Ravenna. Lotta alla zanzara tigre, in corso i primi otto cicli di trattamenti antilarvali nelle aree pubbliche.

Ravenna. Lotta alla zanzara tigre, in corso i primi otto cicli di trattamenti antilarvali nelle aree pubbliche.
Lotta zanzara tigre depliant

RAVENNA. Fino al 31 ottobre è in vigore l’ordinanza per il contenimento dello sviluppo della zanzara tigre, che impone ai soggetti privati – cittadini e imprese – di contribuire alla eliminazione di ogni microfocolaio possibile. I ristagni d’acqua non eliminabili vanno trattati con costanza, attraverso l’impiego dei prodotti antilarvali distribuiti gratuitamente nelle sedi comunali decentrate e in vendita nelle farmacie. 

Contemporaneamente Azimut ha avviato, per conto del Comune, il primo degli otto cicli di trattamento antilarvale previsti nei circa settantamila tombini e caditoie pubblici presenti nel territorio comunale. Il primo ciclo è stato avviato il 18 aprile e si concluderà entro qualche giorno. Una volta terminato, Azimut pubblicherà sul proprio sito Internet (www.azimut-spa.it) un report con l’elenco completo dei pozzetti trattati, strada per strada, e il giorno nel quale è stato effettuato il trattamento. I passaggi successivi saranno effettuati ogni 24/26 giorni. Gli interventi vengono effettuati da addetti dotati di pompe elettriche automatizzate. Grazie all’utilizzo di questi apparati, a cui è stata applicata una sofisticata tecnologia informatica/elettronica (geolocalizzatore GPS) si riesce a controllare la quantità del prodotto distribuito, la data e l’ora del passaggio e la zona dell’erogazione eseguita. Per quanto invece riguarda le zanzare appartenenti alle specie Culex Pipiens, Aedes Caspius e Detritus (cosiddette zanzare comuni) Azimut effettua interventi antilarvali nelle aree naturali, in base all’andamento climatico (dai primi di aprile sono già stati effettuati diversi interventi).

Tornando alle zanzare tigre, le aree pubbliche trattate da Azimut per conto del Comune corrispondono solo al 20-30 per cento dei siti a rischio di infestazione. Il rimanente 70-80% delle zone a rischio è di proprietà privata. Si ribadisce quindi come sia necessario che i cittadini mettano in atto le misure di prevenzione e di trattamento delle aree di loro competenza, come previsto dall’ordinanza, la cui inadempienza comporta una sanzione amministrativa che può andare da 103 a 516 euro.

In sintesi bisogna: 

trattare regolarmente con prodotti larvicidi (in base alle indicazioni riportate in etichetta, da 7 giorni a 4 settimane a seconda del tipo di prodotto) i tombini e le zone di scolo e ristagno

eliminare i sottovasi e, ove non sia possibile, evitare il ristagno di acqua al loro interno

verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite

coprire le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere ben tese

tenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introducendo pesci rossi che sono predatori delle larve di zanzara tigre

Mentre non si deve:

accumulare copertoni e altri contenitori che possono raccogliere anche piccole quantità di acqua stagnante

lasciare che l’acqua ristagni sui teli utilizzati per coprire cumuli di materiale e legna

lasciare gli annaffiatoi e i secchi con l’apertura verso l’alto

lasciare le piscine gonfiabili e altri giochi pieni di acqua per più giorni

svuotare nei tombini i sottovasi o altri contenitori

I prodotti antilarvali sono in distribuzione gratuita in queste sedi:

uffici decentrati di Ravenna (via Maggiore 120, viale Berlinguer 11 e via Aquileia 13) dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13, il sabato dalle 8 alle 12.30;

ufficio decentrato di Sant’Alberto (via Cavedone 37) dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13;

ufficio decentrato e di Mezzano (piazza della Repubblica 10) in maggio il martedì e il sabato dalle 10 alle 13, da giugno il martedì dalle 10 alle 12;

ufficio decentrato di Piangipane (piazza XXII Giugno 6) dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13;

per quanto riguarda il territorio di Roncalceci il lunedì dalle 9 alle 11 al centro polivalente di San Pietro in Trento (via Taverna 79), il martedì dalle 9 alle 11 nella sede dell’ufficio decentrato di Roncalceci (via Sauro Babini 184);

ufficio decentrato di San Pietro in Vincoli (via Pistocchi 41/A) il venerdì dalle 9.30 alle 11.30;

ufficio decentrato di Castiglione (via Vittorio Veneto 21) il martedì dalle 10 alle 12;

ufficio decentrato del Mare (piazza Marinai d’Italia 19, Marina di Ravenna) dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 13.

Al seguente link il testo completo dell’ordinanza

http://www.comune.ra.it/Amministrazione-Trasparente/Disposizioni-generali/Atti-generali/Ordinanze/Ambiente

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