Massa Lombarda. Sicurezza. Un incontro per comprendere meglio il controllo sociale del territorio.

Massa Lombarda. Sicurezza. Un incontro per comprendere meglio il controllo sociale del territorio.
Daniele Bassi e Paola Neri sicurezza Massa Lombarda

MASSA LOMBARDA. Martedì 19 gennaio 2016 alle 20.30 nella sala del Carmine di Massa Lombarda, in via Rustici, ci sarà un incontro pubblico di presentazione del sistema di controllo sociale del territorio.

Il sistema di controllo sociale è stato presentato oggi, giovedì 14 gennaio, alla stampa, con una conferenza tenutasi nella Sala Baracca della Rocca di Lugo; sono intervenuti il sindaco di Massa Lombarda Daniele Bassi, referente della Sicurezza per l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna e il comandante del Corpo unico di Polizia municipale della Bassa Romagna, Paola Neri.

Alla serata di martedì 19 gennaio, insieme al sindaco Daniele Bassi e al comandante Paola Neri, sarà presente il criminologo Francesco Caccetta. Nel corso dell’incontro saranno illustrati i metodi di controllo sociale, ovvero le strategie condivise che i cittadini possono adottare per contribuire a contrastare i furti in abitazione.

‘Con questa serata, e sicuramente con altre iniziative che seguiranno prossimamente, vogliamo rendere consapevole la cittadinanza di tutti gli strumenti che sono in loro possesso per contribuire a contrastare i furti, in assoluta legalità – spiega Daniele Bassi -. L’impegno delle forze dell’ordine è notevole, ma sappiamo che la sicurezza è una questione che interessa tutti, nessuno escluso: senza la collaborazione della cittadinanza, infatti, si penalizza anche il lavoro delle forze di polizia. Abbiamo cercato di offrire al territorio tutti gli strumenti affinché i cittadini abbiano sempre le risposte adeguate. Intendiamo alzare la qualità del nostro operato attraverso ogni forma oggi disponibile: ecco che questo incontro ci può aiutare nel migliorare la risposta alla legittima domanda di sicurezza. Questo è un territorio che deve essere sempre più refrattario a chi delinque. L’evento è anche l’occasione per incontrare i gruppi spontanei di vigilanza nati sul territorio’.

‘Abbiamo informazioni da tutto il mondo, ma spesso conosciamo poco il nostro vicino di casa – ha commentato Paola Neri -. Spesso chiediamo allo Stato di risolvere determinati problemi, senza però chiederci cosa possiamo fare noi al contempo. Quello che vogliamo fare attraverso il controllo sociale è creare un contesto più difficile da penetrare da parte della criminalità, grazie all’impegno attivo di persone che non pensano solo a loro stesse’.

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