Ravenna. Lega Nord: ‘Triste figura dell’amministrazione e maggioranza. Bozza di delibera incompleta sulla concessione della piscina’.

Ravenna. Lega Nord: ‘Triste figura dell’amministrazione e maggioranza. Bozza di delibera incompleta sulla concessione della piscina’.
Comune di Ravenna. Immagine di repertorio.

RAVENNA. ‘Ancora una volta, la Giunta si presenta ad un appuntamento importante con impreparazione e in palese ritardo. Sulla concessione della piscina di Rossetta e relativo centro civico, si presenta in ritardo, con un documento in bozza che manca di parti fondamentali. Questo dà il senso delle politiche di programmazione dell’Amministrazione comunale’. E’ laconico il commento del segretario provinciale della Lega Nord, Samantha Gardin, dopo che in Consiglio comunale, a Bagnacavallo, è arrivato un documento sulla gestione dell’impianto. Fondamentalmente, vuoto, ‘Il tutto, sempre all’insegna dell’approssimazione’. Nel merito delle linee guida per la concessione della piscina che dovrà andare a bando entro il 15 aprile, l’ente gestore dovrà presentare un piano programmatico per la gestione e promozione dell’immagine della piscina e del centro civico, ma soprattutto di investimenti. Peccato che, «nel ritardo, ci si sia dimenticati di inserire – attacca Gardin – specifiche sulle manutenzioni ordinarie e straordinarie, a carico dello stesso gestore. Davvero un bel modo di procedere!» Anche conoscendo alcuni limiti strutturali dell’impianto: per esempio, il mancato riscaldamento delle acque, che porterebbe (in caso di estate ‘fresca’) all’inutilizzo della piscina. ‘Per colmare il gap, occorrerebbe sviluppare un impianto di riscaldamento, magari alimentato con pannelli fotovoltaici, e di copertura; investimenti rilevanti che rimarrebbero al Comune. Quale soggetto, oggi in due mesi è in grado di presentare un piano di investimenti di questo tipo, di promozione, alle porte della stagione estiva’.  Qual è, dunque, il ‘gioco al quale gioca’ l’Amministrazione. ‘Il sospetto è che il Comune non riuscirà a produrre il bando per il 15 aprile e, in quel caso – rincara Gardin – si andrà avanti con una proroga per la vecchia gestione. Una figura triste da parte dell’assessore che, in Consiglio, non ha saputo rispondere alle domande e con il capogruppo Pd che ha dovuto ammettere i ritardi. Con questa improvvisazione, è impensabile che riescano a promuovere il territorio. Per non parlare della programmazione su sottopasso e svincolo, visto che l’Amministrazione non conosce nemmeno quali concessioni sono in scadenza…’.

 

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