Lugo. Unione Bassa Romagna. Emergenza maltempo rientrata. Il referente Paolo Pula ringrazia la Protezione Civile.

Lugo. Unione Bassa Romagna. Emergenza maltempo rientrata. Il referente Paolo Pula ringrazia la Protezione Civile.
Il Senio all'altezza di Fusignano Bassa Romagna

LUGO. Stanno lentamente defluendo le piene dei torrenti e dei fiumi che attraversano il territorio della Bassa Romagna, per le quali l’Agenzia regionale della Protezione civile aveva mantenuto il livello di preallarme. Allo stesso modo, si stanno abbassando anche i livelli dei canali consortili che costituiscono la vera rete di scolo del territorio della Bassa Romagna.

La Protezione civile della Bassa Romagna aveva predisposto fin da venerdì un attento monitoraggio del territorio atto a prevenire pericoli per la popolazione. A tale fine era stato predisposto il servizio h24 della centrale operativa della Polizia municipale e Protezione civile per sabato e domenica scorsi, che si è rilevato particolarmente utile nella nottata tra domenica e lunedì, dove non sono mancate le situazioni di emergenza e le segnalazioni dei cittadini.

Intenso anche il lavoro di monitoraggio e la collaborazione del personale del Consorzio di bonifica della Romagna occidentale, che ha permesso di individuare subito le criticità e mettere in atto le misure necessarie a scongiurare pericoli per la popolazione.

In particolare, si è intervenuti assieme con i volontari della Protezione civile a Bagnacavallo in via del Redino, dove il livello delle acque sulla strada si era alzato pericolosamente, e in via Crocetta dove per qualche ora è stata interrotta la circolazione.

La Polizia municipale è entrata in servizio per effettuare un monitoraggio sulle strade. A Cotignola e Bagnara di Romagna la circolazione è stata interdetta per qualche ora dagli agenti per l’esondazione sulla sede stradale di alcuni canali consortili che avevano messo in pericolo la circolazione. Monitorato fin dalla serata di domenica il canale Brignani a Lugo sud, che ha raccolto nella vasca di laminazione le acque piovane cadute nel quartiere, dimostrandosi ancora volta uno strumento utile e ben progettato.

‘La macchina organizzativa della Protezione civile – ha sottolineato Paola Pula, referente per l’Unione – poggia su vari livelli di responsabilità in primis dei Comuni, con il coordinamento dell’Unione, che alla prova dei fatti funziona. Un sistema complesso che per far fronte alle emergenze, come quelle verificatesi in questi giorni seppur in maniera minore rispetto al febbraio dello scorso anno, deve essere fortemente ben organizzato: l’impegno dell’Unione va in questo senso’.

‘La stazione di Sant’Agata sul Santerno – afferma Stefano Ravaioli, responsabile del Servizio Protezione civile per l’Unione della Bassa Romagna – ha rilevato nelle giornate di sabato, domenica e lunedì una precipitazione di circa 40 mm di pioggia e il picco più intenso si è registrato fra l’una e le due di lunedì mattina pari a 17,8 mm/h, valori quindi molto inferiori ai 116 mm registrati dalla stazione nelle giornate del 5 e 6 febbraio 2015, ma ugualmente significativi per il nostro territorio; pertanto queste piogge hanno consentito di testare comunque il sistema per altre criticità. La collaborazione continua con il Consorzio di bonifica si è rilevata fondamentale per individuare immediatamente le criticità, un modello questo che vogliamo sempre più consolidare anche con i Servizi tecnici di bacino’.

Ti potrebbe interessare anche...