Ravenna. La Camera di Commercio aumenta i fondi 2015 destinati ai contributi alle imprese. Al via i bandi 2016.

Ravenna. La Camera di Commercio aumenta i fondi 2015 destinati ai contributi alle imprese. Al via i bandi 2016.
La Camera di Commercio di Ravenna. Immagine di repertorio.

RAVENNA. Con l’obiettivo di finanziare completamente tutte le domande ammissibili presentate nel corso del 2015 la Camera di commercio di Ravenna ha deciso ieri l’integrazione dei fondi destinati al sistema imprenditoriale ravennate attraverso l’erogazione di contributi. A fronte di un numero di domande notevolmente superiore a quelle attese la Giunta camerale ha dirottato ulteriori 330 mila euro aggiungendoli ai 600 mila inizialmente stanziati.

‘Questo risultato è il frutto di scelte strategiche – evidenzia Natalino Gigante, presidente della Camera di commercio – che ci hanno consentito, in un momento di tagli e forti riduzioni alle nostre entrate, di incidere il meno possibile sugli interventi economici destinati al territorio e alle imprese.  Evidenzio che le risorse camerali per le imprese alluvionate sono ad oggi le uniche risorse di natura pubblica stanziate a tal fine, infatti 240 mila euro sono andati a parziale copertura dei danni subiti dalle imprese del litorale che ne hanno fatto richiesta e avevano i requisiti per ottenere i contributi, mentre 450 mila euro sono stati destinati alle nuove imprese costituite in provincia, 160 mila euro sono stati utilizzati per la partecipazione a fiere all’estero o a progetti di internazionalizzazione, e oltre 130 mila euro per progetti legati all’Expo, certificazioni ambientali e sociali e progetti di investimento finalizzati alla sicurezza delle imprese. Questi interventi, ai quali si aggiunge un forte sostegno ai consorzi fidi finalizzato a favorire l’accesso al credito delle nostre imprese, testimoniano il ruolo del sistema camerale a sostegno del territorio e delle imprese’.

Riattivati dal 1 aprile anche i termini per la presentazione delle nuove domande per la concessione di contributi a valere sul 2016, per l’internazionalizzazione, la creazione di nuove imprese, la connessione alla banda ultra larga e le certificazioni ambientali e sociali. In sintesi:

Creazione di impresa - il fondo iniziale destinato a questa misura è pari a 250 mila euro. Attivo fino al 15 gennaio 2017, il regolamento si rivolge alle PMI che abbiano aperto ed attivato un’impresa sul territorio della provincia di Ravenna nel corso del 2016. Il contributo è pari al 50% delle spese ammissibili sostenute e connesse all’avvio d’impresa fino ad un massimo di 5.000 euro;

Partecipazione a fiere all’estero e progetti di internazionalizzazione - fondo annuale di 150 mila euro rivolto alle PMI, reti d’imprese e Consorzi operanti in provincia di Ravenna in tutti i settori economici ammessi dal regolamento de minimis, finanzia le partecipazioni a fiere all’estero e l’acquisizione di servizi a supporto dell’internazionalizzazione presso soggetti attuatori qualificati. Si prevede un contributo pari al 50% delle spese ammissibili fino ad un massimo di euro 3.000 (5.000 nel caso di partecipazione a fiere di Consorzi o reti d’imprese);

Adozione di sistemi di gestione aziendale conformi alle norme ISO 14001, Regolamento EMAS, SA8000, studi LCA sui prodotti realizzati o commercializzati e ottenimento di marchi ambientali di prodotto (Ecolabel, EPD e Remade in Italy) - fondo annuale di € 20.000 rivolto alle PMI e consorzi, con sede e/o unità operativa nella provincia di Ravenna per l’adozione di particolari sistemi di gestione ambientale/sociale e certificazioni di prodotto. Il contributo previsto è pari al 50% delle spese sostenute (formazione del personale, consulenza, certificazione, registrazione e rilascio del marchio ecologico) fino ad un massimo di € 5.000.

Banda ultra-larga e connettività di rete - fondo di 50 mila euro a sostegno delle imprese che intendono investire in servizi di connettività a banda ultra larga aumentando, contestualmente, la capillarità dell’infrastruttura disponibile sul territorio. Il contributo previsto è pari al 50% delle spese sostenute fino ad un massimo di € 2.000.

Ai bandi rivolti direttamente alle imprese si aggiunge anche nel 2016 il fondo di 700 mila euro per il sostegno al credito destinato ai consorzi fidi  operanti nel territorio provinciale e finalizzato all’abbattimento dei tassi d’interesse e alla concessione di garanzie alle imprese della provincia di Ravenna.

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