Casola Valsenio. Il carro della Sisma ‘Dalla fine iniziò’ domina anche la seconda sfida in notturna.

Casola Valsenio. Il carro della Sisma ‘Dalla fine iniziò’ domina anche la seconda sfida in notturna.
Carro dalla fine inizio casola valsenio

CASOLA VALSENIO.  È il carro della società Sisma ‘Dalla fine inizio’ a dominare la doppia sfida allegorica di questo 2016. La società costruttrice si è infatti imposta sui rivali, Extra e Nuova Società Peschiera, sia nella sfilata diurna del 25 aprile sia in quella notturna del 7 maggio. Nella sfilata diurna secondo classificato è stato il carro dell’Extra mentre al terzo posto si è piazzato quello della Nuova società Peschiera.

Ad attestare la meglio riuscita sfida a suoni di allegorie e simboli è stata la giuria composta, per la gara del 25 aprile, da Lucio Angelini (architetto), Elvira Keller (artista), Monica Gryco (artista), Gianni Zauli (operatore culturale) e Antonio Veca (fotogiornalista) e da quella notturna composta da ucio Angelini (architetto), Elvira Keller (artista), Monica Gryco (artista), Alberto Manservisi (grapich designer) e Federica Gatti (designer).

Questa la motivazione del 25 aprile

‘Abbiamo assegnato all’unanimità – scrivono nel verdetto – al carro della Sisma. Nella realizzazione – motivano – percepiamo un forte impatto emotivo pur nella semplicità architettonica della composizione. Semplice ma non banale e che riesce a catturare con grande efficacia i contrasti della realtà contemporanea rappresentati dall’ambiguo messaggio dei mass media di contro alla drammaticità della vita reale. Si apprezza – proseguono – la forte coerenza con la relazione descrittiva e il potente risultato percettivo sia tecnico che artistico del carro, non privo di una positiva leggerezza e senso ludico. Di grande bellezza estetica la parte frontale. Un approccio coraggioso – conclude il verdetto – e al tempo stesso sobrio. La Sisma è riuscita a mantenere costante la tensione emotiva tra la facile lettura del messaggio rappresentato dai fumetti e i drammi del mondo attuale. Anche il supereroe non ce la fa a scalare la parete liscia del muro che invece viene sgretolato dalle forze positive ben rappresentate nell’allegoria: arte, cultura e amore come detonatore’.

Questa invece quella del 7 maggio. ‘Apprezzando il grande impegno e il risultato eccellente di tutti i lavori – hanno scritto i giurati – ci troviamo unanimemente d’accoro ad esprime il seguente giudizio. Equilibrio e coerenza. Musica e luci perfettamente integrate nella struttura, incuriosiscono e guidano l’osservatore ad indagare tutti i significati dei vari quadri. L’utilizzo meditato delle luci rivela nuovi aspetti e significati, accentuando la pluralità dei linguaggi e di espressioni come video, fumetti e citazioni, sia mitiche sia di cultura pop. Aderente il tema delle scelte musicali, rafforzate dall’espressività del video. Una felice sintesi allegorica del tutto. Vince la sifa ‘dalla fine inizio’ della società Sisma’.

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