Rimini. Piazza Malatesta, piazza sull’acqua, Acqua Arena: in II commissione consigliare lo stato di avanzamento dei tre interventi.

Rimini. Piazza Malatesta, piazza sull’acqua, Acqua Arena: in II commissione consigliare lo stato di avanzamento dei tre interventi.
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RIMINI. Piazza Malatesta, la piazza sull’acqua dell’invaso del ponte di Tiberio, il nuovo impianto natatorio comunale Acqua Arena: tre progetti cardine per lo sviluppo la città, attualmente in corso e che sono stati oggetto di approfondimento questa mattina da parte della II commissione consigliare. Nell’occasione la direzione lavori pubblici del Comune ha presentato ai consiglieri lo stato dell’arte delle tre importanti opere, illustrando nel dettaglio lo stato di avanzamento e i prossimi step. La commissione ha anche effettuato un soprallugo sul cantiere di piazza Malatesta, per vedere con i propri occhi i lavori di scavo archeologico attualmente in corso.

Di seguito una scheda sintetica delle tre opere.  

1 – Piazza Malatesta 1° stralcio Costo € 1.700.000 Inizio lavori previsto giugno 2016 Fine lavori prevista maggio 2017

Il progetto di riqualificazione che interesserà Piazza Malatesta prevede di integrare e mettere in stretta relazione le aree antistanti la Rocca ed il Teatro Galli attribuendo ad esse la vocazione di spazio della rappresentazione.

L’intervento sarà coerente con le indicazioni che stanno emergendo dagli scavi archeologici attualmente in corso. Gli scavi condotti fino ad oggi hanno portato al totale rinvenimento del muro di controscarpa (la mura esterna dell’antico fossato del castello rinascimentale), risultato in ottime condizioni. Nell’area cortilizia della corte a mare è stata inoltre rinvenuta l’intera cresta muraria della torre demolita, che ha portato anche in evidenza tracce di partizioni murarie interne alla torre stessa risalenti alla metà del 1400, mentre esternamente a tale porzione muro si trovano tratti di pavimentazione in ciottolo di fiume risalenti al 1800. Porzioni murarie, che sembrano risalire a edifici minori di epoca medievale, sono state rinvenute a ridosso della rocca tra la torre demolita e la torre T4, confermando l’ipotesi che il castello voluto da Sigismondo Pandolfo Malatesta venne edificato su precedenti edifici sicuramente di epoca medievale ma probabilmente anche più antichi.

Gli scavi chiuderanno entro una quarantina di giorni. Nel frattempo la direzione lavori pubblici in collaborazione con la soprintendenza sta elaborando il progetto definitivo/esecutivo del primo stralcio di intervento di riqualificazione, che potrebbe già ottenere il parere favorevole nel giro di un paio di mesi, a scavi conclusi. L’intervento, finanziato dal bilancio comunale, dovrebbe quindi partire a inizio estate per concludersi nel giro di dieci mesi.

L’idea progettuale – coerente con le indicazioni che stanno emergendo dagli scavi archeologici -  prevede di ripristinare il manto erboso nella corte a mare, evidenziando con una pavimentazione in acciottolato il camminamento di accesso. Si intende segnalare allo stesso modo i quattro ponti levatoi rievocati, utilizzando pavimentazioni in legno di alto spessore. Il progetto prevede di trattare a prato l’area a ridosso del nucleo centrale del Castello, di realizzare nuove pavimentazioni in materiale lapideo o ricomposito e ligneo in quello che era il sedime del fossato ed i ponti di attraversamento, e pavimentazioni in porfido analoghe a quelle già presenti in piazza Cavour nelle zone al di fuori del fossato. E’ prevista un’ulteriore zona a verde sul lato di piazza Cavour che affianca il Teatro, con sistemazione a prato e piantumazione di piccoli arbusti che non andranno a precludere la vista del Teatro e del Castello.

2 – Progetto Tiberio – comparto 3 Piazza sull’acqua Importo € 950.000 Inizio lavori previsto maggio/giugno 2016 Fine lavori prevista ottobre 2016

La creazione della piazza sull’acqua prevede un intervento di risagomatura delle due scarpate presenti ai lati del bacino, creando un nuovo waterfront di 255 metri dal quale si potrà ammirare la bellezza del ponte da un punto di vista inedito e più ravvicinato. Le scarpate affacciate sull’invaso saranno riconfigurate per ottenere una sorta di gradinata rivolta alla scena naturale costituita dall’invaso e dal Ponte di Tiberio e che diventerà l’arena, luogo di incontro per i cittadini e per gli spettatori degli eventi, dal cinema, al teatro al cibo.

E’ già stato elaborato il progetto esecutivo dell’intervento che sarà finanziato attraverso risorse Por Fesr: quando arriverà la conferma del finanziamento si procederà alla gara, con l’avvio dei lavori previsto per inizio estate.

L’intervento sarà anticipato dalla realizzazione di un piccolo parco archeologico finanziato da Sgr per 120milla euro nell’ambito dell’Art Bonus. L’intervento partirà in primavera e consisterà nell’allestimento all’aperto delle pietre appartenenti a una arcata del ponte crollata e rinvenuta durante gli scavi degli anni ’90, al momento collocate nel parco Marecchia. L’allestimento e la risistemazione dell’area è stata concordata con la Soprintendenza Archeologica e con la Soprintendenza per i Beni Culturali e del Paesaggio. Il Parco, con funzione didattica e culturale, introdurrà la storia del ponte e con la presenza delle pietre descriverà i materiali, le tecniche costruttive. Si prevede inoltre la riqualificazione del percorso pedonale con la collocazione di elementi di arredo con funzione didattico-culturale e la sostituzione della balaustra al fine di favorire la permeabilità visiva, con affaccio diretto sul Ponte di Tiberio.

Acqua arena Importo € 5.000.000 affidamento Axia srl inzio lavori previsto estate 2016 fine lavori prevista settembre 2017

Si è conclusa la gara per la progettazione, realizzazione e gestione del nuovo impianto natatorio comunale ‘Acqua Arena’. Dopo il respinigimento da parte del Tar della richiesta di sospensiva avanzata dal raggruppamento di imprese guidato dalla cooperativa Ar.Co Lavori di Ravenna, esclusa dalla gara, si sta procedendo all’affidamento dell’intervento all’altro gruppo, guidato da Axia Srl. L’intervento è complessivamente stimato in circa 8,5 milioni di euro di cui una quota  parte su investimento del Comune e parte del privato.

Il bando ha previsto l’affidamento, con procedura ristretta, della progettazione, realizzazione dei lavori e gestione del nuovo impianto natatorio: una procedura complessa perché si è reso necessario prendere in considerazione una molteplicità di aspetti, sia sotto il profilo progettuale, sia relativamente alla costruzione vera e propria della struttura e alle tecnologie e metodi per dell’abbattimento dei costi e consumi energetici.

Acqua Arena comprenderà una zona dedicata alle piscine e altri spazi dedicati ad attività collaterali tra cui aree fitness e benessere per la cura del corpo e l’attività ginnico – sportiva. Tre le vasche destinate all’attività natatoria: quella principale, ad uso del pubblico, delle scuole di nuoto e delle squadre agonistiche ed amatoriali lunga 25 metri e con dieci corsie, raddoppiando di fatto lo spazio acqua rispetto alla capacità dell’attuale piscina comunale di Rimini; una vasca acqua-fitness e infine una vasca per l’avviamento al nuoto dei bambini.

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