Santarcangelo. Giornata della Memoria. Cambio di programma al Supercinema.

Santarcangelo. Giornata della Memoria. Cambio di programma al Supercinema.
charlie-chaplin, foto di repertorio

SANTARCANGELO. Per esigenze legate alla distribuzione cambia il programma del Supercinema per la Giornata della Memoria: ‘Il grande dittatore’ (1940) di Charlie Chaplin sarà proiettato lunedì 25 gennaio alle ore 21 – in anticipo rispetto alle date indicate in precedenza – in lingua originale con sottotitoli in italiano, nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna. Per le due serate successive, nelle quali il film era originariamente in programma, viene sostituito da una novità: martedì 26 e mercoledì 27 gennaio, infatti, sempre alle ore 21 sarà proiettato ‘Il ponte delle spie’ (2015), di Steven Spielberg.

Prosegue intanto la raccolta di scarpe usate destinate all’installazione ’Dentro le scarpe. Chi portano, dove portano, cosa dicono’, che si terrà nella galleria Baldini della biblioteca a partire proprio da mercoledì 27 gennaio, a cura dei Musei comunali. C’è tempo fino a martedì 26 gennaio per donare un paio di scarpe usate, che saranno destinate a chi ne ha più bisogno al termine dell’installazione, portandole al Met (lunedì-venerdì ore 8-13, sabato e domenica 15,30-18,30) o alla biblioteca Baldini (lunedì-giovedì ore 13-19, venerdì e sabato 8,30- 19, giovedì anche 21-23).

Il grande dittatore – Uno dei capolavori del cinema mondiale torna sul grande schermo nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna. Per la prima volta il genio comico del muto Charlie Chaplin prende la parola per ridicolizzare nientemeno che Adolf Hitler. Un film libero, coraggioso, sincero, che continua a parlarci della natura dell’uomo. Prodotto e interpretato dallo stesso Chaplin nel 1940, in Italia uscì per la prima volta solo nel 1946. Pochi film hanno saputo imporsi nell’immaginario collettivo con tanta forza e profondità quanto il capolavoro di Charlie Chaplin: un’opera che, attraverso un uso dissacrante della parodia, ha saputo analizzare, con grande lucidità, una delle pagine più tragiche della Storia.

Il ponte delle spie – Una storia vera sceneggiata con l’apporto dei fratelli Coen, avvincente nel restituire il ritratto di un eroe solo. Dopo Lincoln, Munich e Schlinder’s List, Steven Spielberg torna a pescare nelle pieghe della storia dell’occidente e dei princìpi della Costituzione americana e si affida ancora una volta ad un perfetto Tom Hanks per il ruolo del protagonista. L’attore veste i panni di un avvocato incaricato di difendere una spia sovietica arrestata a New York e sarà scelto dalla Cia per gestire uno scambio tra il suo assistito e due cittadini americani a Berlino Est.

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