Faenza. Visite guidate della Pro Loco al Museo Diocesano, scrigno dell’arte sacra faentina.

Faenza. Visite guidate della Pro Loco al Museo Diocesano, scrigno dell’arte sacra faentina.
Duomo Faenza

FAENZA. E’ il Museo Diocesano, vero e proprio scrigno dell’arte sacra faentina, la meta del secondo itinerario delle visite guidate di primavera della Pro Loco Faenza, programmato sabato 19 marzo prossimo.

Situato al piano nobile del Vescovado, in piazza XI febbraio, il Museo si è formato gradualmente nel tempo, a partire dalle raccolte personali del vescovo Battaglia dell’immediato dopoguerra, cui si sono aggiunte opere d’arte provenienti da chiese abbandonate oppure a rischio di furti.

È il caso di alcuni dipinti o sculture da chiese campestri isolate o non più custodite, oppure dalla grande e magnifica chiesa dei Servi, in pieno centro storico faentino, soppressa nel 1954 dopo i gravi danni bellici. Da qui vengono due magnifici reperti scultorei, una Madonna duecentesca e una testa di Cristo Crocefisso della seconda metà del ’400, entrambe molto rovinate dal crollo del campanile nel 1944 e recuperate subito dopo fra le macerie. Si tratta quindi di ‘ruderi’, ancora però perfettamente leggibili e a cui la furia della guerra non ha tolto l’intima, dolente bellezza.

Anche il contenitore, magistralmente restaurato dall’architetto Giorgio Gualdrini, è di assoluto pregio. Dopo la ‘Loggia Monterenzi’, anticamente aperta ai quattro venti e oggi tamponata a vetri, si apre la ‘Sala delle Sante’ che conserva un ciclo di affreschi frammentari ma di estremo interesse in cui si riconosce la mano di un pittore della scuola giottesca riminese del ’300. A fianco si vedranno anche i resti di un ‘Trionfo della Morte’, sempre trecentesco, molto raro da un punto di vista tipologico e iconografico.

La settecentesca cappella di Sant’Apollinare – antico oratorio privato del Vescovo – e la successiva serie di sale, anch’esse con dipinti, sculture, arredi sacri e suppellettili varie dal XV al XX secolo, completeranno la visita.  Ritrovo per i partecipanti alle ore 15.00 alla Pro Loco, nel Voltone della Molinella.

Prenotazione obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi alla Pro Loco Faenza (Voltone Molinella 2 – tel. 0546 25231; e-mail:  info@prolocofaenza.it – sito internet:  www.prolocofaenza.it.

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