiscono, con tutti i vantaggi che ne conseguono, dal punto di vista della salute ma anche della crescita personale e dell’integrazione’.

Le richieste hanno riguardato le più disparate discipline, dal calcio alla scherma, dalla pallavolo alla danza, dal basket al judo, solo per fare alcuni esempi.

Il contributo consiste nell’erogazione di 150 euro al massimo per ogni figlio (e fino a un massimo di 400 per ogni famiglia) e servirà per coprire le spese già sostenute per le attività sportive praticate da ragazzi e ragazze, presso società sportive affiliate ad una federazione sportiva nazionale riconosciuta Coni, o associazioni sportive aderenti o riconducibili ad enti di promozione sportiva nel periodo compreso tra settembre 2014 e giugno 2015, per almeno quattro mesi.

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