Non solo sport. Juve, quinto sigillo di fila. Totti, un mito che non tramonta. Che famo do annamo, mr Pallotta?

21 aprile 2016 0 commenti
Non solo sport. Juve, quinto sigillo di fila. Totti, un mito che non tramonta. Che famo do annamo, mr Pallotta?
Totti e Spalletti images

LA CRONACA DAL DIVANO. Che la Juve si sia cucito sul petto il quinto scudetto di fila lo sappiamo oramai da tempo. La Nostra Signora, con quella struttura di cui s’è ( meritatamente) dotata non ha confronti nel Belpaese. Ormai appartiene al gotha mondiale; e se non  si fossero messi in  mezzo gli arbitri ( e qualche sua  amnesia nelle fasi finali di alcuni incontri) a quest’ora sarebbe un seria candidata alla vittoria finale della Champions 2016.

E tuttavia se alla Champions non è arrivata quest’anno potrà arrivarci in seguito. Soprattutto se tiene fede a quanto possono dire soltanto le grandi ” Qui non si vende ma si acquista“. Mandando al diavolo quei procuratori che nel frattempo si son convinti di far loro squadre e campionati, ma anche i tanti babbei da commento ( spesso ritenuti d’alto bordo) che non fanno altro che ripetersi nella loro imbelle mediocrità: ” Davanti a proposte indecenti (?) non si resiste Si vende. Si (ri)compra” .
Come se fosse uno scherzetto da serata di  Halloween sostituire i rari ‘geni’ che nascono anche in questo sport bellissimo ma sempre più abbandonato dalla (vera) passione sportiva. Alle spalle della Nostra Signora s’agitano le forze di rincalzo. Come il Napoli, orfano del suo nervoso Gonzalo, ma anche come  la Roma, sorretta dal suo prodigioso Totti. Come sempre, qui, in questo sport, chi conta è chi gioca e non chi ciacola ai bordi campo, dalle scrivanie, nei bei studi mediatici.

Non regge invece la Viola, sempre più in panne, anche perchè manca d’un vero bomber. S’accende e si spegne l’Inter del Mancio da Jesi. Le sue truppe mercenarie combattono come tutte le truppe mercenarie combattono, fa che mondo e mondo. Affidarsi a loro da sempre  è pura illusione.
Cerca invece di riguadagnare credibilità il Vecchio Diavolo, con quel giovane Brocchi mandato all’attacco per carpire almeno un posticino Uefa. Certo che, se si confronta la gestione Milan di questi tempi con quella del quarto di secolo trascorso, non può che assalire lo sconforto. Gli Immortali e gli Invincibili piangono.
Da ultimo, non tutto è ancora deciso in coda. A star peggio è il Verona, praticamente condannato. Se la batteranno invece Palermo ( nonostante il Zampa), Frosinone e Carpi ( buono il punticino colto San Siro, 0-0), divisi da uno/due punti. Sta andando invece alla deriva il bel Bologna del Donadoni, che manca però del suo ariete Destro.

I RISULTATI. XXXIV GIORNATA. ( martedì 19 aprile) Napoli-Bologna 6-0; ( mercoledì 20) Chievo-Frosinone 5-1, Empoli-Verona 1-0, Genoa-Inter 1-0, Juve-Lazio 3-0, Palermo-Atalanta 2-2, Roma-Torino 3-2, Sassuolo-Samp 0-0, Udinese-Fiorentina 2-1; ( giovedì 21 aprile) Milan-Carpi 0-0 ( ore 20,45).
LA CLASSIFICA. Juve, punti 82; Napoli, 73; Roma,65; Inter,61; Fiorentina,59; Milan, 53; Sassuolo, 49 … Carpi, 32; Frosinone, 30; Palermo,29; Verona,22.

I MARCATORI. 30 reti, Higuain( 3,Napoli); 16, Dybala( 4,Juventus), 15, Icardi (1,Inter), Bacca(1,Milan).
IL PROSSIMO TURNO. ( sabato 23 aprile) Inter-Udinese ( ore 20,45); ( domenica 24) Frosinone-Palermo ( ore 12,30), Atalanta-Chievo (ore 15),  Bologna-Genoa, Samp-Lazio, Torino-Sassuolo, Fiorentina-Juve ( ore 20,45); ( lunedì 25) Roma-Napoli(ore 15), Verona-Milan(ore 17), Carpi-Empoli (ore 19).

 

GLI ALTRI. Non è che ci importa più di tanto di quel che succede Oltralpe, tuttavia per le prestazioni più ‘strane’ restiamo alla finestra. L’ombra di quel che che si chiamano ‘trattamenti’ influenza non poche delle straordinarie prestazioni di tanti protagonisti e  squadre, non solo calcio, basati ( non solo sulla tecnica) ma ( soprattutto) su corsa, agilità e resistenza.

Il Barca, ad esempio, dopo un filotto ( inaspettatamente) negativo che lo ha portato pure fuori dalla Champions, ha dato una fiammata spaventosa: 8 gol al povero Deportivo, squadra ( solitamente) di media classifica. Continua ad imperversare il Real ( 3-0 al Villareal) mentre viaggia al minimo l’Atletico ( 0-1 al Bilbao). Eppure la truppa del Pocho è quella più temuta. E non sarebbe strano vederla in finale Champions, a Milano. Continua pure il sogno ( incredibile) del Leicester; mentre avanza alle sue spalle il Tottenham ( ora a soli cinque punti dai ragazzi di Ranieri). Sembrano oramai lontani dal titolo City, Arsenal, United e Liverpool.
Interessante il passaggio di Lorenzino da Maiorca  alla ‘rossa’ di Borgo Panigale. Si libera del Maestro e si potrà meglio concentrare su altri eventuali trionfi. Non si smorza invece la furia di Marquez, che quando corre inizia sparato e finisce scannato. Brillano intanto due stelle della prossima ‘ corsa rosa‘: Landa, 26 anni, Valverde, 35, alla sua quarta vittoria nella Freccia Vallone.  Roger Feder risposa, mentre è riapparso il sempiterno Nadal.
Nel nuoto, invece, dalla magica Riccione, s’odono gli acuti dei nostri ragazzi in acqua, con la Fede che ha abbattuto il muro dei 54” nei cento sl ( 53”78). Un tempo davvero olimpico. A Riccione sono già in tanti ad aver strappato il biglietto per Rio. E tutti con prestazioni davvero assai promettenti.

 

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