Savignano sul Rubicone. Il ‘Rimini Pipa Club’ si è dato appuntamento a Savignano all’osteria Sottomarinogiallo.

Savignano sul Rubicone. Il ‘Rimini Pipa Club’ si è dato appuntamento a Savignano all’osteria Sottomarinogiallo.
Francesca Manno Pipa

SAVIGNANO SUL RUBICONE. 

di Ermanno Pasolini

La pipa, la nostra grande passione. Settantacinque fumatori di pipa si sono dati appuntamento a Savignano all’osteria Sottomarinogiallo per il sesto anno consecutivo. La manifestazione, a cadenza annuale, che si svolge sempre in febbraio in quanto il 20 del mese è la giornata internazionale del pipatore, patrocinata dal ‘Pipa Club Italia’, è stata organizzata da ‘Rimini Pipa Club’, di cui è presidente Wladimir Jankovic che conta una ventina di soci fra i quali alcuni di Cesena e ci sono pure donne. Scopo è la cultura del lento fumo con la pipa. Ma perché una donna sceglie di fumare la pipa? ‘La pipa è la lentezza – dice Emilia Orefice vice presidente del Pipa Club Italia – è la sensualità, la grinta. La pipa mi ha fatto trovare molti nuovi amici con la mia stessa passione e mi piace assaporare il gusto della varietà dei tabacchi e amo collezionare pipe di artigiani italiani’. Solitamente nella storia la pipa è stata solo appannaggio degli uomini, con qualche rara eccezione. Il perché una donna si avvicina alla pipa lo ha spiegato la cesenate Tiziana Parma: ‘La sigaretta è una cosa veloce, che non dà gusto, che non ti lascia gusto e non ti dà amicizia. Non c’è il club della sigaretta, perché è un qualcosa di consumistico. La pipa invece è amicizia, compagnia, lascia un gusto gradevole in bocca. Nella donna la pipa unisce il lato femminile con la sensualità e quello maschile con la grinta, rendendola affascinante’. Massimo Cola fuma la pipa da 38 anni, da quando ne aveva 20. ‘Mi sono innamorato del personaggio di George Simenon, il commissario Maigret televisivo interpretato da Gino Cervi. Guardavo gli sceneggiati e mi dicevo che da grande avrei fumato la pipa. E così ho fatto’. Raffaele Di Tuccio, di Cesena, infermiere all’ospedale Bufalini: ‘Fumo pipa e sigaro toscano. Mai una sigaretta. Una scelta di gusto dettata dal fatto che la sigaretta non mi piace. E comunque preferisco la pipa perché ho più possibilità di variare i gusti del tabacco’. Alberto Basciano di Conegliano Veneto è il nuovo presidente nazionale del ‘Pipa Club Italia’ che conta sedici club nazionali per un totale di quasi 200 soci. La Federazione dei club è nata nel 1965. ‘Il nostro scopo è coordinare e organizzare le attività. Facciamo anche il campionato italiano di lento fumo con la pipa che durerà in giro per l’Italia da maggio a settembre. Tre le prove. Noi forniamo le pipe, tre grammi di tabacco e due fiammiferi usati nel primo minuto e vince, naturalmente, chi dura più a lungo con la pipa accesa. Nell’ottobre scorso abbiamo organizzato a Monastier di Treviso la sedicesima Coppa del Mondo. Erano vent’anni che non si faceva in Italia. Abbiamo avuto 320 concorrenti da tutto il mondo’.

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