Coriano. Guardie Ecozoofile. Operazioni congiunta con la Polizia Provinciale a contrasto del bracconaggio.

Coriano. Guardie Ecozoofile. Operazioni congiunta con la Polizia Provinciale a contrasto del bracconaggio.
Guardie ecozoofile contro bracconaggio

CORIANO.  E’ stato durante un normale controllo in ambito di anagrafe canina per verificare la corretta custodia di un cane e le dovute prescrizioni previste dalla legge, svolto nel Comune di Coriano, che alla pattuglia delle Guardie Ecozoofile di Fare Ambiente non sono sfuggite diverse gabbie al cui interno erano presenti dei volatili.

Ad una più attenta verifica, gli agenti hanno appurato che per diversi esemplari si trattava di esemplari protetti sia dalla legge nazionale n. 157 del 1992 che dalla convenzione di Berna, Cardellini e Verzellini, molto tutelati poichè sono specie particolarmente protette, e per i quali la legge prevede, in caso di illecita detenzione, l’arresto fino ad otto mesi, convertibili in un’ammenda che può arrivare fino ad euro 2065,00.

E’ così scattato il sequestro degli esemplari, consegnati ad un’associazione di volontariato che si occuperà di ristabilirli per la successiva reimmissione in natura.

Per il detentore dei fringillidi è così scattato il deferimento all’Autorità Giudiziaria da parte della Polizia Provinciale.

‘Questi tipi di razze di volatili sono compresi nell’allegato II della convenzione di Berna-sottolinea il Vice Responsabile delle Guardie Ecozoofile Edoardo Morri-in quanto, a causa dell’antropizzazione, dell’inquinamento e, in passato della caccia indiscriminata e dell’uccellagione, sono specie in via di estinzione’.

Il Cardellino, in particolare, è facilmente riconoscibile, poiché caratterizzato da colori vivi e sgargianti, reso famoso anche perché presente anche nel noto dipinto ‘La Madonna del Cardellino’, di Raffaello Sanzio, esposto alla Galleria degli Uffizi di Firenze.

In un altro controllo, sempre nel Comune di Coriano, è stata riscontrata la presenza di un cane di grossa taglia privo del prescritto microchip, la cui presenza è resa obbligatoria dalla legge in vigore in Emilia Romagna n.27 del 2000, e prevede la sanzione pecuniaria che può arrivare fino a 154 euro.

Il microchip, infatti, rende possibile il riconoscimento dell’animale in caso di smarrimento o sottrazione, cosa che purtroppo può capitare, e permette di poterlo restituire in tempi celeri al legittimo proprietario.

“Siamo costantemente alla ricerca di persone appassionate e formate-continuano le Guardie- in grado di aiutarci a vagliare e verificare le tante segnalazioni che ci vengono fatte e alle quali, purtroppo, in alcuni casi non riusciamo a rispondere con la dovuta celerità”

Per finire, è arrivata la segnalazione di una tartaruga spiaggiata, l’ennesima purtroppo, appartenente alla specie ‘Caretta Caretta’. La pattuglia, in questo caso ha potuto solo constatare la presenza dell’esemplare in avanzato stato di decomposizione. Anche da morte le tartarughe di mare hanno purtroppo, degli ‘estimatori’, infatti il carapace delle stesse, al mercato nero, può raggiungere il valore di 1000 euro.

Si ricorda, per chiunque volesse informare le Guardie Ecozoofile e chiedere il loro intervento, di rivolgersi al numero 370 3131006 che è abilitato alla sola ricezioni di messaggi SMS e Whatsapp, quindi non è impostato per ricevere segnalazioni telefoniche.

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