Santarcangelo. Dreamy: siglato protocollo d’intesa per avviare una collaborazione tra le comunità.

Santarcangelo. Dreamy: siglato protocollo d’intesa per avviare una collaborazione tra le comunità.
Dreamy Santarcangelo

SANTARCANGELO. Il progetto ‘Dreamy’ si è concluso ieri (lunedì 2 maggio) con una grande festa di saluto per gli ospiti provenienti da Croazia e Polonia, al termine di una tre giorni di incontri, dibattiti, tavole rotonde, e momenti di svago per conoscere Santarcangelo, le sue tradizioni e i suoi istituti culturali. Nell’occasione, il sindaco Alice Parma, il sindaco di Krasne Wilhelm Woźniak e il vice capo della segreteria di Sibenik, Ante Galić, hanno firmato un protocollo d’intesa che riconosce l’importanza dello scambio culturale realizzato e impegna gli amministratori a favorire la collaborazione tra le rispettive comunità, nonché a promuovere i temi discussi nella tre giorni del progetto: economia e finanza dopo la crisi, valore del riuso e della riparazione, recupero della memoria contadina come prospettiva per le nuove generazioni di cittadini europei.

Sono un sessantina le persone di diverse età – dai 20 anni in su – provenienti da Sibenik (città croata della Dalmazia di circa 51mila abitanti) e Krasne (comune rurale della Polonia situato a circa 150 km da Cracovia, 9.700 abitanti circa), ospitate dalla città di Santarcangelo e accolte da una rappresentanza locale tra il 30 aprile il 3 maggio nell’ambito del progetto ‘Dreamy’, per il quale lo scorso anno l’Amministrazione comunale si è aggiudicata un finanziamento dell’Unione Europea. ‘Dreaming European Aspirations of Youngsters’, finanziato nell’ambito del bando Europa per i Cittadini–Gemellaggi tra città, era finalizzato proprio a coinvolgere i partecipanti in un confronto sui temi dell’identità contadina europea e a promuovere la partecipazione attiva dei cittadini nella vita democratica dei loro territori, discutendo del futuro dell’Unione Europea anche alla luce della crisi economica scoppiata nel 2007.

In dettaglio, sabato 30 aprile il sindaco Alice Parma e l’assessore alle Politiche europee e accesso ai fondi UE, Pamela Fussi, hanno accolto gli ospiti in Municipio con la presentazione del programma e un rinfresco, mentre domenica 1° maggio, in mattinata, il gruppo ha visitato la città insieme alle guide della Pro Loco. Nel pomeriggio gli ospiti hanno preso parte alle iniziative per la Festa del Lavoro, mentre la sera al Centro sociale Franchini i presenti hanno potuto conoscere le città partner con testimonianze e la proiezione di video e immagini.

Nella mattinata di ieri (lunedì 2 maggio) si è svolto invece in biblioteca l’incontro ‘Come l’età e il contesto culturale-sociale influenzano la prospettiva temporale, la percezione finanziaria e le decisioni di investimento’, organizzato in collaborazione con il Campus di Rimini dell’Università di Bologna e UNI.RIMINI Spa. Dopo il benvenuto del sindaco Alice Parma, la presentazione del progetto da parte dell’assessore Fussi, e il saluto di Barbara Bonfiglioli (vice presidente UNI.RIMINI Spa), le professoresse Laura Vici, Stefania Mignani, Manuela Zambianchi e Paola Brighi dell’Università di Bologna (Campus di Rimini) sono intervenute per spiegare le fasi di ricerca legate al progetto ‘Dreamy’ e diverse tematiche tra cui crisi finanziaria, inflazione/deflazione, rapporto tra prospettive economiche e percezione temporale nei più giovani. Nel pomeriggio infine, dopo la visita al Museo degli Usi e Costumi della Gente di Romagna, gli ospiti sono stati suddivisi in due gruppi per partecipare ad altrettanti workshop: al Met si è svolto un incontro dedicato al tema riuso con Mario Turci (direttore Fondazione Focus), Manolo Benvenuti (architetto e artista del riuso) e Stella Mecozzi (associazione ‘Mani Tese’), mentre al Centro sociale Franchini le tradizioni popolari dell’agricoltura e degli spettacoli di burattini sono state protagoniste di un laboratorio con Emilio Podeschi e Vladimiro Strinati.

‘Per tre giorni il progetto Dreamy ha aperto a Santarcangelo una finestra sull’Europa, mettendo a confronto buone pratiche, stili di vita e generazioni diverse al centro di uno scambio culturale internazionale’ dichiarano  il sindaco Alice Parma e l’assessore Pamela Fussi. ‘Un centinaio di persone provenienti da Italia, Croazia e Polonia hanno comunicato in modo diretto e autentico attraverso momenti istituzionali e divulgativi, ma anche con un incontro delle rispettive culture popolari che si è espresso in momenti di festa, canti e balli della tradizione. Un’esperienza nuova e diversa per Santarcangelo, la sua comunità e il suo tessuto economico locale: Dreamy è infatti il primo vero progetto europeo promosso dall’Amministrazione comunale. Un punto di partenza – concludono – in grado di aprire la strada alla nostra città verso nuove possibilità in ambito comunitario, sia in termini di progettualità che di finanziamenti, oltre a sancire l’inizio di una significativa collaborazione tra le città di Santarcangelo, Krasne e Sibenik grazie alla firma del protocollo di intesa’.

 

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