Riccione. In città il nuovo approdo della San Marino RTV per raccontare il mare, la sua gente, le memorie di chi per tutta la vita ha ‘cavalcato le onde’.

Riccione. In città il nuovo approdo della San Marino RTV  per raccontare il mare, la sua gente, le memorie di chi per tutta la vita ha ‘cavalcato le onde’.
marinai Riccione

RICCIONE. Conferenza stampa questa mattina per la presentazione della trasmissione dedicata alla città di Riccione, ALTAMAREA – Storie di Mare e di Marinai.

Erano presenti il Sindaco di Riccione Renata Tosi, il Direttore Generale San Marino Rtv Carlo Romeo, il Caporedattore Centrale San Marino Rtv  Sergio Barducci e il Comandante della Guardia Costiera Domenico Santisi.

Si tratta di un format della San Marino RTV, a cura di Sergio Barducci e Annamaria Sirotti, un viaggio nelle marinerie italiane, voluto e realizzato per raccogliere le memorie e le esperienze di vita vissuta.

In una serie di puntate, oltre dieci, della durata di 10 minuti ciascuna, Riccione si racconta attraverso le voci dei marinai, dei ristoratori, degli operatori di Enti e Istituzioni: come la Fondazione Cetacea o Oltremare, e le riflessioni di chi per anni ha seguito gli eventi della propria città e li ha saputi raccontare. Un’entusiasmante antologia televisiva che consentirà di emozionarsi ascoltando le avventure e le  disavventure di chi del mare ha fatto la propria ragione di vita. La trasmissione approderà tra un mese su Rai World, un’occasione per divulgare e far conoscere Riccione in ogni parte del mondo.

La fotografia è curata da Christian Torelli, il montaggio da Marco Alessandri.

ALTAMAREA – Storie di Mare e di Marinai va in onda ogni venerdì, alle ore 20:00 a partire da venerdì 19 febbraio. Nella prima puntata: intervista ad Edmo Vandi, giornalista riccionese e memoria storica delle tradizioni della città a partire dai personaggi che negli anni hanno frequentato la città, studioso e appassionato di dialetto.  

Su Satellite, per il territorio nazionale ed europeo: Canale 520 Sky e Canale 73 Tivùsat. Sul Digitale Terrestre: Canali 73, 88, 93 e 95.

La Storia.  Riccione scopre il valore del mare verso la fine dell’Ottocento, quando vede convertirsi al mestiere di marinaio uomini che fino a quel momento hanno privilegiato l’agricoltura e poi, prima di chiunque altro in questa porzione di costa adriatica, intuisce la straordinaria forza del turismo, dell’ospitalità.  Ai primi del ’900 la spiaggia era ancora coperta di vegetazione e il Rio Melo formava il porto di Riccione, con un traghetto che collegava le due sponde. Quel porticciolo lo aveva voluto Maria Ceccarini, nel 1897: un modesto approdo dove trovavano riparo solo poche imbarcazioni. Le altre, ogni sera, venivano tirate in secca, sulla spiaggia.

Nasce in quegli anni anche la tradizione gastronomica riccionese, con le prime osterie e trattorie.

Ad aprire il primo locale di ristoro ci pensa Leonilde Conti, nel 1855 in quella via Viola che in seguito diventerà viale Ceccarini. Poco lontano sorge anche il primo albergo: è di Sebastano Amati che lo inaugura nel 1901, sempre nei pressi di via Viola. Nel 1894 inaugura “l’Osteria del Pesce”. Sul tetto spicca un’insegna con la scritta “specialità brodetto alla marinara”. Già si era intuita l’importanza della comunicazione, della pubblicità.

Già nel 1906 oltre 5 mila turisti venivano qui a passare le vacanze . Fra i primi frequentatori altolocati, le cronache ci riportano i nomi della famiglia Forlanini di Milano, che costruiva dirigibili; o di Tazio Nuvolari, che da Mantova scendeva in vacanza nella Perla Verde; e ancora la famiglia Campari di Milano o i Talmone di Torino, che producevano cioccolatini; i Conti Borsalino di Milano che confezionavano i prestigiosi cappelli o costruttori del calibro dei Persichetti di Roma o i Ceschina di Milano.

 

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