Faenza. Al Museo Internazionale delle Ceramiche ‘Vini ad arte’, l’anteprima del Romagna Sangiovese Riserva.

Faenza. Al Museo Internazionale delle Ceramiche ‘Vini ad arte’, l’anteprima del Romagna Sangiovese Riserva.
Vini ad arte Faenza

FAENZA. Saranno 50 le aziende romagnole che parteciperanno a Vini ad Arte, l’evento dedicato al Romagna Sangiovese, in programma il 21 e il 22 febbraio al MIC di Faenza.

L’iniziativa, organizzata dal Consorzio Vini di Romagna in collaborazione con Convito di Romagna, si attesta anche quest’anno come un’occasione unica per approfondire la conoscenza delle denominazioni Romagna Sangiovese e Albana. Ma Vini ad Arte, con la sua Anteprima, è anche un momento di confronto diretto tra produttori e operatori del settore, una competizione per decretare il miglior ambasciatore del Sangiovese (Master del Sangiovese, quest’anno giunto alla sua 15° edizione), un’occasione per scoprire le prelibatezze culinarie italiane e un seminario sul mercato dei vini della Romagna negli Stati Uniti, il tutto in una cornice di altissimo valore culturale: il MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza.

Ecco il programma nel dettaglio.

Domenica 21 febbraio sarà riservata al pubblico. Si inizierà con l’apertura alle 14:00 del banco d’assaggio di Romagna Sangiovese e Albana, per proseguire alle 17:00 con la 15° edizione del ‘Master del Sangiovese 2015′ - fase finale: il concorso è organizzato in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier Romagna per promuovere gli ambasciatori del Sangiovese.

In contemporanea presso la Sala dei Cento, la stampa di settore italiana e straniera assisterà al seminario tenuto dal Prof. Valenti dell’Università di Milano sul sangiovese di Romagna e all’approfondimento delle menzioni geografiche del Romagna Sangiovese.  

Lunedì 22 febbraio sarà dedicata alla stampa e agli operatori di settore, con i riflettori puntati in particolar modo sull’Anteprima del Romagna Sangiovese Riserva 2013.

Come spiega Cristina Geminiani, portavoce del Convito di Romagna: «Nonostante un’apertura particolarmente difficile causata da un inverno rigido e da una primavera piovosa, l’annata ha avuto un ottimo recupero nel periodo estivo. I vini che si sono presentati non sono particolarmente sovraestratti, ma sono comunque dotati di ottima freschezza integrata con una buona capacità di invecchiamento’.

Alle ore 9:30 sarà possibile partecipare al seminario internazionale ‘Il Romagna Sangiovese in USA: una sfida possibile’, a cura di Giammario Villa, Wine Educator presso L’Università della California (UCLA – Los Angeles).

Ma l’edizione 2016 non finisce qui, quest’anno l’arte non sarà presente solo nei vini, ma anche nel cibo. Grazie alla preziosa collaborazione di ospiti d’eccezione si potranno, infatti, degustare delle eccellenze italiane presentate da Selecta, Pizzeria O’Fiore Mio, Macelleria Piolanti, Fosse Brandinelli, Forno Galeotti, CAB Brisighella, Caffè Lelli.

Giordano Zinzani, presidente del Consorzio Vini di Romagna, ha dichiarato: ‘Siamo molto fieri della piega che sta prendendo Vini ad Arte. L’adesione dei produttori si sta facendo sempre più considerevole, a dimostrazione di quanto la Romagna crede nelle proprie potenzialità e nel valore dell’agire insieme in promozione, come espressione piena e coesa di questo territorio straordinario’.

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