Italia. Economia e investimenti. I migliori titoli italiani secondo ‘trend on line’.

Italia. Economia e investimenti. I migliori titoli italiani secondo ‘trend on line’.
Borsa, foto di repertorio

ITALIA. L’attenzione così è già rivolta al nuovo anno visto che ormai ci separano poche sedute dalla fine di quello corrente. 

Per il momento gli analisti di Equita SIM confermano una view cauta su Piazza Affari, con un peso equity pari all’85% rispetto al 95% del benchmark. Diversi sono i motivi alla base di questa strategia prudente, dettata in primis dal fatto che gli analisti fanno fatica ad individuare nuovi titoli con upside a due cifre e fondamentali solidi da inserire in portafoglio.

Inoltre il piano di quantitative easing della BCE, segnala la SIM milanese, ha il pregio di ridurre il costo of equity, ma per importante settori, quale quello assicurativo e in misura minore per quello bancario, ha anche un effetto devastante sui margini e sugli utili a medio termine.

Gli analisti richiamano l’attenzione sull’allargamento delo spread sui bond high-yield che penalizza l’equity e in particolare i titoli ciclici ad elevato leverage che hanno maggiormente beneficiato negli ultimi due anni della politica monetaria espansiva.

Il crollo del Baltic Dry Index sui minimi degli ultimi 30 anni non è compatibile con lo scenario di stabilizzazione dell’economia cinese di cui molti parlano.
Da non trascurare il fatto che il bail out delle quattro banche commissariate ha creato ulteriore avversione al rischio proprio nell’imminenza di due aumenti di capitale, quali quelli di Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca, di dimensioni non trascurabili.

Se non si attenua l’attenzione dei media, questo potrebbe comportare un aumento del costo medio della raccolta, soprattutto delle banche medio-piccole. Infine, come si è visto nelle ultime settimane, tassi bassi e alta volatilità aumentano il rischio di stop loss.

Blue chips: le top picks 2016

Gli analisti di Equita SIM hanno segnalato alcuni titoli che fanno parte delle loro top picks per il 2016. Tra le blue chips troviamo Banca Popolare di Milano, coperto con una raccomandazione “buy” e un prezzo obiettivo a 1,16 euro. Lo stesso rating viene assegnato a Finmeccanica con un target price a 15 euro, e anche per Moncler l’invito è ad acquistare con un fair value a 19,5 euro.

La SIM milanese ha alzato di 50 punti base il peso del titolo in portafoglio, spiegando che tale scelta è legata all’esigenza di rendere il sovrappeso dei singoli titoli coerente con le scelte fatte nei best picks del 2016.
Tra questi ultimi troviamo anche Telecom Italia e Snam, con una raccomandazione “buy” per entrambi e un prezzo obiettivo a 1,33 euro per il primo e a 5,5 per il secondo.

Mid-small caps suggerite per il nuovo anno

Spostando lo sguardo alle mid-small caps, i top picks di Equita SIM per il 2016 sono: Amplifon, Banca Popolare di Sondrio, D’Amico International Shipping, Fila e OVS, tutti coperti con una raccomandazione “buy”.
Per OVS il target price proprio due giorni fa è stato alzato da 7 a 7,5 euro dopo la conference call sui risultati del terzo trimestre della scorsa settimana. Gli analisti confermano le loro aspettative di crescita e di miglioramento della profittabilità, valutando OVS a 16,5 volte gli utili attesi per gennaio 2017.
Per Amplifon il fair value è fissato a 8,1 euro e per Banca Popolare di Sondrio a 5,1 euro, mentre per D’Amico International Shipping e per Fila il prezzo obiettivo è a 0,94 euro nel primo caso e a 12,4 euro nel secondo.

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