Ravenna. Finiti i festeggiamenti di San Sabastiano la Polizia Municipale torna sul territori. Ecco il bilancio 2015.

Ravenna. Finiti i festeggiamenti di San Sabastiano la Polizia Municipale torna sul territori. Ecco il bilancio 2015.
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RAVENNA. Mercoledì 20 gennaio si è celebrata, a Riolo Terme, la ricorrenza di San Sebastiano che ormai da qualche anno viene festeggiata dalle Polizie Locali della Provincia di Ravenna, in modo congiunto.

Proprio per l’importanza del ruolo rivestito dalla Polizia Municipale, che, quotidianamente, opera sul territorio, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini, l’evento rappresenta anche l’occasione per tracciare un bilancio delle principali attività svolte.

Di seguito, in sintesi, i dati resi noti dal Comando Polizia Municipale di Ravenna, per l’anno 2015.

L’attività di pattugliamento su strada ha consentito di controllare circa 22.000 veicoli ed altrettante persone; per quanto riguarda le violazioni alle principali norme di comportamento sancite dal Codice della Strada, mentre risultano in calo quelle per omesso utilizzo delle cinture di sicurezza e/o sistemi di ritenuta (240 contro le 339 del 2014), sono invece aumentate, di circa un 15 per cento, quelle riferite all’uso del cellulare durante la guida (231 contro 195).

Una voce importante, caratterizzante una delle principali competenze della Polizia Municipale, è quella delle ore dedicate all’educazione stradale che sono state circa 550.

In totale sono 924 i sinistri rilevati (+3% rispetto al 2014), di cui il 70 per cento con lesioni, in conseguenza dei quali si sono, purtroppo, registrati 12 decessi.

Significativa l’attività di contrasto all’abusivismo commerciale con oltre 250 servizi, una quarantina di sequestri effettuati e 70 recuperi di merce abbandonata. Rilevante il numero dei fermi per identificazione e fotosegnalamenti effettuati (circa 70), nonché dei documenti falsi sequestrati (30), sono stati inoltre 9 gli arresti effettuati, a testimoniare l’importanza delle attività svolte in materia di polizia giudiziaria. In merito al fenomeno dei veicoli in stato di abbandono sono 170, tra biciclette e autovetture, quelli rimossi e 386 gli accertamenti effettuati in materia, dai preposti uffici del Comando.

Altro dato indicativo emerso è l’incremento delle sanzioni accertate, riferite ai mezzi non assicurati in circolazione (+23%). A tal proposito, infatti, i verbali contestati risultano 342 contro i 262 del 2014. Di conseguenza appaiono in crescita fermi e sequestri, che passano dai 379 del 2014, ai 448 dell’anno appena trascorso.

Le patenti ritirate nel 2015 sono state 386 (+ 13% rispetto al 2014).

Per quanto attiene il contrasto alla guida in stato di ebbrezza, una tra le principali cause di incidente, sono un centinaio circa, in totale, quelle contestate, 70 delle quali con conseguenze penali per i trasgressori, i quali evidenziavano tasso alcolemico superiore a 0.80 g/l.

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