Ravenna. Manutenzione e adeguamenti dei ponti. Parte l’iter per gli appalti.

Ravenna. Manutenzione e adeguamenti dei ponti. Parte l’iter per gli appalti.
Ravenna,Zona porto, nuovo ponte mobile

RAVENNA. Nelle giornate di ieri e oggi,  25 e del 26 febbraio, si svolgeranno le prove di carico su alcuni ponti situati nel  nostro territorio con il seguente programma. Domani, giovedì 25 febbraio dalle 8.45 alle 10.45 fiume Lamone in Via Grattacoppa; dalle 11 alle 11.45 scolo Fagiolo in Via Romea Nord; dalle 12 alle 12.45  Canale Valtorto in via Romea Nord; dalle 14 alle 15 cavalcavia in via Trieste (Porto San Vitale); dalle 15 alle 17 Fiume Montone in Via Ravegnana.

Su via Trieste la circolazione stradale verrà regolamentata in base ad una ordinanza emanata dal Servizio mobilità e viabilità del Comune che prevede, durante l’operazione (al massimo un’ora) il divieto di transito ai mezzi con massa a pieno carico superiore a 5 tonnellate lungo il percorso Rotonda Danimarca, viale Europa (tratto Rotonda Danimarca – Rotonda Francia – e tratto Rotonda Francia – Rotonda Germania), Rotonda Francia, via destra canale Molinetto (tratto Rotonda Francia – via Baronessa), via Stradone (tratto Rotonda Germania – svincolo SS67).

Venerdì 26 febbraio le prove riguarderanno dalle 8.30 alle 11 i due ponti sul canale Magni in Via Baiona; dalle 11 alle 11.30  scolo Cupa in  Via Sant’Alberto; dalle 11.30 alle 12 Canale Valtorto in Via Sant’Alberto;  Savio destro e Savio sinistro in via Romea Sud dalle 14 alle 15.30.  

Le operazioni previste  saranno eseguite dall’impresa 4 Emme Service Spa di Bolzano, incaricata dal Comune dal 2011 di eseguire i censimenti e le ispezioni, finalizzate alle verifiche sismiche dei ponti appartenenti al territorio comunale.

Le prove di carico rappresentano solo alcune delle azioni che l’Amministrazione comunale ha in campo da tempo nell’ambito del monitoraggio e della manutenzione dei 256 ponti presenti nel comune di Ravenna, con un totale di 386 campate che si sviluppano su una lunghezza di 4mila980 metri. Tuttavia, le prove di carico forniscono dati esatti sullo stato di conservazione e di degrado dei manufatti circa i caratteri geometrici, i materiali prelevati in situ e  la staticità e sono indispensabili  per la progettazione del  ripristino e dell’adeguamento normativo delle strutture.

‘In questi ultimi anni – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Roberto Fagnani – stiamo affrontando, secondo quanto prescritto dalla legge e, ovviamente con l’obiettivo prioritario della sicurezza e dell’incolumità pubblica, il recupero dei ponti esistenti, in termini di staticità strutturale e di funzionalità. Vista l’epoca di costruzione dei ponti oggetto di indagine, vi sono state almeno quattro evoluzioni   normative che hanno sempre incrementato i carichi da considerare nel calcolo strutturale di dimensionamento di tali strutture e, pertanto, allo stato attuale presentano carenze prestazionali e funzionali da sanare. L’obiettivo intrapreso dall’amministrazione Comunale è quello di definire una  programmazione degli interventi di riparazione, rinforzo e adeguamento funzionale dei ponti esistenti. Abbiamo stabilito delle procedure per la valutazione delle strutture esistenti e la successiva programmazione degli interventi necessari. Sulla base di esse abbiamo individuato le priorità da seguire per quanto riguarda la progettazione e la realizzazione dei vari interventi.  Intanto stiamo procedendo alla aggiudicazione dei lavori di rifacimento dell’impalcato sulla via Classicana e di manutenzione della viabilità limitrofa in ambito portuale, del valore di 1,6 milioni, di cui 1,2 saranno erogati dall’Autorità Portuale. Così come è partito l’iter per l’appalto dei lavori di demolizione e ricostruzione, per un importo complessivo di 900mila euro, dei ponti in via Sant’Alberto all’altezza dello scolo Cupa e dello scolo Canala’.

Ricordando i principali interventi, a fine luglio sono terminati i lavori, con conseguente riapertura al traffico, di manutenzione straordinaria dell’impalcato del ponte sul canale Cupa in via Romea Nord alle Bassette, costati 500mila euro e avviati il 16 marzo, che hanno portato alla demolizione del ponte esistente e alla ricostruzione dello stesso.

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