Forlì. La Fanzinoteca d’Italia accoglie volontari per sostenere attività sociali e iniziative culturali.

Forlì. La Fanzinoteca d’Italia accoglie volontari per sostenere attività sociali e iniziative culturali.
Fanzinoteca d'Italia Martina Elisa Piacente

FORLI’. Preso avvio fin dal suo primo anno di attività, cresce è lo sforzo della Fanzinoteca d’Italia con sede a Forlì (via Curiel, 51), nel proprio impegno a sostegno di attività sociali e iniziative in grado di arricchire la coscienza civile, a testimonianza vi è la crescente sensibilità di interesse rivolto ai progetti che vanno a coniugare sociale, cultura e, sempre più frequentemente, attenzione a favore delle situazioni bisognose. La coscienza civile è un tema che può coinvolgere tutte le persone, basta poco, a partire azioni che hanno come obiettivo quello di sensibilizzare cittadini ed enti sulle strategie e le politiche di partecipazione sociale e, perché no, per tentare di diminuire sensibilmente l’attuale imperante menefreghismo, egoismo e superiorità verso il prossimo. Quindi, solidarietà a 360 gradi, con la presenza di un servizio specifico attivo da 5 anni rivolto alle Categorie Protette, adulti e minorenni, grazie all’inserimento nella struttura fanzinotecaria, per mezzo di Convenzioni tra la Fanzinoteca d’Italia e la Technè Soc. Cons., di stagisti con stage scolastici, stage lavorativi o di inserimento sociale, in questo periodo sta partendo il decimo stage ospitato in sede. Altro contesto sociale attivato con la Ausl forlivese per Borsa Lavoro annuale grazie al fondo europeo, sempre rivolto a Categorie Protette che ha avuto la durata operativa di 4 anni. Ricordiamo anche l’ampia disponibilità di incontri pubblici liberi in sede per Gruppi Informali giovanili, grazie ai quali si sono concretizzate due pubblicazioni fanzinare, NUOVEMANI attiva da 5 anni e Fanzin attiva da 3 anni. Fin dalla sua inaugurazione la sede fanzinotecaria annovera la presenza di giovani volontari disponibili a donare il loro tempo libero per una giusta causa e quest’anno con la YoungERcard la nuova acquisizione giunge niente poco di meno che da Trento, la giovane Martina Elisa Piacente (nella foto), che da alcune settimane è parte dello staff con una attività concreta per testimoniare che, nonostante tutto, ci sono anche persone disponibili ad impegnarsi socialmente.

Attivata nel 2014 una Convenzioni CULTURA E SPETTACOLO con il progetto regionale YoungERcard, anche per questo 2016 il rinnovo della proposta stimola la partecipazione dei giovani. Va precisato che YoungERcard non è solo un progetto che mette in relazione i giovani con le associazioni ma è, soprattutto, un invito per i ragazzi a mettersi in gioco, a diventare protagonisti attivi della società in cui vivono. Un ulteriore servizio sociale che abbraccia tutta la Regione Emilia-Romagna e che permette a tutti i giovani di poter investire il proprio tempo libero facendo volontariato e, perché no, anche presso la Fanzinoteca d’Italia come già fanno i volontari presenti! Accanto a queste innegabili conferme, varie le attività in grado di esaltare il senso civico della Fanzinoteca d’Italia, grazie a progetti mirati, iniziative e alle tante partecipazioni collaborative gratuite con realtà di volontariato locali come alcuni Quartieri forlivesiCooperative sociali Gulliver, associazioni Onlus, tipo AvisRete Magica, ecc., o associazioni di Promozione Sociale come Tank Sviluppo ImmagineSedicicorto4live, ecc. e molte altre ancora a livello nazionale, solidarietà dal quale emerge ben riconoscibile il nostro percorso di sviluppo sociale. Da anni, altro impegno di volontariato che la Fanzinoteca d’Italia porta avanti è relativo al supporto esterno, grazie alla presenza del massimo esperto nazionale, il fanzinotecario GianLuca Umiliacchi, per la realizzazione di Tesi di Laurea dedicate al mondo delle autoproduzioni realizzate in tutta Italia, ed è in questo mese che prende avvio la Nona Tesi di Laurea, situata proprio presso l’Università di Forlì, mentre tantissime altre si sono seguite e si stanno seguendo con collaborazioni più limitate a Capitoli o Paragrafi. Attenzione, quindi, alla cultura ma, in particolar modo, anche al sociale grazie ai progetti messi in atto e che nascono per sensibilizzare i cittadini sulla solidarietà, per proporre uno stile di vita più attento ai bisogni sociali, e che non si fermi ai buoni propositi, ma che matta in moto azioni creative per migliorare, dove è possibile, le situazioni bisognose.

Nel Comune di Forlì la Fanzinoteca d’Italia è una attività innovativa, l’unico luogo specifico in tutta la nazione dove si può rintracciare documenti introvabili altrove, dove poter studiare, partecipare ad incontri e dibattiti, o collaborare progetti legati alla società, tutto ben dimostrato dalla miriade di eventi ed iniziative promosse e organizzate con successo in questi 6 anni di notevole attività. Le fanzine insegnano, per chi desidera comprenderlo, che non è l’esteriorità delle cose che conta ma, in realtà, è il valore interiore di ciò che si desidera proporre, nella sua ricerca di spontanea comunicazione e confronto, mostrandosi come una unità forte e compatta in grado di far emergere il valore socio-culturale effettivo dell’individuo, un elemento chiave per la crescita personale, culturale e sociale. E con la solidarietà anche la cultura è in evidenza con appuntamenti di spicco dal punto di vista culturale ed artistico, alcuni già sperimentati con successo negli anni passati, altri in fase di elaborazione anche con la partecipazione degli stessi stagisti, volontarie e giovani soci della Fanzinoteca, eventi in grado di coinvolgere città e cittadini, tramite l’efficacia di un preciso percorso socio-culturale pianificato. Dal 2010 a oggi si è conquistata un’attenzione particolare da parte del grande pubblico e degli addetti ai lavori per l’importante ed unico ruolo nazionale che è in grado si svolgere nella promozione della cultura alternativa. L’incremento in termini di interessati, provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, dimostra con chiarezza la sempre maggiore attenzione per le realtà dell’editoria fanzinara, gli appassionati e i curiosi dell’auto-edizione potranno scoprire e conoscere la vastità dell’editoria fanzinara. L’esclusiva “Biblioteca delle fanzine” è disponibile con due le aperture pubbliche settimanali, i pomeriggi di martedì e venerdì dalle 14.00 alle 18.00. Per conoscere dettagliatamente le iniziative e chiedere informazioni è disponibile il sitowww.fanzinoteca.it o la e-mail fanzinoteca@fanzineitaliane.it

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