Cesena. Iniziate le prime iniziative di ‘Un pozzo di scienza’, progetto di Hera per un mondo diverso.

Cesena. Iniziate le prime iniziative di ‘Un pozzo di scienza’, progetto di Hera per un mondo diverso.
Un pozzo di scienza Hera

CESENA. ‘Un Pozzo di Scienza’, il programma di divulgazione scientifica, interamente dedicato agli istituti superiori, promosso dal Gruppo Hera con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna, compie dieci anni e mette in calendario due mesi di incontri con più di trenta esperti, tra divulgatori scientifici, docenti universitari e giornalisti, per promuovere tra i giovani la cultura della scienza con approcci innovativi, facili e interattivi per incuriosirli e guidarli nella costruzione di un futuro migliore.

Tema di quest’anno è il potere rivoluzionario delle idee. Partito il 22 febbraio da Modena, ‘Un Pozzo di Scienza’ ha fatto tappa a Ferrara, Bologna e Rimini; a Cesena le attività continueranno fino al 23 marzo, per poi proseguire il tour a Faenza, Forlì (4-9 aprile), Ravenna, e concludersi a Imola il 20 aprile.

La tappa di Cesena: 50 classi e oltre 1.300 studenti coinvolti

Ritorna nelle scuole di Cesena l’edizione 2016 del programma: i primi incontri con docenti, giornalisti, ricercatori ed esperti coinvolgeranno da oggi fino a mercoledì 23 marzo gli studenti dell’ENGIM, dell’Istituto Tecnico Commerciale R. Serra, delI’stituto Tecnico G. Garibaldi – L. da Vinci, del Liceo Linguistico Statale I. Alpi e del Liceo Scientifico Statale A. Righi.

Le classi delle 5 scuole cesenati coinvolte nel progetto sono oltre 50, per un totale di 1300 studenti, mentre a livello provinciale il progetto interesserà complessivamente 11 scuole, 116 classi, 2800 alunni e 257 docenti.

A chiudere la settimana di incontri sarà il Liceo Scientifico Righi, con un appuntamento sul tema ‘Clima: cartoline da Parigi’ condotto da Veronica Caciagli, giornalista ambientale specializzata in energia, ambiente, cambiamenti climatici, web marketing & social network. Saranno occasioni per affrontare assieme ai ragazzi argomenti come il futuro delle fonti energetiche sostenibili, le nuove comunità ambientali a basso impatto e lo sviluppo di un nuovo tipo di economia, circolare e sostenibile.

Non solo incontri, ma anche laboratori e documentari caratterizzano il calendario delle classi coinvolte: i laboratori hands-on sono stati progettati dallo Science Centre Immaginario Scientifico di Trieste. Durante questi momenti si analizzeranno gli argomenti da un punto di vista inedito: acqua, aria, terra e fuoco, macrosistemi della terra, verranno visti da più ottiche in modo tale che gli studenti possano confrontarsi tra di loro e con le sfide più  urgenti dell’umanità, costruendo al contempo, gli strumenti necessari per compiere scelte consapevoli.

Global lab: cervelli al lavoro per cambiare il mondo.

Per far conoscere agli studenti il potere rivoluzionario delle idee, l’argomento su cui si dibatterà è l’attuale tema delle risorse naturali e del loro utilizzo su scala globale: un’occasione per approfondire le idee più innovative sulla gestione delle risorse, citando i più arditi e visionari case history internazionali nel campo della ricerca energetica, idrica e ambientale.

Riscaldamento globale, qualità dell’aria, produzione di energie rinnovabili, utilizzo dell’acqua sono infatti solo alcuni dei temi che l’iniziativa dà la possibilità di approfondire. Quest’anno il programma desidera raccontare il rapporto non solo tra ambiente e società ma anche tra quest’ultima e l’economia, andando ad analizzare il potere che nasce dalla collaborazione.

Dai documentari in aula agli spazi di ricerca, tante idee stimolanti per tutti.

Il menù di attività proposte da ‘Un Pozzo di Scienza’ si amplia attraverso i documentari,  ’Global docs: l’ambiente va in onda’, una selezione dei più interessanti cortometraggi ambientali nazionali e internazionali che offrono l’occasione per un confronto collettivo e partecipato sulle soluzioni messe in campo dalla scienza e dalla società. I documentari fanno parte del circuito CinemAmbiente.tv, un progetto del Festival CinemAmbiente, il più importante festival di cinema e cultura ambientale in Italia.

Per le classi che invece volessero scoprire il dietro le quinte della ricerca scientifica ‘Un Pozzo di Scienza’ dà la possibilità di arrivare al cuore della ricerca visitando alcuni dei Dipartimenti Universitari più all’avanguardia, fra cui quelli di Forlì e Cesena.

Ad arricchire i momenti formativi ci sarà il Click Day del 27 aprile, una giornata in cui tutte le scuole che hanno aderito a questa edizione del progetto, partecipano a una gara on-line sfidandosi all’ultimo quiz con un premio finale per la classe più abile: un viaggio a Trieste alla scoperta del Sincrotrone Elettra.

Un po’ di numeri

Dalle sue prime edizioni il ‘Pozzo’ ha ottenuto una partecipazione molto attiva di studenti, che continua ad incrementarsi di anno in anno.  Questa partecipazione è testimoniata dai dati stessi. Sul territorio bolognese, infatti saranno coinvolte 94 classi, per un totale di 2.300 studenti. A livello regionale, nel 2015 le scuole coinvolte erano 52, per un totale di 14 mila studenti partecipanti, mentre quest’anno parteciperanno 58 licei e istituti scientifici, entrando in oltre 600 classi e coinvolgendo 16 mila studenti.

La 10° edizione di ‘Un pozzo di Scienza’ è realizzata con la collaborazione di ComunicaMente, dell’Università di Bologna e dello Science Centre Immaginario Scientifico di Trieste.

L’elenco completo delle attività si può leggere su   www.gruppohera.it/scuole o cliccando su  http://ragazzi.gruppohera.it/pozzo_scienza/.

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