Massa Lombarda. Fino al 7 febbraio prossimo tutti i festeggiamenti per ‘San Pêval di segn’.

Massa Lombarda. Fino al 7 febbraio prossimo tutti i festeggiamenti per ‘San Pêval di segn’.
San Peval di Segn a Massa Lombarda

MASSA LOMBARDA. Massa Lombarda si prepara a festeggiare il proprio patrono con i festeggiamenti per ‘San Pêval di segn’, che cade lunedì 25 gennaio. I visitatori potranno scegliere come vivere la festa, tra le numerose mostre da visitare, la gastronomia, lo shopping tra le bancarelle nei numerosi mercatini e nei negozi del centro: numerosi sono infatti gli appuntamenti che gravitano attorno al giorno del patrono, dal 14 gennaio al 7 febbraio.

Giovedì 14 gennaio al Circolo Massese alle 20.45 ci sarà una serata storica con proiezioni su Massa Lombarda, proiezione di diapositive su Massa antica e moderna, a cura di Michele Governa.

Sabato 16 gennaio, sempre al Circolo Massese, alle 17.30 ci sarà la presentazione del libro e l’inaugurazione della mostra collettiva: ‘La città di Massa Lombarda raccontata attraverso i suoi Sindaci’, a cura dei soci del Circolo. L’esposizione rimarrà aperta fino al 31 gennaio nei giorni feriali dalle 20 alle 22.30 (escluso il mercoledì) e nei festivi dalle 14.30 alle 22.

Domenica 17 gennaio al Circolo bocciofilo massese dalle 12 ci sarà la festa di inizio attività 2016 della Società Ciclistica Massese: pranzo a cui seguiranno iniziative di animazione e divertimento.

Dal 22 al 25 gennaio in piazza Matteotti dalle 10 alle 18.30 ci sarà la XIX Sagra del sabadone, stand gastronomico con sabadoni, polenta, piadina farcita a cura della Pro Loco.

Sabato 23 gennaio alle 18 nella Sala del Carmine inaugura la mostra “Visionari si diventa (da piccoli)”, con opere di Mirco Denicolò; alle 20 al Circolo Massese inizia la festa “Aspettando San Paolo, con stuzzichini prelibati, musica e ballo per soci, amici e amici degli amici. Alle 20.30 al Bocciodromo si giocherà l’XXI Trofeo ‘Città di Massa Lombarda’, finale della gara provinciale di bocce a coppie a cura del Circolo Bocciofilo Massese.

Nella chiesa di San Paolo alle 20.45 avrà inizio il XIX concerto di San Paolo, a cura della parrocchia ‘Conversione di San Paolo’.

Domenica 24 gennaio alle 10 nella chiesa di San Salvatore inaugura la mostra ‘Volti e figure’, incisioni di Stefano Conti a cura dell’Avis di Massa Lombarda (allestita fino al 31 gennaio, sarà visitabile il mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18; il 25 gennaio dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 19).

Alle 15 al centro giovani Jyl inaugura invece l’esposizione intitolata “Habitat”, con opere di Laura Bernardi (fino al 31 gennaio, aperta da martedì a domenica dalle 17 alle 20 e il 25 gennaio dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 18.30).

Alle 17.30 presso “San Vitale41 Studio Artecontemporanea”, in via Baracca 43, inaugura “SiO2-Al2O3-CaO”, mostra degli artisti Patrizia Baffè, Natascia Conti, Barbara Cotignoli e Brunella Ghiselli, in collaborazione con UDI Massa Lombarda. Rimarrà allestita fino al 7 febbraio e sarà aperta dal martedì al venerdì dalle 16 alle 19, il sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19, il 25 gennaio dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.

Lunedì 25 gennaio sarà la giornata della Festa di San Paolo: si comincia al mattino alle 9.30 al centro culturale ‘Carlo Venturini’, con l’inaugurazione della mostra fotografica “The orientalist poster” di Matteo Montanari, luoghi e suggestioni attorno a Marrakesh (visitabile fino al 31 gennaio dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30; il sabato dalle 9.30 alle 12.30; il 25 gennaio dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30). Alle 10 apre i battenti l’esposizione collettiva del Circolo fotografico massese, allestita nella Sala consiliare del municipio (visitabile fino al 31 gennaio nei giorni feriali dalle 9 alle 12 e il 25 gennaio dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19).

Alle 10.30 nella chiesa di San Paolo sarà celebrata la santa messa solenne, celebrata da Monsignor Francesco Cavina, vescovo di Carpi.

Nel sagrato della chiesa di San Paolo sarà allestito per tutta la giornata il mercatino di San Paolo, a cura della Caritas di Massa Lombarda. Sempre il 25 gennaio, dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 18.30, in via Saffi 6 ci sarà il mercatino “Mani di donna”, vendita di beneficenza di biancheria, tovaglie e altre stoffe ricamate dalle volontarie dell’associazione Volontari e amici dello IOR.

Sabato 30 gennaio in piazza Matteotti dalle 8 alle 17 ci sarà il mercatino del riuso, a cura della Pro Loco.

Domenica 31 gennaio, in piazza Matteotti e per le vie de centro, dalle 12 si festeggerà il Carnevale, con sfilata in maschera a partire dalle 14, a cura dell’associazione Per Massa.

Ultimo appuntamento domenica 7 febbraio al centro di quartiere Fruges alle 12 il tradizionale pranzo di sostegno della chiesa dell’Oppio.

Inoltre, dal 22 al 25 gennaio in corso Vittorio Veneto 32 sarà allestita la mostra del ricamo a cura della Pro Loco (dal 22 al 24 gennaio dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, il 25 gennaio dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18). Nella sede dell’UDI in piazza Marmirolo 1 dal 24 al 26 gennaio sarà possibile visitare la mostra di Udi Massa Lombarda ‘Un laboratorio di idee e non solo…’, esposizione di lavori creativi dal laboratorio di cucito e di foto e immagini dall’archivio Udi. La mostra sarà aperta domenica 24 gennaio dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17; lunedì 25 gennaio dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; martedì 26 gennaio dalle 10 alle 12.

‘Come ogni anno Massa Lombarda intende celebrare la ricorrenza del proprio patrono dedicando particolare attenzione alla valorizzazione dei tanti fermenti culturali, associativi, aggregativi che costituiscono la vera ricchezza della nostra città, linfa vitale per sviluppare le potenzialità esistenti – ha dichiarato il sindaco Daniele Bassi -. Il denso programma di eventi, pur in una fase in cui sono ridotte all’osso le risorse economiche disponibili, è reso possibile anche grazie alla generosa disponibilità di tanti volontari che svolgono un ruolo attivo nell’organizzazione e svolgimento di questo importante momento della nostra città’.

Il calendario dei festeggiamenti per San Paolo è organizzato dall’Assessorato alla cultura del Comune di Massa Lombarda in collaborazione con il Forum delle associazioni e con il patrocinio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, della Regione Emilia-Romagna e della Provincia di Ravenna.

Per ulteriori informazioni, contattare il Centro di comunicazione e ascolto, telefono 0545 985890, email comunicazioneascolto@comune.massalombarda.ra.it, oppure l’Ufficio cultura al numero 0545 985832, email  cultura@comune.massalombarda.ra.it.

Perché ‘San Pêval di Segn’?

Fin dall’antichità i contadini dotati di un acuto spirito di osservazione, vivendo a stretto contatto con la natura, da essa trassero gli elementi per interpretare i messaggi che da questa pervenivano. Osservavano la luna, il sole, il vento, il comportamento degli animali della corte, della stalla, il fumo che usciva dal camino, il contenitore del sale e un’infinità di tanti altri particolari e, interpretandone il significato, formulavano le loro conclusioni. Fu un processo molto lungo, frutto di osservazioni che si protrassero per secoli e che coinvolse decine e decine di generazioni. Alla fine del percorso, pur non conoscendo ancora le leggi che regolavano questi fenomeni, erano ugualmente in grado di interpretarle al meglio e fare previsioni sul cambiamento del tempo, con una buona approssimazione, che permetteva loro di organizzare il proprio lavoro nel modo migliore. Se ciò era possibile per una previsione limitata nel tempo, avranno pensato, perché non tentare di estenderla a tutto l’arco di un anno? Perciò, partendo dal medesimo concetto, elaborarono una teoria, molto più fantasiosa, anch’essa basata sull’osservazione dei fenomeni naturali. Questa attribuiva alle condizioni meteorologiche dei primi 24 giorni dell’anno un valore di anticipazione valida per tutti i dodici mesi successivi. Le indicazioni scaturite dall’osservazione dei primi dodici giorni di gennaio, forniscono, nell’ordine, le indicazioni per i primi quindici giorni di ogni singolo mese. Le indicazioni dei restanti 15 giorni, sono ricavate dai 12 giorni successivi. Solo che nel secondo caso, l’abbinamento del giorno/mese va fatto a ritroso, cioè iniziando da dicembre, novembre, eccetera, completando in questo modo la previsione. Questo periodo di ventiquattro giorni era chiamato “al spej di mis” (le spie dei mesi). Completata la previsione meteorologica, manca ancora la valutazione generale sull’andamento dell’annata. Questo compito era riservato al venticinquesimo giorno di gennaio, giorno di San Paolo (festa patronale di Massa Lombarda). Da qui San Pêval di Segn. Questa previsione si otteneva scrutando la giornata nei suoi eventuali cambiamenti, tenendo conto che: la pioggia, predice abbondanza; il sole, carestia; una giornata nuvolosa, un’annata normale. Questo per i raccolti. In generale, una giornata di vento è presagio di guerra. Una giornata di nebbia preannuncia un anno poco propizio per la salute.

(Testo a cura di Luigi Mazzolani)


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