Cervia. Calcio femminile. Le ragazze del Riviera di Romagna perdono la prima di ritorno sul terreno della Fiorentina.

Cervia. Calcio femminile. Le ragazze del Riviera di Romagna perdono la prima di ritorno sul terreno della Fiorentina.
cristina cassanelli Riviera di Romagna

CERVIA.  Si è aperto con una sconfitta il girone di ritorno della Riviera di Romagna, superata per 4-1 sul terreno della Fiorentina Women nella dodicesima giornata di serie A, in una sfida che, a dispetto del passivo finale, le romagnole interpretavano bene contro una delle tre capolista della massima serie, reduce da ben 9 risultati utili consecutivi: dopo l’iniziale svantaggio firmato per le viola da Panico, le ragazze di Andrea Marcelli tenevano molto bene il campo, chiudendo al riposo sotto di una rete. In avvio di ripresa le padrone di casa premevano sull’acceleratore, trovando due reti nel giro di pochi minuti con l’ex Caccamo e ancora con Panico, ma le giallo-rosso-blù non ci stavano e si procuravano un penalty con Fabiana Colasuonno, trasformato con precisione da Anna Innerhuber, restando in gara sino al fischio finale, con le viola che sul gong trovavano la quarta rete con Salvatori Rinaldi; nelle fila romagnole buona prestazione dell’esterno difensivo Cristina Cassanelli, che aveva l’arduo compito di controllare le avanzate dell’esterno azzurro Guagni, limitata molto bene nelle sue ‘scorribande’ sulla corsia di destra.

Cristina, altra capolista, altro ko per la Riviera di Romagna, caduta a Firenze dopo quanto già successo a Brescia, ma con due prestazioni più che positive contro due delle formazioni che puntano a vincere il titolo: si poteva fare qualcosa di più per evitare la sconfitta contro la compagine gigliata?

‘Contro la Fiorentina è stata una partita dove per diversi momenti abbiamo giocato bene, anche se trovarci subito in svantaggio di una rete è stato abbastanza penalizzante, ma non ci siamo perse d’animo, abbiamo tenuto bene il campo e lottato su ogni pallone contro una formazione che è tra le più accreditate per la vittoria dello scudetto ed in un periodo di forma smagliante visti gli ultimi risultati, ma noi siamo state brave, non ci siamo disunite e anche sotto di tre reti abbiamo continuato a lottare, accorciando le distanze su calcio di rigore e restando in partita sino alla fine’.

Siamo giunti a poco più di metà della stagione forse più combattuta degli ultimi anni in serie A, con 4 formazioni racchiuse in 1 solo punto in vetta e 6 squadre nello spazio di soli 4 punti in coda: viste tutte le rivali, qual è a tuo parere la favorita per vincere il titolo? Secondo te la Riviera di Romagna ha invece le carte in regola per conquistare la salvezza?

‘Diciamo che la situazione sia in vetta che in coda è molto combattuta: per lo scudetto le quattro pretendenti stanno viaggiando praticamente a braccetto, con il solo Verona staccato di un punto ed è difficile fare un pronostico, anche se Verona e Brescia hanno già vinto il titolo e sicuramente saranno più abituate delle rivali a reggere la pressione, specie nelle ultime giornate con le sfide decisive, ma sono quattro ottime formazioni e può succedere di tutto. Per quel che riguarda invece la lotta salvezza, siamo coinvolti assieme ad altre cinque formazioni per evitare gli ultimi quattro posti, ma sono convinta che questa squadra abbia buone possibilità di centrare l’obiettivo, specie se continuiamo a fornire prestazioni convincenti come fatto nelle ultime settimane’.

Sabato prossimo ancora una capolista, la terza di fila, per la Riviera di Romagna, con il Mozzanica che arriverà allo Stadio “Dei Pini” di Milano Marittima nella seconda di ritorno di serie A: che partita ti aspetti contro la formazione bergamasca? 

‘Mi aspetto una partita molto difficile, come quelle contro Brescia e Fiorentina, contro una formazione che dispone di un organico di primissimo livello e che sta lottando per conquistare il primo scudetto della sua storia: se guardo alla partita di andata giocata a Mozzanica c’è un po’ di rammarico per com’era arrivata la sconfitta, in una gara dove avremmo potuto trovarci anche sopra di due reti, ma ora non è tempo di guardarsi indietro, ma di prepararsi al meglio per la sfida contro un’altra capolista della massima serie, ben sapendo che dovremo ripetere le prestazioni fornite nelle ultime settimane, cercando di limitare al minimo le disattenzioni e provando a centrare un risultato positivo’.

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