Ravenna. Ultimi appuntamenti con le celebrazioni della Giornata della Memoria.

Ravenna. Ultimi appuntamenti con le celebrazioni della Giornata della Memoria.
Shoah. Il numero sul braccio dei prigionieri nei campi di concentramento (foto di repertorio)

RAVENNA. Continuano anche domani, giovedì 28 gennaio, le iniziative dedicate al Giorno della Memoria, nell’anniversario dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz (1945) che si celebra oggi.

LECTIO MAGISTRALIS SU ‘I CAMPI DI CONCENTRAMENTO E LA SHOAH’

Alle 10 alla sala Corelli del teatro Alighieri il professor Dieter Pohl, storico e docente di storia contemporanea all’Università di Klagenfurt, terrà una lectio magistralis sul tema ‘I campi di concentramento e la Shoah’ (vedi scheda in calce). L’incontro sarà aperto dal saluto del sindaco Fabrizio Matteucci e dalla presentazione di Alessandro Luparini, direttore della Fondazione Casa di Oriani, e di Giuseppe Masetti, direttore dell’Istituto Storico della Resistenza. L’appuntamento è organizzato in collaborazione con Memorial de la Shoah, Istituto Storico della Resistenza di Ravenna e Fondazione Casa di Oriani, Istituto provinciale per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea della provincia di Forlì-Cesena. E’garantita la traduzione simultanea; per prenotazioni 0544-84302.

RONCALCECI, LA TESTIMONIANZA DELLA NIPOTE DI ODOARDO FOCHERINI, MEDAGLIA D’ORO AL MERITO CIVILE PER AVER SALVATO LA VITA A OLTRE CENTO EBREI

Alle 21 al centro polivalente di via Taverna 79 a San Pietro in Trento è in programma un incontro pubblico, promosso dal consiglio territoriale di Roncalceci in collaborazione con il comitato cittadino, con Maria Peri, nipote di Odoardo Focherini, che nel 2007 è stato insignito della medaglia d’oro al Merito Civile per aver salvato la vita ad oltre un centinaio di ebrei.

Nato a Carpi il 6 giugno 1907, morto a Hersbruck il 27 dicembre 1944, Focherini è stato un dirigente d’azienda e intellettuale cattolico italiano, medaglia d’oro al Merito Civile della Repubblica italiana e iscritto all’Albo dei Giusti tra le Nazioni a Yad Vashem per la sua opera a favore degli ebrei durante l’Olocausto, per la quale fu arrestato e morì nel campo di concentramento di Hersbruck in Germania. ‘Se tu avessi visto, come ho visto io in questo carcere, come trattano gli ebrei qui dentro, saresti pentito solo di non averne salvati di più’, disse al cognato Bruno Marchesi nel carcere di San Giovanni in Monte a Bologna.

Il 10 maggio 2012 papa Benedetto XVI ha firmato il decreto che riconosce il martirio in odium fidei. Tale riconoscimento ha aperto la strada alla beatificazione di Focherini, celebrata a Carpi il 15 giugno 2013. Maria Peri alle 14 incontrerà anche gli alunni delle classi quarte e quinta della scuola primaria Martiri del Montone di Roncalceci; Il giorno dopo alle 9 quelli della scuola primaria di San Zaccaria.

MERCOLEDÌ 3 FEBBRAIO UNA APP DEDICATA ALLE PARTIGIANE’Infine mercoledì 3 febbraio alle 10 alla sala D’Attorre di Casa Melandri gli studenti del liceo classico Dante Alighieri presenteranno la app, da loro realizzata su idea dell’Anpi regionale e con il contributo della Regione, “La presenza delle donne nell’antifascismo e nella lotta di liberazione in Emilia-Romagna. L’universalità e l’attualità di quegli ideali nella società moderna’. Saranno presenti le protagoniste. Porteranno il loro saluto il sindaco Fabrizio Matteucci, il presidente provinciale e regionale dell’Anpi Ivano Artioli, la dirigente del Classico Patrizia Ravagli, il professor Daniele Morelli, coordinatore del progetto.

DIETER POHL

è uno degli storici tedeschi di riferimento a livello internazionale per gli studi sul nazismo e sulla Shoah. Dopo aver lavorato molti anni come collaboratore scientifico per il prestigioso Istituto di storia contemporanea di Monaco, dal 2010 insegna storia contemporanea all’Università di Klagenfurt, in Austria, corso di studi sull’Europa sud-orientale. Difficile sintetizzare i suoi numerosi ambiti di ricerca che vanno dalla storia dell’ex Unione Sovietica ai crimini comunisti dopo il 1945, dalle politiche di occupazione e di sterminio nazista alla violenza nel XX secolo, alla storia contemporanea della Polonia e dell’Ucraina. Nella storiografia internazionale sulla Shoah, Pohl si è distinto per gli studi approfonditi sul genocidio in Polonia e in particolare nel distretto di Lublino e nel Governatorato generale (“Von der ‘Judenpolitik’ zum Judenmord. Der Distrikt Lublin des Generalgouvernements 1939-1944”, 1993) e soprattutto sulla Galizia tra il 1941 e il 1944, alla quale ha dedicato un’analisi meticolosa e basata su un enorme corpus di documenti, in gran parte proveniente dagli archivi ucraini e polacchi resi accessibili dopo il crollo del blocco sovietico. Tra le sue numerose pubblicazioni, vanno ricordate almeno: “Verfolgung und Massenmord in der NSZeit”, 2003 (insieme a Frank Bajohr) “Der Holocaust als offenes Geheimnis. Die Deutschen, das NS-Regime und die Alliierten”, 2006, “Die Herrschaft der Wehrmacht. Deutsche Militärbesatzung und einheimische Bevölkerung in der Sowjetunion 1941-1944”, 2008. Curatore di molte opera collettive, deve essere menzionata la pubblicazione commentata della ritrovata agenda (1941-1942) di Heinrich Himmler, pubblicata in tedesco nel 1999 e mai tradotta in italiano, come non lo sono tuttora le sue opere. Non è possibile citare nemmeno sinteticamente tutti i saggi che ha firmato, tanto è poderosa la sua opera di ricercatore e saggista.

 

 

 

 

 

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