Faenza. Un viaggio alla scoperta della bellezza con ‘Il numero d’Oro’ al Palazzo Esposizioni.

Faenza. Un viaggio alla scoperta della bellezza con ‘Il numero d’Oro’ al Palazzo Esposizioni.
Palazzo delle esposizioni Faenza

FAENZA. ‘Il numero d’oro. Viaggio nella natura alla scoperta della bellezza in tutte le sue espressioni’ è il titolo della conferenza in programma sabato 13 febbraio 2016, alle ore 18.00, a Palazzo Esposizioni (corso Mazzini 92) a Faenza, nell’ambito degli eventi legati alla mostra “Cosmogonie” ospitata fino al 14 febbraio prossimo negli stessi locali.

L’incontro è promosso dall’osservatorio sismologico Casa Museo Raffaele Bendandi, l’assessorato alla Cultura e Istruzione del Comune di Faenza e l’associazione nazionale Case della Memoria.

Si tratta di un avvincente excursus storico, dai greci ai giorni nostri passando per il Rinascimento, sull’applicazione e l’interpretazione della sezione aurea o numero d’oro.

Il relatore, Aldo Scapoli, dopo la presentazione di alcuni aspetti caratteristici delle opere d’arte (architettura e arti figurative), illustrerà le sorprendenti manifestazioni del numero d’oro presenti in natura, dai fiori alle piante, dal cosmo agli animali, fino alla bellezza in generale, senza esludere il fascino muliebre.

Aldo Scapoli è nato a Portomaggiore (Ferrara) nel 1944. Si è laureato in Ingegneria meccanica presso l’Università di Padova.

Dopo aver lavorato alcuni anni in un’azienda privata, ha iniziato l’esercizio della libera professione di ingegnere come progettista di strutture metalliche. Dal 1977 al 2000 è stato docente di Tecnologia meccanica presso l’Isit “Ugo Bassi” di Cento. Ha prodotto anche diverse pubblicazioni sull’uso e il trattamento degli acciai. Ha avuto, inoltre, esperienze politiche, infatti dal 1999 al 2009 è stato amministratore del Comune di Bondeno (Ferrara), ricoprendo prima la carica di vice sindaco poi quella di assessore alle attività produttive e lavori pubblici.

Da qualche anno vive a Faenza dove si occupa di divulgazione scientifica, collaborando con diverse associazioni culturali locali, quali la Libera Università degli Adulti, la Palestra della Scienza e la Bendandiana.

Ti potrebbe interessare anche...