Cotignola. ‘Andare per nebbie’, al via la nuova rassegna culturale delle Primola.

Cotignola. ‘Andare per nebbie’, al via la nuova rassegna culturale delle Primola.
Giacomo Toni

COTIGNOLA.  Come si fa a scaldare l’inverno, nella nebbia della nostra pianura? L’associazione Primola Cotignola ha raccolto tutti gli stimoli di questa stagione, mescolandoli assieme in una rassegna: nasce così ‘Andar per nebbie’, un ciclo di appuntamenti che si svilupperanno da gennaio a marzo a Cotignola.

Il Teatro Binario, la Scuola Arti e Mestieri, il Circolo Campagnolo e alcune case che si aprono a tutti per una sera sono i luoghi in cui ci si ritroverà: le serate sono state tutte costruite in funzione del contesto, utilizzando “ingredienti” semplici: come la musica, immaginata nell’intimità delle relazioni, come l’arte e le storie, arricchite con la convivialità che serve per la pancia e lo spirito.

Le serate sono tutte a ingresso libero: chi vuole può portare qualcosa da bere o da mangiare, da condividere con tutti al termine degli spettacoli.

Si parte mercoledì 13 gennaio alle 21.30 al Teatro Binario, in viale Vassura 18/a, per una serata insieme a Giacomo Toni: il suo punk-cabaret sta facendo il giro d’Italia, una ‘imbarazzante penisola’, come lui la definisce. Lo abbiamo ascoltato tra le balle di paglia dell’Arena, ma Giacomo ha ancora tante balle da raccontarci. Irriverente, sarcastico e travolgente, pro-Tav (ma davvero?), a cavallo tra il jazz e il cantautorato, con il suo pianoforte ci trascinerà in una dimensione che mette a nudo l’umanità: un omaggio “al Peggiore”. A tutti i partecipanti sarà offerto all’ingresso un bicchiere di vino. La serata è a ingresso libero. È possibile prenotare chiamando il 349 3523188; a chi prenota è richiesto di presentarsi al Teatro Binario entro le 21, diversamente la prenotazione non sarà più valida.

Si prosegue lunedì 18 gennaio alle 19 Circolo Campagnolo, in via Roma 46, insieme ai Daràn, che presenteranno il loro album d’esordio ‘Buona la prima’. Una notte di festa insieme alla Scuola di danza condotta da Serena Bezzi. Al Campagnolo si potrà anche mangiare e bere qualcosa prima, durante e dopo il concerto.

Giovedì 21 gennaio primo appuntamento nelle case: alle 21.30 ci si ritroverà sotto il tetto di Miriam, Ilva e Mario, in via Zanzi 28, per il concerto di Francobeat, con Franco Naddei (synth, voce e chitarra) e Silvia Valtieri (voce e pianoforte). Così descrive la serata Mario Baldini: “Nostra figlia è nata con la caduta del muro di Berlino. Io e Ilva siamo nati nella beat generation. A casa nostra c’è un pianoforte, un camino che qualche volta brucia e quella voglia di incontrare storie. Francobeat è un musicista che vede beat. Lui, però, se lo immagina solo, perché era appena nato. Insieme a Silvia ci farà ascoltare le parole di Gianni Rodari, poi ‘Radici’, musiche con i testi di pazienti del manicomio del Castello di San Savino Montecolombo. Casa nostra è un po’ un manicomio di gusti e generi diversi. Ci piace vivere così”. È necessario prenotare chiamando il 366 3734214.

Giovedì 28 gennaio alle 21.30 ci si sposta alla Scuola Arti e Mestieri, in via Cairoli 3: tra le maschere e i colori della cartapesta, Enrico Farnedi e Riccardo Lolli, novant’anni in due, faranno finta di essere giovani. Un concerto alla ricerca dell’allegria, a suon di ukulele, tastiere e la “kalimba”, uno strumento che – dicono – serve per allontanare i cattivi pensieri.

Mercoledì 3 febbraio alle 21.30 si torna al Circolo Campagnolo per una serata con Vinsanto, all’anagrafe Bruno Orioli, cantautore per metà cotignolese. È stato cantante dei Saluti da Saturno, insieme ai quali ha collaborato con artisti come Vinicio Capossela; ma Capossela lo abbiamo già sentito, mentre Vinsanto no. Ha un disco suo, “Qualche giorno di vantaggio”, che ci presenterà nel corso della serata, tra una chiacchiera e un bicchiere.

Sempre al Campagnolo la serata di mercoledì 10 febbraio con Francesco Pizzinelli, in arte Jocelyn Pulsar. Partite di calcio, vacanze al mare in colonna tra le saline, mercoledì al cinema (che costa meno), una generazione cresciuta con il Game Boy. Francesco Pizzinelli scrive canzoni che parlano di una vita in provincia, con melodie dolci e testi che colpiscono per la loro immediatezza, universali per tutti i non-più-così-giovani d’oggi. Lo ascolteremo durante una puntata di Sanremo, che commenteremo insieme a lui: chissà che non ne esca vincitore.

Venerdì 19 febbraio alle 21.30 ci si sposta nella frazione di Barbiano, per un concerto nella taverna di Michele, in via Alberico 4. Ospite il cantautore bolognese Davide Rastelli, detto Brace. Serata con aperitivo del pubblico. Per partecipare è necessario prenotarsi chiamando il 349 1025799.

Mercoledì 24 febbraio alle 21.30 si torna a Cotignola, a casa di Emidio e Luca, in via Pecoracotta 5, per una serata in compagnia del cantautore riminese Daniele Maggioli. Poeta bucolico e osservatore antropologico, cantore delle contraddizioni che permeano la riviera romagnola, Maggioli spazia dal liscio antico degli stornelli, al fado, alla tarantella, al blues. Per partecipare è necessario prenotare chiamando il  349 3523188.

Al Teatro Binario mercoledì 9 marzo alle 21.30 ci sarà il concerto di Mattia Zani, in arte Dulcamara; con la sua musica ci porterà in giro per il mondo: canzoni-diario di un viaggiatore, considerazioni di una vita vissuta sulle grandi distanze, ma che ritorna nella casa-studio di Pieve Cesato, tra i filari della nostra campagna, dove Mattia concretizza le ispirazioni d’oltreoceano. Ci presenterà il suo quarto album “Indiana”.

Giovedì 17 marzo dalle 21.30 ballata di valzer e pane fresco: Matteo Lucca è un artista che scolpisce il pane. L’orchestra Dal Vangelo Secondo suona il valzer, pane antico della Romagna. Matteo realizzerà sculture di pane, cotte nei forni di Cotignola, e la sera ce le mangeremo con il valzer. Saremo al Circolo Campagnolo, dove negli anni ’50 e ’60 si ballava il valzer fino al mattino. Dal Vangelo Secondo è un’orchestra di sei giovani che quel valzer non l’hanno mica visto, ma ora se lo reinventano. Una festa dove i vecchi, felici, si commuovono e i giovani ridono e ballano con un’altra gioia.

La rassegna termina con l’arrivo della primavera, mercoledì 23 marzo, con Niente, a casa di Cristina in via M. Bellisario 5, alle 21.30. “Niente” è il progetto cantautorale di Mirko Paggetti, che di professione gestisce un circolo Arci a Forlimpopoli dal nome “I bevitori longevi”, in omaggio al brano di Giacomo Toni “Il bevitore longevo”. A casa di Cristina capiremo quanto di Niente vada preso seriamente. Prima però si cena. è necessario prenotare chiamando il 347 3072781. Il costo della cena sarà suddiviso in base ai partecipanti, mentre il concerto è a ingresso libero.

Condurranno le serate navigando a vista Mario Baldini, Matteo Mingazzini e Federico Savini.

“Andar per nebbie” è un’idea di Primola Cotignola ed è stata realizzata con il patrocinio e il contributo del Comune di Cotignola, in collaborazione con la Scuola Arti e Mestieri di Cotignola e Coop Alleanza 3.0 e con il contributo di BCC – Credito cooperativo ravennate e imolese, Cofra – Conad di Cotignola e Conad Superstore di Bagnacavallo.

Per ulteriori informazioni, chiamare il numero 349 3523188, email info@primolacotignola.it, sito internet www.primolacotignola.it; su Facebook alle pagine ‘Primola Cotignola’ e  ’Nell’Arena delle balle di paglia’.

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