Santarcangelo. La rassegna ‘Votes for women’ entra nel vivo. Domani l’incontro dedicato a Elisabetta d’Austria.

Santarcangelo. La rassegna ‘Votes for women’ entra nel vivo. Domani l’incontro dedicato a Elisabetta d’Austria.
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SANTARCANGELO. La rassegna ‘Votes for Women! Santarcangelo per le Donne’ prende il via lunedì 7 marzo: il primo appuntamento con le iniziative dedicate alla Giornata Internazionale della Donna è in programma alle ore 21,30 nella Sala di Porta Cervese con “La stanza di Etty”, lettura scenica tratta dagli scritti di Etty Hillesum con Liana Mussoni e Angelo Trezza. Ebrea olandese, studentessa di lingue e letterature slave, Etty Hillesum morì ad Auschwitz nel 1943, a soli 29 anni: la sua storia è giunta a noi attraverso i suoi diari, a partire dai quali è nato lo spettacolo ideato e scritto da Liana Mussoni. L’ingresso alla serata è ad offerta libera: il ricavato sarà impiegato a sostegno del progetto di cultura partecipata “Oltrepassi 201” dell’artista Maria Cristina Ballestracci.

Martedì 8 marzo, alle ore 17 presso la Biblioteca Baldini, si terrà inoltre ‘L’imperatrice Elisabetta d’Austria: Sissi, al di là dei miti e dei cliché’, incontro culturale e gastronomico con Leonina Grossi, in collaborazione con la Banca del Tempo di Rimini (ingresso libero). Giovedì 10 marzo al Supercinema (sala Wenders) comincia invece un percorso al femminile in quattro serate: alle ore 18,30 i curatori Vera Bessone e Massimo Roccaforte presentano infatti il libro ‘Partigiane della libertà’ (NFC edizioni, 2015) insieme alla presidente dell’Anpi di Santarcangelo Giusi Delvecchio, curatrice del volume “Donne Fascismo Antifascismo Democrazia” in uscita per la collana Quaderni di memoria. A seguire (ore 20 circa) il buffet a cura di Laratatuia – cooperativa santarcangiolese tutta al femminile – mentre alle 21 in sala Antonioni sarà proiettato il film ‘Suffragette’ di Sarah Gavron (2015), dedicato alla battaglia per il diritto di voto alle donne nell’Inghilterra di inizio Novecento. L’ingresso alla prima parte della serata è libero, mentre il biglietto per il film – che tornerà al Supercinema dal 17 al 20 marzo –  è di 6 euro (intero), 5 euro per i soci Dogville e 4 euro per over 65 e bambini fino a 12 anni. “Votes for Women!” prosegue sabato 12 marzo, ancora in biblioteca, con due appuntamenti a ingresso libero: alle ore 15 le Banche del Tempo di Santarcangelo, Borgo San Lorenzo e Marradi metteranno in scena ‘Ci fanno compagnia… parole che restano con noi’, poesie, letture e musica al femminile. A seguire (ore 18 con replica alle 19) la compagnia Teatro Patalò proporrà invece lo spettacolo ‘Emily. Il giardino nella mente’, studio sugli “Envelope poems” di Emily Dickinson. La poetessa americana – che all’età di quarant’anni si chiuse definitivamente nella sua stanza, leggendo e lavorando a opere che scelse di non pubblicare in vita – sarà interpretata da Isadora Angelini (autrice dello spettacolo), che insieme a Luca Serrani darà voce ai 52 frammenti scritti su buste usate ritrovati alla morte di Emily Dickinson tra le sue poesie.

Votes for Women! è il doppio cartellone di iniziative che Amministrazione comunale e Fondazione Culture Santarcangelo promuovono in collaborazione con biblioteca Baldini, Crossroads e le associazioni Dogville, Interno 4, Santarcangelo dei Teatri e Anpi Santarcangelo. Accanto ad alcuni momenti di carattere istituzionale, legati alla Giornata Internazionale della Donna, Focus e Amministrazione comunale hanno voluto infatti realizzare un programma al femminile lungo tutto il mese di marzo, che in quattro serate delinea un percorso di valorizzazione di alcune figure di donna attive in vari ambiti artistici e professionali: giornaliste, musiciste, cantanti, attrici, scrittrici e cuoche.

La stanza di Etty – Lettura scenica tratta dagli scritti di Etty Hillesum. Voci recitanti Angelo Trezza e Liana Mussoni, allestimento scenico Luciano De Paoli, ideazione e regia Liana Mussoni. Un recital dai toni delicati e intensi per far conoscere una donna straordinaria che ci ha donato nei suoi diari il suo pensiero luminoso, lasciando trasparire una profonda bellezza interiore e una particolarissima sensibilità religiosa perfettamente innestata sul vissuto quotidiano e intimamente collegata alla vita. Etty Hillesum, ebrea olandese, studentessa di lingue e letterature slave, morta ad Auschwitz nel 1943 a soli 29 anni e considerata una delle vette spirituali del novecento accanto a Simone Weil ed Edith Stein. Fortunatamente, il suo diario e le lettere, sono scampati allo sterminio della famiglia, permettendo alla sua voce di arrivare fino a noi. Ma non è la guerra la protagonista principale dei suoi scritti perché “il diario di Etty è prima di tutto un viaggio nel suo mondo interiore, una incessante ricerca dell’essenziale, del veramente umano, in aperto contrasto con l’inumanità che la circondava” (J.G. Gaarlandt). Ciò che qui viene proposto quindi è il suo sguardo introspettivo sulla vita e sulle cose di ogni giorno, l’incapacità di odiare, la sua umanissima fede costruita momento per momento e intrisa di una spiritualità laica, mai dogmatica, le sue sorgenti poetiche dalle quali trova nutrimento, per regalare a tutti noi un pensiero di una purezza e un amore sorprendente che ha la capacità di donarci un approccio prettamente femminile alla cruda realtà di quel periodo, ma anche di questo triste momento storico. “Per non perdere ogni appiglio con quel mondo sconvolto, Etty si mise alla ricerca delle origini della propria esistenza, e alla sorgente trovò un atteggiamento verso la vita la cui definizione migliore è altruismo radicale” (J.G. Gaarlandt). In scena viene ambientata la sua stanza, la scrivania che è il luogo del suo mondo letterario e poetico, il suo pane quotidiano, pieno di libri di grandi poeti: Rilke, Dostoesvskij, San’Agostino. Queste voci vengono rese con grande maestria da Angelo Trezza che interpreta dei brani da poesie e testi di questi autori, mentre Liana Mussoni porterà la voce di Etty e la sua ad unirsi in un emozionante viaggio interiore che arriverà fino al suo “cuore pensante”, camminerà al suo fianco nella sua stanza silenziosa per condurre i suoi passi alla soglia di tutti i cuori in ascolto. La serata è promossa dal Comune di Santarcangelo e in sostegno dell’affascinante progetto di cultura partecipata “Oltrepassi 201” dell’artista Maria Cristina Ballestracci.

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