Rimini. Conto alla rovescia per l’evento ‘Birra dell’anno’ dedicato alla birra artigianale.

Rimini. Conto alla rovescia per l’evento ‘Birra dell’anno’ dedicato alla birra artigianale.
Unionbirrai birra artigianale

RIMINI. Conto alla rovescia per BIRRA DELL’ANNO 2016. L’undicesima edizione del concorso brassicolo più importante sul territorio nazionale raccoglie i frutti delle edizioni passate e si avvicina al debutto del 18, 19 e 20 febbraio (giorno di premiazioni) all’interno di Beer Attraction (20-23 febbraio, Rimini Fiera), con un numero sempre crescente di iscritti – oltre 600 fino ad oggi – ed un più ampio parterre di esperti di fama internazionale a formare la giuria timonata da Kuaska, alias Lorenzo Dabove.

UNIONBIRRAI, promotrice oltre al contest di una serie di workshop, degustazioni, seminari e conferenze su alcuni dei temi caldi del comparto birrario artigianale come l’avviamento dell’attività, le acque reflue nel processo produttivo, le normative, birra e salute (il calendario completo su www.beerattraction.it), spinge sotto i riflettori l’impennata di attenzione sul settore, la porta in scena mostrandone effetti sociali e culturali.

Ai dati economici del 2015, per cui la birra artigianale in Italia raggiunge quota di mercato pari al 3% e i birrifici sfondano il tetto dei 1000, si aggiunge quello territoriale che vuole i concorrenti affluire da tutto lo Stivale, isole comprese, e i giudici dai quattro angoli del globo. Belgio, Canada, Brasile, Giappone, Messico, Spagna, la mappa geografica segna i confini di un eco tutto italiano che UB sostiene da oltre dieci anni.

Con l’indice di gradimento cresce dunque anche l’internazionalità dell’evento e dei suoi 54 protagonisti, 12 in più rispetto allo scorso anno: ricercatori, giornalisti, beersommelier, esperti legali, publican, l’identikit del giudice BDA 2016 è il più vario e si declina in base alle tante sfaccettature che il nettare di Cerere presenta. Un panel di alto livello che conta le voci più importanti del panorama birrario mondiale e a cui si aggiungono, da quest’anno, anche Grecia, Croazia e Polonia. 

L’obiettivo – fa sapere Simone Monetti, Direttore Generale UBè esportare la qualità della birra artigianale italiana, e quale migliore occasione dell’essere giudicati da esperti provenienti da Paesi in cui questa è già una realtà consolidata. Il format della manifestazione si evolve rispetto agli anni precedenti offrendo percorsi formativi per chi desidera affinare capacità degustative e analisi del prodotto. Il ridotto prezzo d’ingresso spero incentiverà la partecipazione di un pubblico sempre più numeroso’.

Oltre a Birra dell’Anno, che chiuderà le iscrizioni tra 3 giorni, torna anche l’HOME BREWING CONTEST, il concorso dedicato agli homebrewers. Il 21 febbraio, alle 16,30, presso l’Area Beer Arena del Padiglione C7, il migliore birraio casalingo, selezionato tra una serie di partecipanti italiani ed europei, verrà premiato con un impianto per l’avvio di un birrificio artigianale.

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