San Leo. Il mensile Bell’Italia ‘disegna’ l’antico borgo di San Leo.

San Leo. Il mensile Bell’Italia ‘disegna’ l’antico borgo di San Leo.
San Leo - I borghi disegnati

VALMARECCHIA. SAN LEO.  Il mensile Bell’Italia ha promosso nel numero 357 di Gennaio 2016, una gradevole iniziativa dal titolo ’I borghi disegnati’ a cura della giornalista Sandra Minute, un viaggio tra i borghi più belli d’Itali che metterà alla prova la conoscenza del Bel Paese dei propri lettori.

Protagonista del primo quiz una località disegnata dalla matita di Matteo Pericoli, architetto, insegnante e poliedrico artista milanese dallo stretto legame con New York.

Qualche indizio qua e là…’Sembra saldo e inamovibile, attestato com’è su quello sperone di roccia fin dal III secolo, eppure pochi anni fa il borgo è riuscito addirittura a spostarsi…da una regione all’altra. Dal suo antico toponimo hanno preso nome la regione circostante e una delle più illustri dinastie del Rinascimento. E’ «la città più bella d’Italia» secondo un notissimo scrittore e filosofo italiano, che ne è cittadino onorario dal 2011. In cima alla rupe troneggia la grandiosa fortezza con mastio, torrioni e mura, per secoli al centro di aspre battaglie e assedi. Nel ‘600 la rocca venne trasformata in carcere e tra le sue mura fu imprigionato per quattro anni, fino alla morte, un leggendario avventuriero e alchimista del ‘700′.

‘San Leo!’, è la risposta degli oltre duecento lettori che hanno avuto entusiasmo e voglia di scrivere a lapostadibelli@icaroeditore.it.

‘Abbiamo ricevuto oltre duecento lettere da tutta Italia e anche dall’estero: ci hanno scritto anche (peraltro, indovinando tutti!) da Olanda, Belgio, Lussemburgo, Ungheria. E questi sono solo quelli che hanno avuto voglia di prendere (metaforicamente) carta e penna: tra i nostri 60 mila lettori, di certo molti altri avranno riconosciuto la località del disegno. Quasi tutte le risposte ricevute erano esatte (quelle sbagliate non superano la dozzina). Moltissimi lettori hanno speso parole di grande apprezzamento per il borgo di San Leo: in molti lo hanno visitato e ne conservano un bel ricordo,’bellissimo’ e ‘splendido’ sono i termini più ricorrenti, e una lettrice della provincia di Trento lo ha definito ‘ameno, misterioso e intrigante’, riferisce Sandra Minute di Bell’Italia che teniamo a ringraziare per la gentile collaborazione e disponibilità.

Invitiamo dunque quanti non lo avessero già fatto a correre in edicola ad acquistare il numero di Gennaio 2016 di Bell’Italia e a non perdere poi il numero 358 di Febbraio 2016 dove unitamente ad una miniatura del disegno di San Leo saranno riportati i nomi dei primi otto lettori che hanno riconosciuto la ‘Città più bella d’Italia’ ritratta da Matteo Pericoli.

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