Rimini. Saludecio. Al Teatro comunale la rassegna teatrale in dialetto tra Romagna e Marche.

Rimini. Saludecio. Al Teatro comunale la rassegna teatrale in dialetto tra Romagna e Marche.
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RIMINI. SALUDECIO. Cinque appuntamenti per sorridere con il teatro dialettale. Parte il 20 febbraio la seconda edizione di ‘Teatro in dialetto – rassegna di teatro dialettale fra Romagna e Marche’, promossa dall’associazione culturale L’Armonda e dalla Pro Loco Saludecio cn il patrocinio del Comune e della Federazione Italiana Teatro Amatori.

Il cartellone apre sabato 20 alle 21 al teatro comunale ‘Verdi’ di Saludecio con due farse dialettali scritte e dirette dal Gruppo comico dialettale ‘Dé Bòsch’ di Gambettola . In ‘Stati interessanti’ quattro signore stanno partecipando ad un corso di preparazione al parto con ginnastica e training autogeno. Problematiche familiari con situazioni esilaranti si susseguiranno durante lo svolgersi della farsa. In ‘Chi vigliéch di bajoch’ marito, moglie e mamma si trovano in un forte stato di indigenza. Un fatto inaspettato sembra capovolgere la situazione ma…

Sabato 27 febbraio la Cumpagnì dla ‘Zercia’ di Forlì presenta ‘E nìd dla farlota’, commedia in tre atti di G.Spagnoi e P.Maltoni per la regia di Claudio Tura. La vicenda è ambientata nei primissimi anni ’50. Fafì, esperto contadino delle campagne forlivesi, il cui cuore non invecchia mai, conosce una giovane e avvenente maestrina in cerca di “alunni” per la scuola serale (la “farlota” in dialetto romagnolo è l’averla, gentile ed elegante come la maestra delle scuole serali…). Ma se nel cuore di Fafì c’è ancora spazio per un romantico sogno ci penserà Cesira, moglie autoritaria, a far tornare tutto su un piano di quotidiana realtà. Fanno da corollario alla vicenda gli spassosissimi amici di Fafì, Sandrèt e Zilòt: il primo ignorante e boccalone ma pieno di buon senso, il secondo inguaribile dongiovanni da strapazzo afflitto da acciacchi fisici.

Sabato 5 marzo sul palco la Compagnia ‘Il guitto’ di Fano con ‘A un tir de schiop’, commedia in dialetto fanese di Stefano Guidi per la regia di Alice Guidi. Lo spettacolo è come una gustosa ricetta, con ogni ingrediente al posto giusto: prendete un’antica magione con passaggi segreti e misteriose presenze e aggiungete un castellano pazzo con l’hobby della caccia (all’uomo) e una coppia di violenti criminali appena usciti di prigione. Cuocete il tutto insieme ad una padrona di casa con la memoria a breve termine, moglie e marito alle prese con problemi “coniugali”, una donna di servizio molto “amorevole”, una guida turistica un po’ svanita e una coppia di ignari visitatori. Servite a tavola con una spruzzata di cinquanta… anzi no, cinquantuno boyscout. Et voilà! Ecco pronto uno spettacolo succulento, originale, pieno di ritmo e colpi di scena.

Sabato 12 marzo il sipario si apre su ‘Una fameja impurtenta’, commedia in tre atti della  Compagnia ‘La Carovana’ di Ospedaletto di Coriano, scritta e diretta da Pier Paolo Gabrielli. Questo lavoro trae spunto da alcuni proverbi; ‘chi troppo vuole nulla stringe’ oppure ‘tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino’ e vuole essere un comico monito a chi per far soldi in fretta e con poca fatica, non guarda in faccia a nessuno, calpestando tutto e tutti pur di raggiungere il suo obiettivo. A chi infatti non piacerebbe fare la bella vita? Ecco perché si cercano strade più dirette che però a volte finiscono drammaticamente. Una serie di circostanze, un considerevole numero di colpi di scena, una miriade di battute esilaranti faranno sì che il pubblico trascorra qualche ora in allegria tornando poi a casa con un serio pensiero

Ultimo appuntamento sabato 19 marzo con il Teatro ‘La piccola ribalta’ di Pesaro in ‘Quand el gatt an c’è…’, commedia in dialetto pesarese scritta e diretta da Franco Ferri. “Ho due istinti dentro di me che si scontrano sempre, uno giusto ed uno sbagliato. Il primo si avvale sempre della facoltà di non rispondere perché tanto dice di avere sempre ragione. Il secondo però vince sempre perché ha un… avvocato migliore! Del resto io neanche ricorro in appello. tutto sommato mi piace questa s(tr)ana tentazione”.

Ingresso 7 euro, abbonamento 25 euro, apertura cassa ore 20 nel giorno della rappresentazione al teatro comunale “Verdi”, piazza Santo Amato Ronconi, Saludecio (RN). InfoFB L’Armonda-Associazione culturale, FB Pro Loco Saludecio, cell. 338.1426987 – 346.6275435 (dalle ore 18.00 alle 21.00), Ufficio Cultura Comune Saludecio 0541.869719.

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