Ravenna. All’Alighieri la Filarmonica Marchigiana tra Beethoven e Saint-Saens.

Ravenna. All’Alighieri la Filarmonica Marchigiana tra Beethoven e Saint-Saens.
Filarmonica Marchigiana

RAVENNA. L’Orchestra Filarmonica Marchigiana, una fra le tredici istituzioni orchestrali riconosciute dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, venerdì 22 aprile 2016 prenderà posto sul palcoscenico alTeatro Alighieri (ore 20.30) ospite della stagione ’Ravenna Musica curata dall’Associazione Angelo Mariani.

La compagine, regolarmente presente nei principali cartelloni sinfonici e lirici delle Marche tra cui il rinomato Sferisterio Opera Festival di Macerata, è stata diretta da bacchette prestigiose, quali Bruno Campanella, Michele Mariotti e l’attuale Hubert Soudant. A Ravenna sarà guidata da David Crescenzi, brillante direttore che dopo gli inizi come allievo di Gustav Kuhn e assistente di Alessio Vlad, ha intrapreso una intensa carriera dirigendo sia il repertorio sinfonico che quello lirico.

Il programma del concerto, che si realizza col contributo di Rosetti Marino, prevede in apertura lo struggente Notturno op.19 n.4 di Cajkowskij, seguito dall’esuberante Concerto op.33 n.1 di Saint –Saens, entrambi per violoncello e orchestra le cui parti da solista saranno affidate ad un giovane talento del panorama internazionale, il violoncellista riminese Alberto Casadei, vincitore nel 2015 del London Grand Prize Virtuoso.

La seconda parte sarà un omaggio a Beethoven con la sua Prima Sinfonia, ‘l’opera che fra continuità e innovazione, segna il debutto nel genere sinfonico di un genio destinato a cambiare profondamente il corso della storia della musica’.

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