Conselice. Teatro per ragazzi. Al via la rassegna che ha come direttore artistico Ivano Marescotti.

Conselice. Teatro per ragazzi. Al via la rassegna che ha come direttore artistico Ivano Marescotti.
La Repubblica dei bambini teatro

CONSELICE. Quattro giorni di seguito per la rassegna teatrale dedicata alle scuole, con la direzione artistica di Ivano Marescotti e i progetti di teatro delle Briciole di Genova. Da martedì 16 a venerdì 19 febbraio, sul palco del teatro comunale di Conselice si esibiranno gli attori del CollettivO CineticO, del Teatro Sotterraneo e del Teatro delle Briciole con una loro produzione ormai ventennale.

Apre la rassegna, martedì 16 febbraio alle 10.15, Sherlock Holmes del CollettivO CineticO con uno spettacolo dove il linguaggio della danza si fonde con una dimensione investigativa, intrecciando la figura di Sherlock Holmes di Arthur Conan Doyle con le analisi pittoriche di Daniel Arasse, il grande studioso francese del Rinascimento italiano, celebre per il suo invito a valorizzare nell’arte ciò che è visibile da tutti.

Si prosegue mercoledì 17 febbraio alle 10 con La Repubblica dei Bambini del Teatro sotterraneo con Andrea Corsi, Chiara Renzi, in collaborazione con Teatro Metastasio Stabile della Toscana. Lo spettacolo coinvolge direttamente i bambini affidando loro la creazione di un nuovo stato. Il palcoscenico diventa lo spazio del possibile, il luogo dove la realtà, come la finzione, sono una costruzione da condividere. Leggi, moneta, istituzioni, diplomazia, commerci: cosa succederebbe se a fondare una micro nazione fossero dei bambini, che per definizione sono soggetti estromessi dall’esercizio della cittadinanza attiva?

Un incontro aperto a tutti, con gli autori, gli attori ed i registi, si svolgerà mercoledì prossimo alle 17 nel teatro comunale.

La rassegna si conclude giovedì 18 e venerdì 19 febbraio, rispettivamente alle 8.15 e alle 10.15, ‘Con la bambola in tasca’, ispirato alla favola ‘Vassilissa la bella’ di Aleksandr Nikolaevič Afanas’ev. Lo spettacolo è un successo ventennale del Teatro delle Briciole, che nasce dal particolare gioco di relazione che si crea tra una bambina “catturata” dal pubblico e l’attrice in scena. Protagoniste la Baba Jaga, una sorta di strega/donna/madre che muove la bimba alle azioni, e la bambola regalata alla bimba dalla mamma.

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