Poggio Torriana. Bilancio comunale. Chiave di Svolta: ‘Per la maggioranza una visione sbilanciata, serve un riequilibrio’.

Poggio Torriana. Bilancio comunale. Chiave di Svolta: ‘Per la maggioranza una visione sbilanciata, serve un riequilibrio’.
antonio valli lista chiave di svolta

POGGIO TORRIANA. Sul bilancio 2016, approvato in consiglio comunale due sere fà, la visione della maggioranza è talmente sbilanciata che richiede un riequilibrio. Procediamo per punti.

TRIBUTI E RIFUTI: Chiariamo subito che è la legge di stabilità a bloccare i tributi locali, a parte la TARI, per cui è semplicemente un obbligo e non una scelta. Anzi, a proposito di TARI va detto che, nonostante la raccolta differenziata a Poggio Torriana sia a livelli molto elevati, il costo del servizio rifiuti continua ad aumentare di ulteriori 30’000 euro che si aggiungono agli altri 30’000 euro dello scorso anno.

FUSIONE: Sembra che siamo ancora due comuni distinti se guardiamo le tariffe dei servizi che restano differenziate come anche l’organizzazione dei servizi stessi. Vale lo stesso discorso se guardiamo all’organizzazione del personale, lasciato a se, senza nessuna politica di fusione: è questa una delle poche voci di bilancio che si sono modificate in seguito ai pensionamenti.

CONTRASTO ALLA POVERTA’: Non vi sono interventi specifici per il contrasto al disagio economico delle famiglie. Eppure i segnali sono chiari tanto che hanno dovuto istituire un apposito fondo per coprire i crediti di dubbia esigibilità.

NESSUNA PARTECIPAZIONE: La spesa corrente del bilancio è sostanzialmente la fotocopia del 2015, una specie di copia e incolla, un risultato dovuto all’assenza di partecipazione che porta all’autoreferenzialità. Sembra purtroppo lontanissimo il tempo del Bilancio Partecipato, dei suggerimenti chiesti e forniti dai cittadini, dei Consigli Comunali Aperti per suggerire, discutere e migliorare le proposte di intervento. Stiamo continuando a regredire anche su questo fronte, anno dopo anno, a lunghissimi passi, tornando ad un bilancio deciso senza contributi cittadini.

Eppure la maturità di questa comunità è provata da tanti segnali, dagli eccellenti risultati nella raccolta differenziata fino alla partecipazione elevatissima alle vicende civiche (purché venga fatta informazione): il progetto di discarica G4 ne è solo l’esempio più recente. Allora vien da chiedersi perché l’amministrazione non approfitta di questa maturità civica diffusa ed anzi la subisce, come è accaduto con la vicenda G4 nella quale ha dovuto prendere atto che la cittadinanza è più avanti rispetto a chi la amministra!

INVESTIMENTI: Una situazione che appare incredibile: nonostante venga prevista una spesa di 1’150’000 euro per un nuovo edificio scolastico non c’è una sola riga di analisi che ne giustifichi l’intervento. Nessun cenno al quadro di insieme della nuova realtà dell’edilizia scolastica prodotta da questo intervento. Eppure sono cifre importantissime, sono metri cubi e metri cubi di cemento. Ma tutto questo cemento in più quale assetto produrrà per l’offerta scolastica a Poggio Torriana? Questa domanda è stata fatta in consiglio comunale con esito tragicomico: l’assessore Casadei ripete più volte che trattasi semplicemente dello spostamento di una scuola elementare (un po troppo caro!!) mentre il Sindaco, incalzato per chiarimenti, descrive ipotesi di collocare più ordini di scuola, dall’asilo fin forse all’università. Considerando che i soldi che spendono sono tantissimi e sono di tutti c’è da sperare che si mettano d’accordo almeno tra loro.

Antonio Valli per CHIAVE DI SVOLTA

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