Riccione. Confcommercio. I commercianti presentano luci e ombre sul periodo natalizio con il Christmas Village protagonista.

Riccione. Confcommercio. I commercianti presentano luci e ombre sul periodo natalizio con il Christmas Village protagonista.
Riccione Christmas village 2015

RICCIONE. Da Riccione Paese all’Abissinia, percorrendo Viale Ceccarini e passando dall’Alba: la Confcommercio di Riccione, attraverso la voce di alcuni suoi imprenditori, presenta luci ed ombre di un periodo natalizio che ha visto il Riccione Christmas Village indiscusso protagonista della città. ‘In Paese, per i prossimi anni, occorre senza dubbio avere un evento realmente di rilievo durante le vacanze di Natale, poiché quelli che sono stati messi in campo quest’anno, anche con la collaborazione di noi commercianti, hanno avuto una portata ridotta in termini di attrazione turistica – esordisce Giovanni Pari del negozio di abbigliamento Lashock, che prosegue – Soprattutto il sabato, quando la strada del paese è rimasta chiusa al traffico, si è sentito il calo del lavoro; se si decide di chiudere la strada al traffico ben venga, ma occorre avere tra le mani un’iniziativa o un evento di grido, capace di portare gente fino in paese, altrimenti le persone vanno nelle zone centrali di Riccione e lì, giustamente, si fermano’. ‘Da Natale all’Epifania abbiamo lavorato molto di più rispetto all’anno scorso – commenta soddisfatto Stefano Giovanetti, titolare della Farmacia dell’Alba – e questo è certamente dovuto sia alle luminarie che tanto hanno fatto parlare, sia al prolungamento del Christmas Village sino ai giardini dell’Alba; la passeggiata su viale Dante era assai piacevole per turisti e residenti e i commercianti della zona, coinvoltisi nella realizzazione degli eventi natalizi, ne hanno certamente beneficiato in termini di lavoro’. Positivo il commento anche all’Abissinia dove Ennio Torquati, socio del Supermarket Abissinia, dichiara: ‘Abbiamo avuto un incremento di fatturato del 4% rispetto al 2014/15: sono venuti a fare spesa i bolognesi e i modenesi che hanno riempito i loro appartamenti qui nella zona. Riccione, come destinazione turistica, da un lato ha saputo sfruttare, e al meglio, le iniziative messe in campo dall’amministrazione e, dall’altro, ha goduto della quasi totale assenza di neve in montagna’. Su Viale Ceccarini l’entusiasmo per il continuo afflusso di gente è alle stelle come testimonia Frida Piselli, titolare delle tre boutique Catfri: ‘La mole di lavoro è stata davvero considerevole, soprattutto dal primo gennaio all’Epifania. Il Christmas Village con le sue attrazioni ha portato numerose persone a camminare e a fare shopping lungo il viale: i nostri negozi in certi momenti della giornata erano letteralmente ‘imballati’, come non vedevo da anni. Al fine di migliorare l’appeal commerciale di Riccione, – conclude Frida – mi preme poi fare anche una nota critica: la Shopping Night sviluppata su quattro serate consecutive è oggettivamente eccessiva e, in effetti, pochissimi negozianti hanno tenuto aperte le proprie attività fino a mezzanotte. Per gli scenari futuri è meglio proporre un’unica serata, come avvenne l’anno scorso, così da facilitare la partecipazione all’iniziativa di un più alto numero di commercianti. Geo Ottaviani del ristorante Canasta si aggiunge alle critiche: ‘Non nego che si sia avuta una considerevole affluenza di turisti che ci ha fatto ben lavorare, ma devo al contempo constatare che le casette in legno erano numericamente troppe; per l’anno prossimo vanno diminuite e non devono poter somministrare, indiscriminatamente e in condizioni igienico sanitarie quantomeno discutibili, qualunque tipo di cibo, andando a fare un’agguerrita concorrenza nei confronti di ristoranti, che sono già vessati da tasse troppo alte a Riccione, e mi riferisco in particolar modo al canone di occupazione del suolo pubblico e alla tassa sui rifiuti’. Alfredo Rastelli, titolare della Bodeguita del Medio e vice-presidente della FIPE di Riccione conclude: ‘Riccione ha fatto bella figura con il suo Christmas Village, attirando soprattutto un gran numero di famiglie. Va pure fatto un plauso al Comune per aver fatto posizionare in zone limitrofe a Viale Ceccarini i servizi igienici per i turisti. Vorrei poi aggiungere tre importanti nota bene – incalza Rastelli -: innanzitutto, spiace non aver avuto illuminato l’intero Viale Corridoni, al fine di renderlo più vivace e fruibile al pubblico; in secondo luogo, mi sono confrontato con alcuni gestori delle casette in legno, i quali mi hanno raccontato di un calo di lavoro, facendo il confronto con gli incassi dell’anno precedente: per questa ragione e per la concorrenza eccessiva che fanno a bar e ristoranti va detto che, per gli anni a venire, è necessario ridurne drasticamente il numero. In terzo luogo, mi sono reso conto che la comunicazione degli eventi va un pò migliorata: ho dialogato con clienti che nulla sapevano degli eventi organizzati dal Comune. Chiudo ribadendo che Confcommercio è totalmente disponibile a confrontarsi a 360° con l’amministrazione sia sui contenuti di iniziative quale è stata il Christmas Village, sia su quanto concerne ogni decisione in materia di commercio e turismo della città; troppo spesso non veniamo infatti minimamente considerati’.

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