Conselice. Festa in città per i 105 anni di Luigi Ragazzini detto ‘Gino ad Casantèin’.

Conselice. Festa in città per i 105 anni di Luigi Ragazzini detto ‘Gino ad Casantèin’.
105 anni per Luigi Ragazzini Conselice

CONSELICE. Sabato 13 febbraio 2016 ha spento 105 candeline il lavezzolese Luigi Ragazzini, detto ‘Gino ad Casantèin’, festeggiato nella sua abitazione di via Bisa dai figli Maria ed Enrico, i nipoti Marzia, Beatrice, Ambra e Davide e i pronipoti Erik, Marco, Luca, Giacomo e Angela. A portare gli auguri dell’Amministrazione comunale, Raffaella Gasparri, assessore alle Politiche sociali.

Nato a San Patrizio il 14 febbraio 1911, ha vissuto e lavorato nella frazione conselicese, per poi trasferirsi nel ’54 con la famiglia a Lavezzola. Nel 1940, a 29 anni, sposò Dafne Cavalazzi (scomparsa una dozzina di anni fa), dalla quale ebbe i figli Maria ed Enrico; le nozze furono celebrate a San Bernardino alle 7.30 del mattino. Nella sua lunga vita non sono mancati i sacrifici, soprattutto quando lavorava come mercante di bestiame: effettuava lunghe trasferte a piedi, con le bestie appresso, per recarsi ai mercati della Bassa Romagna e del bolognese.

‘La domenica – racconta – partivo col bestiame da San Patrizio, intorno alle sei di sera, arrivando a Castel San Pietro alle 3 di notte. Arrivavo stanchissimo, ma per contrattare e vendere gli animali bisognava restare ben svegli. Poi dovevo tornare a casa. Insomma, fatiche incredibili. Credo però che quelle interminabili camminate abbiano contribuito a mantenermi in forma’.

Nel 1954 Luigi si trasferì con moglie e figli a Lavezzola, dove ha svolto l’attività di coltivatore diretto. A 105 anni, se si esclude la fatica delle gambe nel muoversi, gode ancora di una salute e di una vitalità uniche. Esami clinici senza allarmi, una pastiglia di cardioaspirina al giorno e buone abitudini alimentari: gradisce molto la verdura, anche se davanti a un piatto di cappelletti in brodo, a una fetta di torta e a un buon bicchier di vino non si tira indietro. Fino a ottobre 2013 si recava in bicicletta a Lavezzola a fare la spesa.  Alla domanda su quale sia il segreto di tanta longevità, Luigi non ha dubbi: ‘Una vita regolare, senza stravizi, ma anche un pizzico di fortuna non guasta mai’.

 

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